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Il notiziario di Tgs, edizione del 24 marzo – ore 19.50
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NovitàTrascrizione
00:27Grazie a tutti.
00:30Poi l'inchiesta a palti alla regione per il GIP, non c'è l'aggravante di mafia, ricorrono i PM
00:37sul boss Vetro e sul dirigente Giancarlo Teresi, Ponte sullo Stretto entro l'estate arriverà il sì all'iter, rendiconto
00:482021, arriva la parifica parziale della Corte dei Conti, poi tantissima cronaca e il calcio.
01:09Grazie a tutti.
01:56Grazie a tutti.
02:00Sveglia Sicilia è il primo appuntamento in diretta della giornata, siamo in radiovisione su TGS RGS dalle 8.30 e
02:07fino alle 10, un appuntamento dedicato all'informazione, agli approfondimenti con i nostri ospiti in studio, alle rubriche legate all
02:16'inizio di un nuovo giorno e alla musica con l'inizio del momento.
02:19Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 10, sveglia Sicilia per iniziare una nuova giornata insieme.
02:47Referendum e terremoto nel governo nazionale si dimettono il capo di gabinetto del ministro Nordio Giusi Bartolozzi e il sottosegretario
02:54Andrea del Mastro.
02:55In Sicilia trionfo del no, nessun effetto sugli equilibri del governo Schifani, fanno sapere da Polazzo d'Orlean.
03:03In chiesta Balti alla regione per i GIP non c'è l'aggravante di mafia, ricorrono i PM su Vetro
03:08e su Tresi, secondo l'accusa il funzionario avrebbe intascato Mazzette in cambio dell'aiuto dato all'impresa del boss.
03:17Un altro passo in avanti per il ponte sullo stretto di Messina, l'AD Pietro Succi sentito in commissione ambiente
03:24al Senato dice
03:25in estate l'ok all'itere, poi l'avvio del cantiere entro l'anno ma potrebbe costare di più.
03:33Deliberata dai magistrati della Corte dei Conti la parifica parziale del rendiconto della regione per il 2021.
03:40Con Plaude, Schifani ci avviciniamo al miglioramento dei conti pubblici.
03:46AST slitta il 31 marzo la procedura dei licenziamenti, oggi la protesta dei dipendenti davanti all'arse di Palermo.
03:55Una bara in piazza del Parlamento rappresenta la morte dell'azienda, dicono.
04:01Dispersione scolastica in calo nell'isola nel 2024-2025 del 2,2%, il dato è contenuto nel report presentato durante
04:11un convegno di Assofor a Palermo.
04:15Con lo sport e il calcio, ultimo giorno di riposo per il Palermo che domani tornerà ad allenarsi a Torretta.
04:22I rosa-nero sono stati trascinati da Capitan Bani, protagonista con la Juve Stabbia e soprattutto a Padova.
04:30Eccoci, buonasera a tutti. Alle mie spalle due foto che sono emblematiche forse di questo momento.
04:36Da un lato Giussi Bartolozzi, il capo di gabinetto del ministro Nordio e invece dall'altro Andrea Del Mastro.
04:45Due volti sono l'effetto più chiaro, più immediato del post-voto perché si sono dimessi.
04:55Ne parliamo qui con il collega Pipitone al quale subito chiedo forse un effetto immediato dell'esito del referendum.
05:06Sì, un effetto sì, ma anche un segnale preciso del fatto che Giorgia Meloni a livello nazionale, ma a cascata
05:14in tutte le regioni in cui il risultato è stato molto più negativo del previsto,
05:18e tra queste c'è la Sicilia, diciamo che la Meloni sta pianificando una controffensiva per da un lato in
05:25qualche modo chiedere il conto a chi, secondo Fratelli Italia, non ha sostenuto abbastanza
05:32o lo ha fatto male, nel caso per esempio di Bartolozzi e Dalmasso, la campagna referendaria, dall'altro lato per
05:39riavvicinare gli elettori a sé e quindi al centro-destra.
05:43Alla Bartolozzi quindi non è stato forse perdonato quella frase no terribile, soprattutto nei magistrati che ha creato, insomma, scandalo.
05:51Non è un mezzo che la Bartolotti è sulla graticola per una serie di posizioni che aveva presa dalla vicenda
05:56di Almasri, ma anche a tutta una gestione dei rapporti che aveva avuto con gli interlocutori tipici del Ministero della
06:03Giustizia.
