00:04Una giuria di Los Angeles ha messo sotto accusa il modello dei social.
00:09Meta e YouTube sono state ritenute responsabili di aver contribuito alla dipendenza di una
00:16giovane utente, con conseguenze sulla sua salute mentale.
00:20È il verdetto arrivato dopo oltre una settimana di deliberazioni in California in un caso
00:26destinato a fare scuola.
00:28Secondo la giuria, alcune caratteristiche delle piattaforme, progettate per aumentare il
00:34tempo di utilizzo, hanno favorito comportamenti compulsivi, aggravando il disagio psicologico
00:40di una ragazza.
00:41Meta, casa madre di Facebook, Instagram e WhatsApp dovrà sostenere circa il 70% del risarcimento,
00:49mentre il resto sarà a carico di YouTube, controllata di Alphabet.
00:53In totale la cifra è stata di 3 milioni di dollari, una somma limitata per i colossi
01:00del tech, ma il punto non è economico.
01:03La stessa giuria deve ancora valutare eventuali danni aggiuntivi.
01:10Questo verdetto ha contribuito a far comprendere il vero significato del primo processo per dipendenza
01:17dei social media e si tratta di una questione molto seria, non solo per la California e gli
01:23Stati Uniti, ma per il mondo intero, ha dichiarato Mark Lanier, avvocato di Kayleigh, la giovane
01:29che ha messo sotto accusa i big tech. Il caso è stato seguito con attenzione perché potrebbe
01:35aprire la strada ad altre cause simili negli Stati Uniti. Non a caso è stato già paragonato
01:41alle battaglie legali contro le multinazionali del tabacco negli anni 90, accusate di aver
01:47creato prodotti in grado di generare dipendenza. Nel frattempo altre piattaforme come TikTok
01:54e Snap hanno scelto di patteggiare prima dell'inizio del processo. Una decisione che
02:00ha rafforzato il segnale. Il tema dell'impatto dei social sulla salute mentale è sempre più
02:06al centro dello scontro fra utenti, aziende e tribunali.
02:13Non condividiamo la sentenza e presenteremo un ricorso. La salute mentale degli adolescenti
02:19è profondamente complessa e non può essere ricondotta a una singola app. Continueremo
02:25a difenderci con fermezza poiché ogni caso è diverso e restiamo fiduciosi nella nostra
02:31capacità di proteggere gli adolescenti online, ha dichiarato la portavoce di Meta Ashley
02:38di Cole Davis annunciando ricorso.
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