00:00Un mese di guerra in Medio Oriente ha avuto un impatto molto chiaro sui mercati finanziari globali, la fotografia è
00:05netta, la maggior parte dei listini ha perso.
00:07Ma c'è anche chi guadagna. Partiamo proprio da qui, dai numeri. Tra i pochi positivi troviamo la borsa di
00:12Tel Aviv che in un mese è salita di circa il 4,5%.
00:15Poi Mosca e Riyadh entrambe poco sopra il 2%. Tutti gli altri principali mercati invece sono in negativo.
00:22Negli Stati Uniti l'SP500 lo vedete perde dal 27 febbraio, il giorno prima dello scoppio del conflitto, il 5,8%.
00:28Milano e Shanghai cedono oltre il 7%, mentre Londra e Tokyo fanno ancora peggio con ribassi tra l'8 e
00:35il 9%.
00:35Quindi un ribasso diffuso ma con un impatto più forte e soprattutto fuori dagli Stati Uniti.
00:41Entrando un po' più nel dettaglio, vediamo il grafico dell'SP500 che mostra una discesa ordinata.
00:47Non ci sono crolli improvvisi ma una tendenza progressiva al ribasso con qualche rimbalzo che ogni volta corrisponde a dichiarazioni
00:53di Trump su presunti accordi che potrebbero portare alla conclusione del conflitto.
00:58Rimbalzi che però lo vedete non sono riusciti mai a riportare l'indice sui livelli di fine febbraio.
01:03È un segnale di debolezza ma anche di una certa tenuta.
01:06Diverso invece il comportamento del Futsimib che appare più volatile e più penalizzato.
01:11Qui la discesa è stata più rapida e più marcata soprattutto nelle prime settimane, a pesare il tema energetico che
01:16in questa fase diventa centrale per l'Europa e in particolare per l'Italia.
01:20E infatti il vero movimento forte si vede sulle batterie prime.
01:23In questo mese cambia completamente la mappa. L'energia con gas e petrolio corre mentre l'oro che normalmente è
01:30un bene rifugio sorprende a ribasso.
01:32E anche il bitcoin dopo essere salito molto è tornato a scendere mantenendo pur sempre un guadagno nell'ultimo mese.
01:38Vediamo più nel dettaglio. Il valore del Brent è salito di oltre il 40% con un trend chiaramente crescente.
01:44Si vede bene, si parte da area 70 dollari per arrivare adesso sopra i 100 con una dinamica che riflette
01:49tensioni sull'offerta.
01:51Ma il gas europeo, il TTF, ha segnato il movimento più impressionante, più 76%.
01:57Qui la salita è ancora più violenta con una impennata nelle prime settimane e nuovi massimi a metà mese.
02:04È probabilmente il dato che meglio sintetizza l'impatto della crisi.
02:07Infine lo sguardo ai segnali di rischio.
02:09I rendimenti dei treasury americani salgono passando da circa il 3,9 al 4,4%, quindi mercato obbligazionario sotto pressione.
02:17Lo spread tra BTP e Bund si allarga in modo significativo da 63 a oltre 100 punti base, segnalando un
02:23aumento della percezione di rischio sull'Italia.
02:26E contemporaneamente il VIX, ovvero l'indice della volatilità, cresce di quasi il 50%.
02:31Messi insieme, questi tre elementi raccontano un mercato più nervoso, più incerto, meno propenso al rischio.
02:37In sintesi, dopo un mese di guerra, vediamo tre elementi chiave.
02:40Azionario in calo, energia in forte rialzo e aumento generalizzato del rischio.
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