06:04Del Mastro è stato proprio in piena campagna elettorale, travolta da un'inchiesta che lo vede socio di un ristoratore
06:09romano che ha già una condanna per mafia.
06:12Questo però, dicevo, è il segnale che la Meloni e Fratelli d'Italia stanno pianificando una reazione.
06:18Oggi, per esempio, è stata una giornata molto difficile da raccontare, perché sembra che non stia succedendo niente.
06:25Da Fratelli d'Italia è partito un ordine dal quartiere generale di stare in silenzio, diramato a tutti i leader,
06:32non c'è una dichiarazione di un membro, di un big di Fratelli d'Italia,
06:36proprio perché si sta pianificando la reazione.
06:40E questo lascia aperte una serie di soluzioni, perché quando si parla di reazione di Fratelli d'Italia non possono
06:45non tornare d'attualità le parole che,
06:47a caldo dopo il voto, il commissario regionale dei Meloniani, Lucas Bardella, ha detto a tutti gli alleati,
06:52ci avete lasciato soli in campagna elettorale e per questo abbiamo perso in Sicilia in modo più grave che altrove.
06:59Tra l'altro ieri l'ha detto anche da noi, a nome di cose Città Talk, nella nostra diretta.
07:05Parliamo dunque delle cose siciliane, perché ti volevo sottoporre quello che ha detto il vicepresidente Luca San Martino,
07:13ha detto nessun effetto per gli equilibri del governo, il voto non intaccherà il lavoro importante del governo Schifani.
07:24Ecco, è così.
07:26Secondo San Martino è evidentemente così, ricordiamo che la Lega è fra i principali accusati da parte di Fratelli d
07:32'Italia
07:32di essersi spesa poco per il referendum.
07:34Ma è chiaro che il tentativo di San Martino, ma anche di Schifani, è quello di separare il risultato del
07:40referendum
07:41dalla vita e dall'attività invece del governo regionale.
07:45Andrà così, bisognerà vederlo nel breve e medio periodo, perché come dicevamo,
07:51Fratelli d'Italia invece sta facendo emergere tutto il malessere anche nei confronti dell'impegno
07:56che hanno avuto il presidente e gli assessori nella campagna referendaria.
07:59Dall'altro lato, oggi, proprio nel partito del presidente della regione, è esplosa una contestazione violenta
08:05domani ne daremo conto sul giornale di Sicilia, perché in qualche modo l'ala ostile più critica
08:12anzi nei confronti di Schifani sta chiedendo un cambio di guida del partito, accusando i vertici del partito
08:18di avere mollato la campagna referendaria.
08:20Un diktat forse che viene da Giorgio Mule, ma da Marco Falcone, che è l'eurodeputato etneuda, sempre critico.
08:31Ora si è riaperto il dibattito interno dentro Forza Italia, perché chi vuole una gestione
08:36più aperta del partito, che non sia solo in mano a Marcello Caruso, che è il braccio destro di Schifani,
08:42sta in questo momento invocando un congresso con tempi più rapidi di quelli che erano stati previsti
08:48per avere un coordinatore che sia non evidentemente Marcello Caruso, ma un nome su cui stanno lavorando.
08:55Un altro nome. Bene, al centro-sinistra, ecco come stanno messi, ti faccio sentire subito Barbagallo
09:02che oggi è stato intervistato dalla collega Marina Turco, sentiamolo.
09:09Ci saranno primarie in Sicilia? E questo richiederà uno sforzo anche all'interno del vostro partito
09:15che mostra delle divisioni. Ieri per esempio abbiamo visto un suo comunicato stampa
09:20e un altro comunicato stampa del gruppo parlamentare. C'è anche questo tema da affrontare?
09:25Forse è l'occasione per unirvi?
09:27Noi siamo sempre, tutti diciamo, ogni occasione è buona per unire e rafforzare la linea del partito,
09:32però devo dire che non è per niente usuale che il capogruppo all'Arsa, il gruppo faccia il comunicato,
09:38ci si sommano, quindi il sentimento è quello di rafforzare la linea del partito.
09:43Sul quadro nazionale, è chiaro che se ci saranno primarie a livello nazionale
09:48è facile che si seguirà lo schema anche a livello regionale.
