Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 ore fa
Il notiziario di Tgs, edizione del 24 marzo – ore 13.50

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:09Buongiorno e bentrovati, fra poco il telegiornale, questa è l'anteprima, esamineremo la vittoria
00:14del no in Sicilia, una vittoria che va analizzata per il centrosinistra che adesso deve fare
00:23i conti con questo successo e riprogrammare il suo futuro, nel frattempo nel centrodestra
00:27e resa dei conti, sentiremo anche la polemica della Camera Penale nei confronti dei magistrati
00:32che ieri sera sono scesi in piazza a festeggiare e insomma parleremo ampiamente con collegamenti
00:38in diretta, sentiremo anche il segretario regionale del PD, Anthony Barbagallo, su questo risultato
00:46ma parleremo anche di altro ovviamente, parleremo di Mondello, il Tar ha preso in esame il ricorso
00:53della società italo-belga e si appresta a decidere, vedremo in che maniera, poi davanti
00:59all'assemblea regionale la protesta del personale dell'AST è in corso un vero e proprio dramma
01:05per questa azienda di pubblica proprietà, di proprietà regionale perché il risanamento
01:11non è andato assolutamente in porto e si profilano anche licenziamenti, parleremo di una casa
01:16nuovamente assegnata allo ZEN e faremo il punto sul Palermo, tutto fra poco.
01:27Ritorna la rottamazione a costo zero dei fratelli Casesa, con ritiro e cancellazione
01:32del pubblico registro automobilistico a costo zero, siamo specializzati da più di 35 anni
01:37nel recupero e nel trattamento delle auto da rottamare, il meglio dei ricambi auto usati
01:41a prezzi concorrenziali, a Palermo via comandante Simone Guli 82, zona cantiere navale e in viale
01:48regione siciliana 7631, parallela autostrada Palermo-Catania.
02:05Grazie a tutti!
02:08Grazie a tutti!
02:10Grazie a tutti!
02:26Noi siamo sempre Ottico Ocularium a Palermo da 40 anni, specialisti della visione per farvi
02:32vedere bene da lontano, da vicino, per voi e per i vostri ragazzi. Informatevi al numero in sopravversione,
02:38veniteci a trovare le lenti a contatto, il prezzo più basso d'Italia. Soddisfatti o rimborsati?
02:44Gli occhiali? Monofocali o progressivi? Quello che volete voi con lo sconto fino al 60%? Per
03:03garantire il sostegno ai malati e ai loro familiari. Tutti hanno diritto di ricevere l'assistenza domiciliare
03:10convenzionata in cure palliative. La Samo è operativa con proprie strutture sanitarie. Visita il nostro sito
03:18www.samoonlus.org o le nostre sedi di Palermo, Catania, Agrigento, Trapani.
03:49Appassionati a questa consultazione, percentuale di votanti non alta come nel resto d'Italia,
03:54ma la regione registra la vittoria più significativa. Centrosinistra ha chiamato ad amministrare il
04:02risultato, il numero dei no supera i voti presi da Schifani alle elezioni del 2022 e nel
04:08centrodestra è adesso resa dei conti, polemica della Camera Penale sui magistrati alla festa
04:13del Politeama. Mondello, il Tarra decide sulla sospensione della concessione, i giudici potrebbero
04:20emettere un'ordinanza di sospensione del decreto o entrare nel merito o respingere oppure accogliere
04:27il ricorso della società italo-belga. Protesta dei dipendenti dell'Ast davanti all'Assemblea
04:33regionale di Palermo, una bara in piazza del Parlamento, rappresenta la morte dell'azienda,
04:38dicono no a 35 licenziamenti di 35 dipendenti, ai ritardi degli stipendi e ai trasferimenti
04:46coatti. A Palermo, una famiglia di 6 persone, sgomberata dall'ex scuola media Salvemini, ottiene
04:52un alloggio popolare allo Zen 2, l'appartamento è stato restituito al comune dai familiari di
04:57un'anziana e consegnato direttamente alla famiglia. Preso Bombarolo a Licata, litigava con la vicina,
05:04lo hanno scoperto così i carabinieri intervenuti nel condominio, trovati ordigni artigianali,
05:09pistole ad aria compressa, munizioni e coltelli. Nuova impennata dei lestini dei carburanti in
05:15Italia con effetti particolarmente pesanti in Sicilia dove il gasolio al self supera stabilmente
05:20i 2 euro al litro e risulta tra i più cari del paese. A denunciarlo è il Codacons.
