00:02Era solo questione di tempo prima che Square Enix rimettesse mano ai primi Dragon Quest,
00:07e allora, detto fatto, eccoci qui a parlare di Dragon Quest III HD 2D Remake. Disponibile
00:15dal 14 novembre 2024, questo ritorno si pone come punto di inizio ideale per chi volesse
00:20conoscere o riscoprire una serie che, per i giapponesi in particolare, è assolutamente
00:25intoccabile. Gli sviluppatori di Art Dink hanno avuto dunque un compito spinoso, modernizzare
00:31un'opera leggendaria senza però snaturarla, preservando inoltre un gameplay che oggi sente
00:36tutto il peso degli anni. Missione riuscita? Beh, seguiteci per scoprirlo.
00:45Prima di tutto, vediamo di capire perché Square Enix ha deciso di cominciare un'operazione
00:50di rifacimento dal terzo capitolo. In ordine cronologico, Dragon Quest III si svolge infatti
00:55prima del capostipite del secondo episodio, con l'undicesimo capitolo, Echi di un'era
01:00perduta, a fare da prequel all'intera serie. A parte i primi due Dragon Quest, però, ogni
01:06capitolo mantiene la propria autonomia narrativa, e siamo quindi al cospetto del titolo perfetto
01:12per procedere con questa sorta di esperimento celebrativo. Il problema è che stiamo parlando
01:17di una narrativa che il gioco distribuisce col contagocce lungo le circa 30 ore di avventura.
01:22Dragon Quest III è infatti figlio di un'epoca e di una filosofia diversa, perciò consegna
01:27al giocatore una premessa striminzita prima di fargli cominciare la missione, con il protagonista
01:33che è incaricato di seguire le orme dell'eroico padre Ortega, scomparso nella lotta contro il
01:37malefico ultrademone che minaccia il mondo. Da qui dovremo interagire con i personaggi non
01:43giocanti per capire dove andare e cosa fare, leggendo attentamente i dialoghi che offrono
01:47alcuni indizi sulla direzione da prendere in un mondo che sembra quasi sconfinato.
01:52La progressione dipende dal ritrovamento di manufatti che sbloccano il nostro viaggio,
01:57come chiavi magiche che aprono certe porte, o dal completamento di richieste che possano
02:02convincere alcuni personaggi ad aiutarci nell'impresa. Questo remake stabilisce alcuni obiettivi primari
02:08per supportare i giocatori, certo, ma c'è un mondo pieno di incarichi secondari da scoprire,
02:13spesso menzionati dai personaggi più anonimi. La realtà dei fatti però è che ogni sottotrama
02:18è sottilissima se non pretestuosa e servono parecchie ore per arrivare ai momenti più interessanti
02:24di una storia che più essenziale non si può. Un altro problema risete poi nel totale anonimato
02:29del protagonista silenzioso e dei suoi compagni che, di fatto, siamo noi a scegliere. Non c'è
02:35infatti un cast di personaggi giocabili fisso e caratterizzato, ma una rosa di mercenari da
02:40soldare nell'apposita locanda e personalizzare limitatamente nel look 2D. Questi eroi ci seguiranno
02:47ovunque o attenderanno il loro turno di essere schirati in battaglia, ma non diranno mai una
02:52parola, né avranno alcun ruolo nella storia. Aspetto questo che da una parte conceda al giocatore
02:58una grande libertà, perché è possibile assegnare a ogni comprimario la vocazione che preferiamo,
03:03una personalità che influenza la crescita delle statistiche e fino a 5 punti bonus di
03:08partenza. Ad ogni modo, in un secondo momento è possibile anche cambiare vocazione. Processo
03:14questo che resetta il livello del mercenario facendogli comunque mantenere una parte delle
03:19statistiche raggiunte e tutte le abilità imparate fino a quel momento. Bisogna ammetterlo,
03:24si tratta di un prototipo del sistema classi fortemente sbilanciato, poiché alcune vocazioni
03:29sono sensibilmente migliori di altre, ma che concede una buona libertà, specie se unito
03:34alla possibilità di cambiare in qualsiasi momento il livello di difficoltà.