09:53Noi, a quanto riguarda il partito democratico, nello statuto abbiamo le primarie,
09:57quindi non possiamo che esprimere un assenso o parere favorevole a questo proposto.
10:05È chiaro che poi bisogna fare il gruppo con tutta la coalizione, però certamente
10:10se ci sarà l'elecchiondello, saranno nello stesso periodo il quadro nazionale e il
10:16quello regionale evidentemente tra noi.
10:20Sinistra dunque, come esce da questo voto più forte?
10:23Intanto esce vincitore, e questo va detto subito con chiarezza, e poi esce con una prospettiva.
10:29Un milione e centomila siciliani hanno votato no, quindi in qualche modo il bacino elettorale
10:34che loro devono coltivare è quello. Secondo me, ma non solo secondo me, in questo milione
10:39e centomila ci sono molti voti del centro-destra che hanno mandato un messaggio ai propri partiti
10:44di riferimento, ma intanto questo è. Dall'altro lato però si apre una partita interna al centro-sinistra,
10:49perché Barbagallo, lo ha detto ai nostri microfoni, adesso va verso le primarie,
10:54cioè tenta di indirizzare la coalizione a fare le primarie per la scelta del candidato
10:58presidente della regione. Sappiamo già che Ismael Lavardera è partito da solo in anticipo,
11:03quindi dovrebbero quantomeno convincerlo a fare marcia indietro, a ritirare la propria
11:07autocandidatura. Dall'altro lato non è un mistero che i Cinque Stelle hanno già almeno
11:13due candidati in rampa di lancio e quindi vorrebbero non passare dalle primarie e prendersi la candidatura.
11:18Ma questo è anche nel caso del centro-sinistra, sono frizioni che emergeranno più avanti,
11:23perché adesso nel loro caso è il momento di celebrare una vittoria.
11:27Cinque Stelle potrebbero forse magari presentare domani perché ci sarà una conferenza stampa domani.
11:33I nomi dei Cinque Stelle non sono un mistero, da tempo sono già in rampa di lancio, Giuseppe
11:38Antoci e Nuccio Di Paola, sono i due nomi su cui i Cinque Stelle fin dall'inizio hanno
11:47puntato, devo dire che Antoci mi sembra un po' più avanti nelle scienze interne, però
11:53tutto questo dovrebbe passare da un accordo con gli altri alleati.
11:57Non c'è ancora, non è detto che non ci sia.
12:02Continuiamo con il nostro telegiornale, non cambiamo però argomento perché abbiamo detto
12:09a Palermo il no ha preso quasi il 70% dei voti, voti che sono stati molti di più rispetto
12:16alle preferenze ottenute sia dal Presidente Schifani, ecco questi sono dei dati importanti,
12:24sono quasi 200 mila voti in più, ecco appunto ci stiamo vedendo che anche dal sindaco di
12:30Palermo Roberto Lagalla.
12:32Sentiamo il sindaco proprio Roberto Lagalla dopo il voto.
12:37Io non mischierei il dato o l'appartenenza politica al risultato del referendum, il referendum
12:46è un quesito che viene posto ai cittadini e che i cittadini vivono sia in ragione del
12:53quesito stesso, spesso non chiaro, quanto come l'esito dei comportamenti o delle letture
13:01che sono riusciti a fare durante una campagna referendaria.
13:05Certamente questa campagna referendaria è stata dura, è stata particolarmente insidiosa,
13:17difficile e occorre prendere atto del pensiero dei cittadini che hanno ritenuto di non validare
13:27il lavoro che il Governo e la maggioranza aveva proposto in termini di giustizia e quindi
13:39ricominciare sul piano dell'impegno politico con la stessa assoluta motivazione e solerzia
13:50che ha caratterizzato anche la fase pre-referendaria.
13:56Chiaramente dopo il voto non si sono placate per niente le polemiche tra avvocati e anche
14:02magistrati, quest'ultimi accusati di aver partecipato ai festeggiamenti per la vittoria
14:06del no, la Camera Penale di Palermo esprime profonda amarezza non tanto per la presenza
14:11del Presidente del Tribunale, ai festeggiamenti di piazza, ecco insomma li stiamo vedendo in
14:16queste immagini, quanto per le parole pubblicamente espresse secondo cui i giovani che in maggioranza
14:22hanno votato no avrebbero scelto di stare dalla parte giusta, così in una nota il Presidente
14:29della Camera Penale di Palermo Vincenzo Zumo non possiamo accettare esternazioni che tendono
14:34a dividere tra giusti e sbagliati, il Presidente del Tribunale Monosini rappresenta la giurisdizione
14:42che è di tutti e quindi per il ruolo che chiaramente ricopre non dovrebbe mai avventurarsi in proclami
14:47di stampo manicheo. Sentiamo che cosa ha detto insomma di questo voto il Presidente Carlo
14:56Amel dell'Associazione Nazionale Magistrati.
