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  • 3 settimane fa
Trascrizione
00:04Senza fare troppo clamore, la Galleria Internazionale di Cappesaro a Venezia presenta un'altra mostra importante d'impatto.
00:10Questa volta la protagonista è Gianni Saville, artista britannica che ha debuttato con il gruppo degli YBA,
00:16ma che ha saputo mantenere una sua identità precisa, ancorata alla pittura,
00:19di cui oggi, nel solco di Bacon e Lucian Freud, è una delle più rilevanti interpreti.
00:24C'è una citazione sullo scalone che abbiamo voluto mettere insieme, in cui lei si definisce solo una pittrice pittorica,
00:30che sembra un'alletterazione, sembra un errore.
00:34Io ho impressa nella mia mente un'immagine di questi mesi, di questo anno in cui ho lavorato e frequentato
00:40il suo studio ad Oxford.
00:42Lei sul muro si scrive delle liste, Tiziano, De Kooning, i suoi riferimenti ideali che spaziano soprattutto dall'arte antica,
00:52ma anche dall'espressionismo astratto.
00:54E poi c'è una scritta bellissima in un angolo, push the paint.
00:59Porta avanti, push, proprio portare avanti, mai fermarsi nella pittura.
01:04Quindi sì, sono ritratti, sono corpi che si intersecano, è pittura figurativa, ma soprattutto una grande ode proprio alla pittura.
01:13I dipinti sono potenti, alcuni, come per esempio Propped, opera che segna il debutto di Saville nel 1992,
01:19oppure il doppio ritatto Eiffen del 1999, sono effettivamente indimenticabili,
01:25lavori che si portano dentro un senso di perturbamento, per dirla con l'altro Freud,
01:29che li rende oggetti difficili da circoscrivere.
01:32Ma ogni sala della mostra, con la sola eccezione di una stanza dove i ritatti sembrano indulgere a una più
01:36facile patina di pop,
01:37ha una densità emotiva e pittorica notevolissima, che abbinata a rivisitazione del modello della pietà in chiave contemporanea
01:44o ad altre tragedie del mondo di oggi, costituisce la cifra profonda dell'esposizione veneziana.
01:49Ma da dove nasce il lavoro di Jenny Saville? Quali sono i suoi modelli?
02:04Voglio parlare di compagni di viaggio, ha detto l'artista.
02:07Pittori che mi hanno influenzato, persone che hanno dedicato la loro vita alla pittura, alla scultura, all'arte in generale.
02:13Potrei citarne tanti, Tiziano, Velázquez, Bacon, Tintoretto, Tuombly, De Kooning,
02:18e anche i momenti diversi del loro percorso.
02:24Io fondamentalmente resto una pittrice figurativa, ho anche usato la stazione, è vero,
02:29ma alla fine mi ritengo una pittrice figurativa e in questo sono profondamente europea.
02:33Nei dipinti più importanti i corpi sono protagonisti assoluti e sono storie che hanno dentro tutta la fragilità dell'umano
02:40e la lacerazione di chi la indaga senza indulgenza, ma anche senza mai dimenticare la tenerezza.
02:46I corpi che si intersecano, i corpi delle donne, ma non solo, i corpi di coppie che si intersecano in
02:54amplessi amorosi
02:55e anche nella loro naturalità, anche nei loro difetti, ecco questi, la carne, il sangue, come dice Jenny Saville, non
03:05si dimenticano.
03:06Chiudiamo il cerchio, tornando alla parola da cui siamo partiti, pittura, ci si interroga giustamente sul senso di questo medium
03:12oggi,
03:13quando parebbe superato da tante pratiche e da tante tecnologie.
03:16In realtà la mostra di Jenny Saville dimostra la perdurante necessità di questa pittura,
03:21il suo essere ben viva nelle grandi gallerie, certo, ma anche dentro di noi, come forse non pensavamo più che
03:28fosse possibile.
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