05:26Ultimo giorno di riposo per il Palermo che domani tornerà ad allenarsi a Torrette,
05:30Rosanero nel momento più complicato sono stati trascinati da Capitan Bani, protagonista
05:34con la Juve Stabia e soprattutto a Padova.
05:38Buongiorno, ben trovati dalla nostra redazione. Ha vinto il No, i siciliani si sono appassionati
05:43al referendum, percentuale di votanti non alta come nel resto d'Italia, ma la Sicilia è
05:48stata la regione nella quale è stata più significativa la vittoria del No. Vi mostriamo la grafica
05:55con le percentuali finali che ci aiutano a ricapitolare quanto accaduto ieri. Il No
06:01ha vinto con una percentuale del 60,98%, il Sì è arrivato al 39,02%. Questo è il risultato.
06:11Vediamo una breve ricapitolazione con Cinzia Gizzi e poi ci colleghiamo in diretta con il
06:16segretario regionale del PD, Anthony Barbagallo. Vediamo.
06:21Un'affluenza alle une per il referendum non alta, ma al di sopra delle aspettative. In
06:26Sicilia ha votato il 46,13%, a Palermo il 48,19% degli aventi diritto. In questa speciale
06:35classifica le prime due posizioni sono occupate da Enna e Ragusa con il 55,79% e il 53,23%,
06:45Gela Fanalino di Coda. Tra i comuni più piccoli, Godrano, conquista il record siciliano di affluenza
06:51pari al 60,05%, nota stonata le isole di Lampedusa e Linosa che si posizionano all'ultimo gradino
07:00d'Italia. A prescindere dalla partecipazione degli elettori, quello che è da sottolineare è il
07:06numero dei No. Il dissenso alla riforma costituzionale sui temi della giustizia ha stravinto ovunque.
07:11No che a Palermo ha raggiunto la percentuale del 68,94%, portando in piazza a far festa in
07:19serata i comitati e i partiti che l'hanno sostenuto, compreso i magistrati che hanno
07:24partecipato alla manifestazione.
07:28Il centro-sinistra è chiamato ad amministrare questo successo. Il numero dei No ha superato
07:34i voti presi dal presidente Schifani alle elezioni del 2022. Il campo largo potrebbe
07:42consolidarsi mentre nel centro-destra si profila una resa dei conti. Andiamo per ordine, andiamo
07:47con ordine, partiamo da chi ha vinto e ci colleghiamo per questa in diretta con il segretario regionale
07:53del Partito Democratico, Antony Barbagallo, che è anche parlamentare e che ci racconterà
07:58che clima si respira anche nella segreteria Schlein. Buon pomeriggio, segretario.
08:04Buonasera, buonasera a tutti.
08:06E allora, come amministrerete questo successo? Che non è roba da poco, tanti voti da cui
08:11si immagina ripartirete per la campagna elettorale che possiamo definire appena cominciata.
08:18Sì, inizia oggi questa lunga corsa verso le elezioni regionali e politiche e che probabilmente
08:25si terranno il prossimo anno. Non è nelle corde del centro-sinistra amministrare risultati.
08:32Noi abbiamo il compito di lanciare la sfida a queste destre. Nelle piazze che abbiamo visto
08:37ieri sera, stanotte, abbiamo visto la sinistra e il centro-sinistra delle giornate migliori.
08:43Tanta società civile, tanti giovani, tanti dirigenti politici. C'era un po' un misto,
08:51ma c'era soprattutto la voglia di festeggiare perché siamo ritornati a vincere e non abbiamo
08:58la sfida al centro-destra. Sono tante campagne elettorali insieme con la campagna referentaria.
09:07C'è stata una spinta che è venuta non soltanto dal merito della riforma. Io devo dire, all'inizio
09:15della campagna referentaria è partita con tante domande, incontrando le persone, spiegando
09:21le ragioni del no. Negli ultimi giorni si sono sommate tanti altri aspetti. Un giudizio di
09:28inadeguatezza nei confronti di Schifani alla Galla, uno di Prantino a Catania, dove i risultati
09:36della grande città sono stati categori. Un giudizio di inadeguatezza nei confronti dei
09:40toni, con cui il centro-destra ha condotto questa campagna referentaria. L'audio della Barcolozzi
09:48su tutti, la difesa dei valori della Costituzione, tutti gli argomenti che hanno spinto l'elettorato
09:56a poter ronde.