14:59Un giorno dal voto va rimarcata la grande partecipazione, è un segnale che i cittadini
15:06sono affezionati alla Costituzione e sono capaci ancora di interessarsi alle questioni
15:13cruciali che riguardano la vita del Paese e in particolare il tema della giustizia. In
15:20questi mesi abbiamo sperimentato la capacità di aprirci alla società civile e di parlare
15:26alla gente per cercare in uno sforzo costante di spiegare la nostra opinione su questa riforma
15:34e ne faremo sicuramente tesoro di questa esperienza. Adesso auspichiamo che si apra una stagione
15:42di dialogo con tutti, a cominciare dagli operatori della nostra comunità giudiziaria, per cercare
15:49insieme di cambiare ciò che non va nella giustizia italiana e rispondere alle legittime
15:55istanze di chi si è accostato alle urne in questa tornata referendaria.
16:02Adesso voltiamo pagina, passiamo alle amministrative perché 71 comuni andranno al voto il 24 e
16:09il 25 maggio, i seggi saranno aperti domenica e 24 maggio dalle ore 7 alle ore 23 e lunedì
16:1525 maggio dalle ore 7 alle ore 15. In caso di secondo turno di balottaggio si voterà domenica
16:217 giugno dalle ore 7 alle ore 23 e lunedì 8 giugno dalle ore 7 alle ore 15. Ieri è
16:28stato
16:28pubblicato il decreto con l'elenco definitivo degli enti locali chiamati alle urne che in
16:33tutto appunto, l'abbiamo detto, sono 71. Di questi 54 eleggeranno sindaci e consiglieri
16:38comunali con il sistema maggioritario. Negli altri 17 invece si voterà con il proporzionale.
16:44I capoluoghi in cui si andrà alle urne sono Agrigento, Enna e Messina.
16:51Inchiesta appalti alla Regione. Per il GIP non c'è l'aggravante di mafia, ricorrono
16:57i PM sul boss Carmelo Vetro e anche sul dirigente Giancarlo Teresi. Sentiamo Marina Turco.
17:05Si gioca molto in questa fase preliminare il destino di una delle inchieste che continuano
17:09a scuotere i palazzi della politica. Colpi e contraccolpi di un'indagine che coinvolge
17:14colletti bianchi, pezzi da 90 dell'amministrazione regionale e faccendieri in odor di mafia. La
17:19Procura di Palermo ha deciso di ricorrere in appello contro la decisione del GIP che non
17:23ha riconosciuto l'aggravante mafiosa per il dirigente della Regione Giancarlo Teresi
17:27e per il mafioso di Favara Carmelo Vetro. Entrambi sono stati arrestati il 10 marzo scorso
17:32e sono accusati di corruzione aggravata dall'avere agevolato Cosa Nostra. Il pubblico ministero
17:38che indaga è Vito Di Giorgio. Il giudice delle indagini preliminari non ha ritenuto che siano
17:42stati dimostrati collegamenti diretti con l'associazione mafiosa e che le mazzette versate
17:47al pubblico funzionario fossero destinate al beneficio dei clan. Vetro se ne sarebbe
17:52giovato per ottenere appalti pubblici. Il ricorso al riesame è stato fissato per il
17:5610 aprile. Lo stesso Tribunale domani riesaminerà le richieste di revoca delle misure cautelari
18:01per i due indagati e del sequestro di 90.000 euro trovati in casa all'ex manager del Policlinico
18:07di Messina Salvatore Iacolino coinvolto nell'inchiesta. Il manager che si è dimesso nel frattempo
18:12è accusato di aver ottenuto aiuti economici per la campagna elettorale e di avere accreditato
18:16il mafioso vetro presso personaggi chiave della politica e della macchina amministrativa
18:20regionale. Riguardo alla questione dei 90.000 euro trovati in casa dell'ex eurodeputato,
18:26i difensori sostengono che il denaro era stato prelevato al banco, matto da conti bancari e
18:31che non sarebbe di provenienza illecita.