03:39I combattimenti sono quelli che ci si aspetterebbe da un Dragon Quest di 30 anni fa, ossia casuali,
03:45frequenti e a turni. Sono totalmente assenti meccaniche e speciali come le azioni pimpanti
03:50di Dragon Quest XI. Quello che Art Dink propone è quindi un gameplay liscio, incentrato sull'uso
03:56di attacchi normali e abilità o incantesimi che possono colpire uno o più nemici appartenenti
04:02allo stesso gruppo. La formazione ha comunque un'influenza decisiva sugli scontri, tant'è
04:07che il gioco stesso suggerisce un'impostazione classica che include guaritori e attaccanti
04:12fisici o magici. Nonostante l'ampia scelta di incantesime abilità però, è solo al massimo
04:18livello di difficoltà che si sente davvero l'esigenza di impiegare potenziamenti e depotenziamenti,
04:23e anche a livello visivo l'impostazione è la più classica possibile. I personaggi
04:28appaiono di spalle solo all'inizio del combattimento, che si svolge poi con una visuale in prima persona
04:33in cui appaiono solo gli effetti degli attacchi o degli incantesimi contro gli sprite dei nemici.
04:39Insomma, siamo di fronte a un'autentica copia dell'opera originale anche nella strutturazione
04:44dei dungeon, labirintici dedali a più piani con piccoli rompicapi ambientali e sporadici
04:50boss di fine scenario. In termini di novità, questo remake aggiunge pochino a dirla tutta.
04:56Oltre alla possibilità di velocizzare le battaglie e salvataggio automatico, fa la sua
05:00comparsa anche un inedito ma raffazzonato minigioco in cui far combattere i mostri che
05:05abbiamo catturato, cercando di arrivare alle ricompense migliori. Ecco quindi che la parola
05:10remake è lì solo per modo di dire. Hardink ha infatti sostanzialmente rifatto il trucco a un
05:15gioco di trent'anni fa, aggiungendo qualche miglioramento alla qualità della vita che
05:20smussa certe spigolosità davvero troppo antiquate. La vera domanda però è un'altra, ovvero
05:26ce n'era davvero bisogno? Non è infatti la prima volta che Square Enix ripropone Dragon
05:30Quest 3 e al netto di un adeguato rifacimento grafico in stile HD 2D, il titolo assume forse
05:36i contorni di un'occasione sprecata. Certo, da un punto di vista diciamo istruttivo, siamo
05:42il cospetto di un prodotto interessante, perché permette alle generazioni contemporanee
05:47di giocarlo per com'era trent'anni fa, senza chissà quali sconvolgimenti. Stiamo comunque
05:52parlando di un'avventura ancora piacevole da giocare nella sua semplicità e immediatezza,
05:56ma forse troppo antiquate in termini di gameplay e narrativa per fare davvero presa sul pubblico.
06:03Dal punto di vista dello sforzo produttivo, non possiamo fare a meno di constatare che un
06:08titolo di questo calibro avrebbe meritato un impegno maggiore. In fin dei conti, Square
06:13Enix aveva già rifatto il gioco nel 2019, modernizzando la grafica ma preservando nello
06:18spirito, e stavolta aveva l'occasione di mettere mano più profondamente al DNA del gameplay.
06:24Tecnicamente, l'opera di Hardink è un gioiellino, nonostante qualche rallentamento che si manifesta
06:30su Switch. La Real Engine 4 ha permesso una commistione di sprite bidimensionali e 3D che funziona,
06:36e un ciclo giorno-notte impreziosito da illuminazioni e giochi di luce che conferiscono corposità
06:42e varietà a un mondo fantasioso e particolareggiato. Il tutto ovviamente accompagnato dalla storica
06:48colonna sonora che i fan dovrebbero ormai conoscere a memoria, ma che risulta sempre
06:52azzeccatissima. Forse una rinfrescata al gameplay e alla sceneggiatura avrebbe reso l'esperienza
06:58meno noiosa o ripetitiva, specie per chi ha già giocato alle versioni precedenti, ma resta
07:04comunque un baluardo del JRPG tradizionale nella sua essenza più pura. Un remake per
07:09molti, insomma, ma non per tutti.
07:12Dragon Quest 3 HD 2D Remake è un JRPG iconico manticuato, che sente tutto il peso dei suoi
07:19trenti e passa anni, e che proprio per questo potrebbe affascinare chi vuole fare un tuffo
07:24nel passato con un look moderno che rende giustizia alle sue radici. In questo senso, Hardink
07:30ha saputo ricalcarle fedelmente, limitandosi a modernizzarne solo l'aspetto. Un sentiero
07:36rispettoso ma già percorso, in una circostanza che forse avrebbe meritato una rivisitazione
07:42più concreta.
07:44Voi cosa ne pensate? Avevate già giocato all'avventura originale oppure vi avvicinate
07:49al marchio soltanto ora? Fatecelo sapere nei commenti e ricordate che per rimanere sempre
07:54aggiornati sulle ultime novità in tema di JRPG, il consiglio è sempre quello di iscrivervi
08:00al nostro canale. L'avventura termina qui, ma non dimenticatevi di lasciare un mi piace
08:05al video e suonare la campanella delle notifiche. Alla prossima!
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