09:58Senta, onorevole, ho alcune altre domande da rivolgerle. Volevo chiederle, ci saranno primarie
10:05in Sicilia? E questo richiederà uno sforzo anche all'interno del vostro partito che mostra
10:10delle divisioni. Ieri, per esempio, abbiamo visto un suo comunicato stampa e un altro comunicato
10:16stampa del gruppo parlamentare. C'è anche questo tema da affrontare? Forse è l'occasione
10:21per unirvi?
10:23Noi siamo sempre, noi siamo ogni occasione buona per unire e rafforzare la linea del partito,
10:28però devo dire che non è per niente usuale che il capogruppo all'Ars, il gruppo faccia
10:33il comunicato, cioè si sommano, quindi il sentimento è quello di rafforzare la linea del partito.
10:40Sul quadro nazionale, è chiaro che se ci saranno primarie a livello nazionale è facile
10:45che si seguirà lo schema anche a livello regionale. Noi, quando riguarda il partito
10:51democratico, nello statuto abbiamo le primarie, quindi non possiamo che esprimere un assenso
10:59o parere favorevole a questo proposto. È chiaro che poi bisogna fare il punto con tutta
11:04la coalizione, però certamente se ci sarà l'elezione dei, lo saranno nello stesso periodo,
11:10il quadro nazionale e quello regionale evidentemente saranno.
11:15Oltre due domande, il campo largo si ricompatterà all'intesa col Movimento 5 Stelle che sembra
11:21ormai evidente in campo nazionale e qui in Sicilia che contorni potrà assumere, tenuto conto
11:27che c'è anche il fenomeno Ismaele Lavardera che si propone se vogliamo con una leadership
11:32come guida della centrosinistra.
11:36Guardi, la dichiarazione ieri di Conte che fino ad oggi era stato utentissimo sulle primarie
11:42che invece ha detto in modo chiaro e netto sia alle primarie sempre da rompere l'induggia
11:47anche Sicilia. Perché è chiaro, ripeto, che se ci saranno le primarie ci misureremo
11:53su uno strumento che è trasparente, su cui le varie leadership non sono fatti un confronto
12:01di numeri ma anche un confronto di idee, di proposta politica, serve lanciare una nuova
12:07primavera siciliana, un nuovo modello di governo che deve anche garantire e costruire una coalizione
12:16identitaria, robusta, su un pololo di comuni e su, ripeto, un modello di gestione della Sicilia
12:22e di costruzione e consenso che deve guardare a modelli riduciosi.
12:28L'ultima domanda è sulla questione giustizia. Se non ricordo male, lei è componente della
12:33commissione giustizia in Parlamento. Ricordo male?
12:37Sono presidente della commissione giurisdizionale.
12:39Esatto.
12:40Non sono componente della giustizia.
12:42Ecco, allora ricordavo comunque che faceva parte di un organismo, sì.
12:47E infatti, volevo chiederle a questo proposito, ma serve comunque una riforma della giustizia?
12:52Perché in questo ancora non ci si è espressi molto bene dal suo partito.
12:57Guardi, io le dico che secondo me una riforma della giustizia serve, però la stessa parola
13:03riforma presuppone un accordo largo su valori comuni, sull'intesa forte tra tutte le
13:09forze parlamentarie. Oggi la giustizia ha problemi evidenti. La lunghezza e le lungaggini
13:14dei processi, il posto della giustizia, i ritardi sul processo telematico, la situazione
13:22delle carceri siciliane e italiane, il suo raffondamento dei detenuti. Ci sono una serie
13:28di problemi su cui provare soluzioni. In fondo, se ci mettiamo un po' di buona volontà,
13:34non sarebbe difficile. Ecco, magari la coda di questa legislatura potrebbe essere utilizzata
13:39proprio per trovare soluzioni urgenti sul tema della giustizia, a partire dal numero
13:43dei magistrati che continuano ad essere domani.
13:46Grazie, segretario. Grazie. Tante notizie da questa sua intervista. Grazie e buon lavoro.
13:51Grazie a voi. Buon pomeriggio.