18:44I lavori per la realizzazione del ponte sullo stretto potrebbero iniziare entro la fine
18:49dell'anno e quanto ha affermato l'amministratore delegato della società stretto di Messina
18:53Pietro Ciucci nel corso della sua audizione in Commissione Ambiente del Senato. Considerate
18:59le procedure previste dal decreto legge in esame e le attività già svolte e in corso,
19:04ha detto Ciucci, si ritiene che l'iter approvativo possa essere completato entro la fine dell'estate
19:102026, potendo così avviare la fase realizzativa nell'ultimo trimestre dell'anno. Ad oggi il
19:17Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha richiesto il parere al Consiglio Superiore
19:22dei Lavori Pubblici, ha avviato la definizione del nuovo accordo di programma da sottoporre alla
19:27Corte dei Conti e ha mantenuto il dialogo strutturato con la Commissione Europea, sia
19:33per la direttiva Habitat che per la direttiva Appalti. Per il ponte da parte di Bruxelles
19:39non c'è nessuna procedura di inflazione. L'aumento dei costi, che ad oggi ammontano a
19:4410 miliardi e mezzo, è legato all'indicizzazione dei prezzi. L'intero progetto è pari a 13
19:49miliardi e mezzo. Per il ponte ha aggiunto Ciucci. Le uniche varianti per i lavori riguardano
19:56il tracciato ferroviario con le tre stazioni, così come indicato dall'amministrazione comunale
20:01di Messina.
20:04Le sezioni della Corte dei Conti hanno deliberato la parifica parziale del rendiconto regionale
20:12per il 2021. Il Procuratore generale aveva chiesto alle sezioni di parificare il conto
20:19del bilancio con le eccezioni di alcune irregolarità, tra cui il recupero di quasi 89 milioni di euro
20:24che furono assegnati al trasporto pubblico locale con la proroga del servizio ritenuta
20:32illegittima. In aula oggi erano presenti il Governatore Schifani, l'assessore all'economia
20:38Alessandro Dannino, la ragioniera generale Gloria Giglio. Con la parifica parziale del rendiconto
20:452021 in continuità con il 2020 prosegue il risanamento dei conti e il percorso di superamento
20:52del contenzioso con la Corte dei Conti sui risultati delle annualità precedenti, dice
20:58Schifani. Ci avviciniamo così a decisioni che consentiranno di certificare il miglioramento
21:06netto dei conti pubblici. Si riaprono i termini per la presentazione delle domande di contributi
21:14straordinari per le imprese, in particolare quelle che sono balneari che hanno subito danni
21:18dal ciclone Erri. Le domande per l'accesso al contributo straordinario potranno essere
21:25ulteriormente presentate a partire dalle ore 12 di domani, mercoledì 25 marzo, fino alle ore 12
21:31di venerdì 10 aprile 2026. Le istanze dovranno pervenire esclusivamente tramite procedura telematica
21:38sulla piattaforma dedicata. Passiamo ora a raccontarvi la protesta dell'AST
21:44davanti all'arse di Palermo. Una bara in piazza del Parlamento rappresenta la morte dell'azienda,
21:51dicono no a 35 licenziamenti. Oggi dopo il sit-in si è però svolto un incontro con il presidente
21:59Luigi Genovese che ha accolto, dicono i dipendenti, la nostra richiesta di farle slittare al 31 marzo
22:07il termine del licenziamento dei 35 somministrati previsto per venerdì 27. Abbiamo chiesto a presidente
22:13di AST l'attivazione di un tavolo tecnico per scongiurare il peggio. Sentiamole.
