Serviva la Fortitudo migliore della stagione per espugnare la Vitrifrigo Arena: così è stato, finalmente, con i soliti Fantinelli e Sorokas a dirigere l’orchestra e Imbrò, grande ex di turno, ad azzannare la giugulare di Pesaro nel finale. Finisce 84-86 in terra marchigiana, con il canestro a 4” alla fine del siciliano a trascinare l’Aquila in cima alla classifica (pur con una partita in più), con la stessa Vuelle e con Brindisi, vittoriosa a sua volta nel finale a Cento.La Fortitudo vola così al primo posto, con lo scalpo più prestigioso di tutti: una vittoria in casa della capolista nel match più importante della stagione. E sognare, ora, è più che lecito.
Commenti