00:04Sì, è vero, potrà magari aver impacchettato tutto in una confezione dai colori pastello
00:09e le linee perfettamente dritte, ma comunque da sempre il cinema di Wes Anderson ha nel
00:14suo cuore una sorta di nota molto malinconica. E questo fin dal suo esordio, ovvero Rushmore,
00:20datato 1998, in cui il protagonista Max Fischer, un giovanissimo Jason Schwarzman, si è fatto
00:27portavoce dei ragazzi cresciuti con genitori assenti o proprio senza genitori. Orfano
00:32di madre, infatti, Max vive praticamente a scuola, seguendo ogni tipo di attività extracurriculare
00:37e questo perché il padre non lo segue più. Per non parlare poi dei fratelli Tenenbaum,
00:42uno più tormentato dell'altro a causa ancora guarda un po' dell'assenza paterna. E perfino
00:48una volpe come il Mr. Fox di Fantastic Mr. Fox, appunto, è inquieto perché il padre non approva
00:54la sua professione. Per cui, insomma, l'avrete capito, il tema dell'infanzia solitaria è
01:00molto caro al regista americano su questo non ci piove. E il suo nuovo film, La trama Fenicia,
01:06nelle sale italiane dal 28 maggio dopo il concorso al Festival di Cannes, non fa eccezione,
01:10pensate un po'. Nonostante infatti su carta possa sembrare una classica storia di spionaggio,
01:15in realtà racconta l'ennesima famiglia disfunzionale. Il protagonista qui è Jaja Corda,
01:21il premio Oscar Benicio del Toro, un magnate dell'aviazione sopravvissuto al suo sesto incidente
01:27aereo. E nonostante parli molto velocemente per spiegarci quali siano le sue strategie per
01:32mettere in atto un intricato complotto internazionale, la cosa che gli sta davvero a cuore è conoscere
01:38la sua unica figlia Liesel, interpretata qui da Mia Tripleton, che ha abbandonato da piccola
01:43e che nel frattempo è diventata suora. Per non parlare poi dell'antagonista principale
01:49del film. Si tratta infatti di Zio Nubar, un Benedict Cumberbatch forse mai così cattivo
01:55sul grande schermo. E se vogliamo anche Freud, si sarebbe molto divertito ad analizzare i film
02:00di Wes Anderson. C'è sicuramente del materiale per ogni terapeuta, di fatto. E ancora una
02:05volta, oltre all'ossessione del regista per le famiglie complicate, diciamo così, ci
02:10sono anche tutti i suoi tratti distintivi. Ci sono i colori pastello, le simmetrie, il cast
02:15corale, per cui signore e signori, se amate il suo cinema, sappiate che questa pellicola
02:20non vi deluderà. Anche perché torna in coppia con Roman Coppola alla sceneggiatura, con cui
02:25ha scritto alcuni dei suoi migliori film, come Le avventure acquatiche di Steve Sisu, Il treno
02:30per Darjeeling e Moonrise Kingdom. Fateci caso, comunque, il sodalizio con Coppola segna
02:45le storie più avventurose di Wes Anderson. E infatti anche in la trama fenicia si capisce
02:50subito che la vita di Zia Zia Corda è una grandissima avventura. Un'avventura pericolosa,
02:56però, perché questo è forse il racconto col maggior contenuto di sangue dell'autore,
03:00che qui colpisce duro e ferisce il suo protagonista nelle maniere più fantasiose. Ma in qualche
03:06modo, anche quando sembra spacciato, Corda trova sempre la forza per risollevarsi, ed
03:11è di fatto proprio questo che la figlia Liesl ammira di lui.
03:14A 21 anni, Liesl ha infatti una giovane donna che si è preclusa ogni scoperta, ma ora ecco
03:19che accanto al padre ritrovato sente di possedere il suo stesso amore e curiosità per la vita.
03:24E così la trama fenicia, dietro a tutti i suoi dialoghi recitati a velocità incredibile,
03:30diciamo così, è quindi anche un film sull'accettazione della propria natura. Per quanto Corda infatti
03:35provi a depistarci e a confonderci con le sue bugie e i suoi inganni, non può nascondere
03:40comunque chi è davvero nel profondo, così come nessuno dei numerosissimi personaggi presenti
03:45nel film.
03:49Personaggi questi che, come ormai nella tradizione della filmografia di Wes Anderson, sono interpretati
03:54da altrettante star.
03:56Immancabile ovviamente Bill Murray, presente fin dal suo primo film, e assieme a lui troviamo
04:01diversi attori che ormai sono entrati nella grande famiglia di collaboratori stretti del
04:05regista. Da Scarlett Johansson a Tom Hanks, che tra l'altro ha una scena cult con Brian
04:10Creston che da sola vale la visione. Passando poi per Jeffrey Wright, Rupert Friend, Matthew
04:15Amalric e Richard Ayoade.
04:18Certo, è anche vero però che, come nelle opere precedenti, da The French Dispatch del
04:232021 in poi, gli ultimi lavori dell'autore diciamo che risentono forse di un'eccessiva
04:28frammentazione. Gli spunti e le idee infatti sono tante, i protagonisti dal talento mostruoso
04:33si sprecano, ma questa sovrabbondanza comunque non aiuta sempre la storia, che rimane quindi
04:38spesso schiacciata dal peso di tanta ricchezza.
04:41Ma badate bene, si tratta comunque di un eccesso di eccellenza, perché lo stile inconfondibile
04:47di Anderson c'è e quindi chi lo ama, come dicevamo, accoglierà sicuramente con gioia
04:51anche la trama fenicia, che di fatto è un concentrato di tutto ciò che rende il regista
04:57se stesso.
04:58Voi, ad ogni modo che ne pensate, vi piace Wes Anderson come autore? E che aspettative
05:03avete per questo suo nuovo film? Fateci sapere tutto nei commenti, mi raccomando. Alla prossima!
05:14Grazie a tutti!
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