22:21Ragioni alla protesta di oggi sono che da domani 35 padri di famiglia non si vedranno più
22:27rinnovato la missione lavorativa presso l'azienda siciliana Trasporti. Rinnovo che mancherà
22:34dopo tanti anni di lavoro e dopo aver retto i servizi di questa azienda, aver fatto tanti
22:40sacrifici. A questo si aggiunge anche il mancato pagamento dello stipendio di febbraio. Il tutto
22:46è inaccettabile anche perché l'azienda siciliana Trasporti è un'azienda in house providing
22:52e di proprietà del governo regionale e quindi chiediamo a gran voce con forza delle rispettazioni
22:57poste alla politica e al governo. La scelta della Barra è ovviamente un messaggio metaforico
23:03perché qui oggi vediamo che c'è proprio la morte di quello che è un lavoro fatto da
23:11questi lavoratori nel corso degli anni. Ricordiamo sempre che questi lavoratori hanno gestito
23:17anche in periodo di emergenza Covid tutto quello che era il servizio in carico all'azienda,
23:24hanno gestito anche i servizi affidati dalla regione per il trasporto degli extracomunitari
23:31e quant'altro. Quindi siamo sempre stati disponibili a fare il proprio dovere. Oggi si vedono privati
23:38di quello che è il proprio lavoro e la propria dignità di lavoratori.
23:43E chiediamo fortemente, dico un direttore generale all'Aste, chiediamo come mai l'Aste non può
23:50acquistare Pullman perché un'azienda che non acquista Pullman è destinata a morire e quindi
23:56sono queste tutte le varie ragioni. Dico un'azienda proprio al collasso.
24:01Il processo nei confronti di quattro poliziotti appartenenti al Pullo Falcone Borsellino accusati
24:07di avere depristato le indagini sulla strage di Via D'Amelio del 19 luglio 1992. Riparte a
24:13Caltanissetta con un nuovo collegio. La Presidente sarà il giudice Giuseppina Chianetta dopo che
24:17i difensori dei quattro imputati hanno ricusato il Presidente del collegio Alberto Davico che
24:25l'11 marzo scorso aveva chiesto di astenersi dal processo.
24:31Torniamo a Palermo dove una famiglia di sei persone sgomberata dall'ex scuola media
24:37Salvemini ottiene un alloggio allo Zen 2. Il servizio.
24:41La casa abusiva ricavata dalle aule di una ex scuola ad un alloggio popolare allo Zen di Palermo.
24:47Un'altra famiglia sfrattata dalla ex media Salvemini di Viale Michelangelo, trasformata
24:52in ampio condominio illegale, ha trovato un tetto regolare. Il nucleo è composto da sei
24:56persone, genitori e quattro bambini e ha avuto consegnato l'immobile alla vigilia di San Giuseppe
25:02in via Gise di Siracusa, strada che è stata poi il cuore delle vampe e delle guerriglie urbane.
25:06Un battesimo di fuoco, ma poco conta rispetto alla sicurezza di non dovere più pensare a
25:12dove passare giorni e notti, con il rischio concreto di restare intrappolati in quell'edificio
25:16con la muffa sulle pareti e pezzi d'intonaco al rischio crollo.
25:20Hanno trovato persino le tende appese alle porte finestre che portano ad un grande terrazzo.
25:24Si è così evitato che la criminalità del quartiere se ne prendesse carico, cambiando
25:28subito la serratura e occupandola per poi vendere per una somma di denaro al miglior offerente.
25:34Abusivo, naturalmente.
25:35Il racket resta guardingo alla finestra e non si possono lasciare spazi vuoti neppure
25:40per poche ore.
25:41Questa è la Palermo che vogliamo, ha commentato l'assessore all'emergenza abitativa Fabrizio
25:46Ferrandelli.
25:47Intanto proseguono in prefettura i tavoli tecnici per avviare lo sgombro della ex scuola colpita
25:52dal provvedimento giudiziario del Tribunale Civile.
25:55Altre otto famiglie abusive hanno lasciato spontaneamente i locali, che sono stati subito
25:59murati per evitare altre occupazioni, ma all'interno ne restano altre dieci.
26:06Gli spari contro Sicily by car e poi chiaramente la fuga hanno agito in tre e non in quattro.
26:12Sentiamo Davide Ferrara.
26:14La lancia Y nera utilizzata per il blitz al deposito di Sicily by car in via San Lorenzo,
26:19risultata rubata dopo i primi accertamenti, sarebbe dovuta servire anche per la fuga, ma
26:24qualcosa è andato storto.
26:25Dopo l'azione, il commando ha provato a rimettersi in marcia senza riuscirci ed è stato costretto
26:31ad abbandonare il mezzo per dileguarsi a piedi.
26:33Una circostanza emersa dagli accertamenti tecnici sull'auto e dalle immagini delle telecamere
26:39che hanno ripreso la fuga lungo le strade della zona.