13:53Come dicevamo poco fa, i voti in favore del no sono stati parecchi in più rispetto alle
13:59preferenze ottenute da un canto dal presidente della regione Schifani, li vediamo in questa
14:03grafica, ma anche dal sindaco Lagalla a Palermo. La differenza è di quasi 200 mila voti per
14:09Schifani. Ci siamo divertiti un po' con queste cifre qui in redazione, però insomma sono
14:15grandi numeri, 60 mila voti in più per il no rispetto ai voti con cui è stato eletto
14:21Lagalla. Abbiamo sottoposto una domanda al sindaco di Palermo che fa riferimento proprio
14:27a queste differenze. Sentiamo come ci ha risposto. Io non mischierei il dato o l'appartenenza
14:36politica al risultato del referendum. Il referendum è un quesito che viene posto ai cittadini
14:42e che i cittadini vivono sia in ragione del quesito stesso, spesso non chiaro, quanto come
14:51l'esito dei comportamenti o delle letture che sono riusciti a fare durante una campagna
14:57referendaria. Certamente questa campagna referendaria è stata dura, è stata particolarmente
15:09insidiosa, difficile e occorre prendere atto del pensiero dei cittadini che hanno ritenuto
15:18di non validare il lavoro che il governo e la maggioranza aveva proposto in termini di
15:29giustizia e quindi ricominciare sul piano dell'impegno politico con la stessa assoluta motivazione
15:42solerzia che ha caratterizzato anche la fase pre-referendaria.
15:49Dovremmo avere anche un'intervista a Mimmo Turano, assessore regionale della Lega, chiedo
15:55alla regia se è pronta. Vorremmo sentire anche la voce dell'esponente della Lega che alla
16:02domanda della nostra Aurora Fiorenza ha risposto in una certa maniera che vi vorremmo fare vedere.
16:08Vediamo se ce l'abbiamo. Sul referendum ha vinto il no e la Lega è stata accusata di
16:15aver fatto poco per il sì. Qual è il punto di vista? Io ho votato sì convintamente, non
16:21perché me lo dicesse il mio partito, perché pensavo che separare le carriere fosse una cosa
16:26utile alla crescita del paese. Avevo torto, ho avuto torto perché i cittadini hanno dato
16:35un risponso diverso e quindi bisogna soltanto prendere atto della volontà popolare e bisogna
16:42cominciare a pensare che in questo paese la Costituzione non si debba cambiare. Io credo
16:47che le persone abbiano voluto dire che la Costituzione non si cambia e bisogna prendere sempre atto
16:52della volontà popolare. Abbiamo avuto per la prima volta una percentuale di votanti che è
16:58stata, come dire, significativa, importantissima. Un motivo in più per riflettere, per fare
17:05capire alla politica come le persone non è vero che si sono disaffezionate all'interesse
17:11al voto, vogliono votare su temi importanti e io spero che la prossima campagna elettorale
17:16per l'elezione politica regionale sia proprio marcata da un interesse dei cittadini a ritornare
17:22a votare sulle proposte politiche diverse. E il clima all'interno del centrodestra?
17:27Guardi, il clima all'interno del centrodestra è come la primavera che è appena arrivata.
17:33Ci sono belle giornate e brutte giornate, come tutto il mondo.
17:38Polemiche nei confronti dei magistrati che ieri sera hanno preso parte i festeggiamenti
17:42per la vittoria del no a Palermo al Politeama. Vedete le immagini? La Camera Penale ha preso
17:47atto del risultato elettorale favorevole al no, che merita ampio rispetto, esprime però
17:52profonda amarezza non tanto per la presenza del Presidente del Tribunale di Palermo e
17:56festeggiamenti di piazza, quanto per le parole pubblicamente espresse, secondo cui i giovani
18:02che in maggioranza hanno votato no avrebbero scelto di stare dalla parte giusta. Questa è
18:06la nota del Presidente della Camera Penale di Palermo, Vincenzo Zumo. In mattinata era stato
18:12diffuso un comunicato di ANM, sezione di Palermo, che però non prende atto della posizione
18:19della Camera Penale, che aveva salutato il risultato del referendum come frutto di una
18:24partecipazione ampia e consapevole che richiama tutti a un rinnovato senso di responsabilità
18:30verso le istituzioni repubblicane. Ci aspettiamo un'ulteriore nota nel pomeriggio, c'è stata
18:34annunciata. E sentiamo adesso gli avvocati, perché sono molto parte in causa in questa vicenda
18:41referendaria. Siamo collegati per questo in diretta con Francesco Greco, Presidente
18:46del Consiglio Nazionale Forense, che abbiamo avuto ospite qui a TGS qualche settimana fa,
18:52che salutiamo per commentare il voto. Buon pomeriggio, Presidente, Avvocato.
18:57Sì.
18:58Eccola qua.
18:59Buon pomeriggio a voi.
19:00Grazie Presidente.
19:01Le volevo chiedere, lei ha partecipato a questa campagna elettorale sostenendo molto convintamente
19:09il sì. L'avevo vista al fianco del Ministro Nordio all'apertura dell'anno giudiziario,
19:17un'apertura dell'anno giudiziario con parole molto forti da parte del guarda sigilli.
