00:00Mi sento più millennial, decisamente, sì.
00:03Anche se poi in realtà ultimamente mi frequento anche con persone che hanno vent'anni,
00:07quindi sto un po' a metà.
00:12A me quello che piace dei millennial è il fatto che comunque siamo una generazione
00:17che è cresciuta a metà tra il mondo digitale e quello analogico.
00:21Io sono più analogico, però poi devo dire che il digitale comunque fa parte della mia vita,
00:27lo utilizzo anche male.
00:29Che personalmente sono andato in alcuni istituti a parlare con i ragazzi che hanno fatto la visione del film
00:34e devo dire che è particolare il modo in cui si incontrano, no?
00:38Il nostro modo di vedere e il modo di recepire il film
00:43ed è anche abbastanza complesso instaurare un certo tipo di dialogo.
00:47Cioè io me ne accorgo che c'è un sacco di distanza.
00:49È una forma talmente intima di rapporto quando poi si riesce a parlare con un ragazzo
00:54che se non ce l'hai. Io non posso insegnare niente a un ragazzo di 16 anni oggi perché è
01:00un altro mondo.
01:01Perché poi insegnare, a parte gli aspetti nozionistici, non si insegna.
01:05Però si può trasmettere magari un valore o si può trasmettere un modo di vedere le cose.
01:09Quello sì.
01:09L'esperienza da tecnico della riabilitazione ovviamente ti dà la possibilità di vedere tanti aspetti della psiche umana.
01:16Mi aiuta nella misura in cui ho imparato a rapportarmi con me stesso
01:20e la mia follia e poi la follia degli altri.
01:24Comunque se non c'è follia non c'è salute nella vita secondo me.
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