26:41Solo successivamente, passando al setaccio tutti i filmati di videosorveglianza, i carabinieri
26:46hanno chiarito un altro punto.
26:48Non c'era un quarto uomo.
26:49Il commando era composto da tre persone e non da quattro, come ipotizzato nelle prime
26:54ore, un dato che si lega ad un altro elemento ritenuto cruciale dagli investigatori.
26:59Le telecamere interne del deposito non li riprendono mai mentre sparano, un'assenza
27:03quella nel raggio dell'occhio elettronico che potrebbe essere tutt'altro che casuale.
27:08Il blitz è stato rapido e organizzato.
27:10I tre con il volto coperto sono arrivati intorno a mezzanotte.
27:14Uno di loro ha scavalcato il cancello per aprire quello pedonale e consentire l'ingresso
27:18agli altri.
27:18Poi la sventagliata di colpi, almeno 30, esplosi con delle mitragliette tipo Kalashnikov
27:24contro quattro auto.
27:25Ma il raggio d'azione dei proiettili è stato molto più ampio e ha messo a rischio la vita
27:30di alcune persone.
27:31I colpi infatti hanno raggiunto anche le abitazioni vicine.
27:34In una villetta era in corso una festa privata con numerosi invitati.
27:37I proiettili si sono fermati sui muri esterni.
27:41Calo della dispersione scolastica in calo nell'isola nel 2024-2025 del 2,2%.
27:49Sentiamo Aurora Fiorenza.
27:50Calo della dispersione scolastica nel 2024-2025 in Sicilia del 2,2% rispetto all'anno precedente.
27:59Nella fascia 14-18 anni, dove storicamente si concentra il maggior numero di abbandoni,
28:04il calo arriva al 4,54%.
28:07Sono alcuni dei dati emersi durante la presentazione del report di Assofor che si è svolta l'edificio
28:1315 di Viale delle Scienze a Palermo.
28:15L'orientamento è quello strumento tecnico che dà quella consapevolezza e le informazioni
28:20necessarie a partire dalle famiglie per i minori, per i giovani adulti e per i minori
28:25in obbligo di istruzione per poi anche servire gli adulti, i lavoratori, perché l'orientamento
28:34è uno strumento per tutta la vita dell'individuo.
28:37In Sicilia ci sono 705 autonomie scolastiche.
28:41Bene, soltanto 57 autonomie scolastiche hanno un range di dispersione scolastica superiore
28:49alle altre scuole.
28:50Quindi ho deciso di fare dei programmi personalizzati, divisi per ambiti scolastici.
28:56Significa che mi svedrò col provveditore di Palermo che convocherà le 18 scuole palermetane
29:03per capire come in ogni singolo quartiere, per ogni singola scuola, secondo la necessità
29:09di quella scuola, si può intervenire con dei piani personalizzati.
29:13Sulla formazione invece?
29:15Nell'ultimo anno abbiamo pubblicato un bando nel mondo della formazione che cuba quasi
29:21250 milioni di euro.
29:23Ieri un bando che cuba 100 milioni di euro di cui quasi la metà delle risorse vanno
29:29per quelle qualifiche.
29:30Qual è l'altra scommessa?
29:32È quella di avere imposto a Confindustria e a Lance di fare una campagna promozionale
29:37seria in aiuto degli enti di formazione affinché si possa capire che se loro, cioè gli enti
29:43di formazione, formano le persone che chiede il mercato, poi c'è uno sbocco lavorativo
29:49vero.
29:52Ora ci fermiamo, a tra poco.
30:13Noi siamo sempre OtticoOcularium a Palermo da 40 anni, specialisti della visione per farvi
30:19vedere bene, da lontano, da vicino, per voi e per i vostri ragazzi.
30:23Informatevi al numero in sopravversione, veniteci a trovare, le lenti a contatto, il prezzo più
30:28basso d'Italia.
30:30Soddisfatti o rimborsati?
30:31Gli occhiali monofocali o progressivi, quello che volete voi, con lo sconto fino al 60%.
30:37Per chi non lo sapesse, sono Angelo Lagattuta.
30:45Le cure palliative, oltre due pazienti su tre, non vi accedono.
30:50Il servizio.
30:52Promuovere una cultura delle cure palliative più diffusa e consapevole, capace di superare
30:57barriere culturali e organizzative.
30:59Questo è l'obiettivo dell'evento Le cure palliative tra scienze ed emozioni, che si è
31:03svolto all'Osteri di Palermo.
31:05In Sicilia, oltre due pazienti su tre, che necessitano di cure palliative, non riescono
31:10ad accedervi.
31:11A fronte di un diritto sancito dalla legge 38 del 2010, la copertura assistenziale nell'isola
31:16si attesta intorno al 23% del fabbisogno, al di sotto della media nazionale del 33%.
31:22Sui tirocini emerge che gli studenti di medicina richiedono maggiormente il percorso legato alle
31:27cure palliative.
31:28L'evento è stato organizzato dall'Università degli Studi di Palermo e da Samo ETS.
31:34Noi come Università abbiamo un doppio ruolo, quello di fare da motore culturale, quindi
31:39da amplificatore delle voci che necessitano di un palcoscenico più ampio, quindi questo
31:47è un problema prettamente di cambio di paradigma e di cambio di culture e in secondo luogo
31:52dobbiamo intervenire anche sulla complessità medica del problema e dobbiamo intervenire
31:57con il nostro policlinico, perché ricordiamo che il policlinico è l'ente assistenziale
32:01dell'Università per cercare di creare gli specialisti, immaginando di creare anche
32:07una figura nuova di specialista che possa parlare con altre figure professionali e che possa
32:12dare quindi un valore aggiunto al singolo malato, alla singola famiglia.
32:15Tra le cure attive e le cure palliative che è l'aspetto psicologico che spesso si traduce
32:21anche in dei sintomi fisici che vengono ignorati, bisogna assolutamente fare in maniera tale
32:27che si accolga questa parte dell'essere umano e se ne prende cura con i professionisti.
32:32La vera criticità ancora oggi è il fatto che immagini che c'è una legge sancita nel
32:372010 e quindi ben 16 anni fa e che ancora questa legge non raggiunge tutte le persone
32:44ammalate che hanno diritto, sancisce un diritto, quindi è una cosa che spetta alla persona
32:49che sta male e quindi questa criticità va assolutamente superata.
32:55Adesso lo sport, il calcio, ultimo giorno di riposo per il Palermo che domani tornerà
33:01ad allenarsi a Torretta. I Rosanero sono stati trascinati da Capitano Bani, sentiamo Roberto
33:06Parisi.
33:07C'è un Palermo con Bani e un Palermo senza Bani. Quando il Capitano ha giocato dal primo
33:12minuto i Rosanero hanno perso soltanto a Castellammare di Stabbia e lui era a mezzo servizio
33:16per infortunio e a Monza. In tutte le altre occasioni la sua presenza ha fatto la differenza
33:21sia in fase difensiva che offensiva. Il gol all'Euganio è il secondo consecutivo e la
33:25terza marcatura stagionale. Gli ne manca una sola per eguagliare il suo massimo in carriera
33:29in un singolo campionato, ottenuto nel 2019-2020 in Serie A con il Bologna. Un traguardo straordinario
33:35per un difensore centrale che a Padova ha dominato in entrambe le metà campo, 7-2 li vinti
33:39su 7 nella propria area. E in attacco, nonostante l'inferiorità numerica, è stato il giocatore
33:43con più palloni toccati nell'area avversaria, 5 trasformando l'ultimo in oro. I numeri raccontano
33:49un giocatore completo, 24 tiri totali in campionato, 3 gol e un 84% di passaggi riusciti, spesso
33:55in verticale alla ricerca dei trequartisti. Tutt'altro che un semplice difensore centrale.
34:00Ma oltre alle statistiche, Bani mette in campo quella leadership che era mancata negli anni
34:04passati, la sua esperienza stanca aiutando i compagni di reparto che hanno alzato il livello
34:08delle loro prestazioni. Il capitano si è caricato sulle spalle un Palermo che attraversava un
34:12momento complicato tra la pesante sconfitta di Monza e il pareggio contro la Juve Stabia.
34:17E non è un caso che la stagione rosa-nero abbia cambiato volto da quando a Chiavari ha
34:21indossato per la prima volta la fascia da capitano. Bani oggi è l'emblema di un Palermo
34:25che resiste, combatte e spera.
34:30E' tutto per oggi, l'appuntamento con l'informazione torna domani. Una buona serata a tutti.
34:48Grazie.
34:50Grazie.
34:52Grazie.
34:53Grazie.
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