19:22Insomma, come fate a tornare domani in tribunale con serenità, con questo clima?
19:29Ma dunque, io ho partecipato in prima persona spendendomi per questa riforma e l'ho fatto
19:36da avvocato. Dalle interviste che sono state diffuse da parte di, diciamo, presa di esponenti
19:42politici, è proprio il senso di quello che non doveva accadere. Si trattava di una riforma
19:51che riguardava il funzionamento della giustizia e quindi la vita dei cittadini avrebbe dovuto
19:56essere affrontata tenendo conto di che nelle aule di indienza si decide la vita dei cittadini.
20:04La politica avrebbe dovuto rimanere fuori da questa consultazione referendaria. Invece
20:10purtroppo abbiamo registrato che la politica ha utilizzato questa occasione per far prevalere
20:20interessi dell'uno o dell'altro. Però avvocato, questo significa fare un po' torto all'elettorato
20:25perché invece la sensazione che si ha è che la gente l'abbia capito bene il quesito e
20:30che si sia un po' schierata. Soprattutto in città con le quali...
20:34Guardi, io le posso dire il contrario. Le posso dire il contrario perché molte persone con
20:38le quali io mi sono incontrato mi hanno detto che non avevano ben compreso la portata
20:45del quesito e quindi considerato che si trattava di modificare la Costituzione nonché della
20:53comunicazione che c'era stata che si rimetteva a repentaglio alla Costituzione del nostro Paese
20:59non riuscendo, mi dicevano, ad avere una competenza tecnica specifica di dettaglio come ce l'hanno
21:05i magistrati, gli avvocati o anche tutti i giuristi che si occupano di questo, si è preferito
21:11non modificare nulla. Mi è stato detto espressamente io, non comprendendo quale potrebbe essere
21:17lo scenario futuro, preferisco a questo punto lasciare tutto per com'è perché d'altronde
21:23da 80 anni...
21:24E da dove si ricomincia, avvocato? Perché insomma è una risposta così, insomma, se proprio
21:31si vuole dare una ragione a quello che è successo con una risposta così massiccia, facciamo
21:35finta che sia andata così. Da dove si ricomincia dunque?
21:38Guardi, io avevo detto, in tantissime occasioni pubbliche, che se approvata la riforma qualcuno
21:48avesse tentato a mettere a repentaglio l'autonomia e l'indipendenza della magistratura, noi avvocati
21:54saremo scesi in piazza contro la riforma. Perché noi abbiamo sempre mantenuto questa opinione. Io
22:01all'inaugurazione dell'anno giudiziario in Corte di Cassazione avevo lanciato la proposta
22:05di un patto per la giustizia, per avvocatura e magistratura, per intervenire su quelli che
22:11sono i problemi della giustizia. L'ho fatto in tempi non sospetti, l'ho fatto all'inizio
22:18di gennaio. Devo dire che la risposta, vedere i veri, nei vari video i magistrati che festeggiavano
22:27e cattavano contro tutti gli altri, lascia un po' la mare in bocca perché si è trasformata,
22:33cioè a fronte di una disponibilità degli avvocati al dialogo, quale che fosse stata,
22:38fosse stato l'esito del referendum, abbiamo registrato un po' una chiusura. Però certamente,
22:44poiché, ripeto, si tratta di giustizia, si tratta di della vita dei cittadini, si tratta
22:49di decidere nell'eulinenza quello che riguarda ogni giorno la vita di tutti quanti noi, nonché
22:54di coloro che hanno la disavventura di ricorrere, di dover ricorrere alla giustizia, perché
22:59certamente non è una cosa piacevole, dobbiamo tutti quanti fare un passo avanti, ricominciare
23:05il dialogo e cercare di migliorare la giustizia senza toccare la Costituzione, considerate che
23:11i cittadini hanno detto che non vogliono che si tocchi la Costituzione, intervenire laddove
23:16possibile. Io non credo che lo farà questo Governo, questo Parlamento, però è certamente
23:22qualche cosa che a maggior ragione responsabilizza avvocati e magistrati per sederci e trovare
23:29i punti comuni per migliorare l'apparato giudiziario che certamente è in difficoltà.
23:36Le dico e chiudo che la Corte di giustizia europea non fa altro che condannare l'Italia per
23:43l'ineffigenza del sistema giudiziario. Ecco, di questo...
23:47Ma questo lo dicono anche i magistrati, eh? Non è che...
23:50Noi avvocati siamo disponibili a farci carico insieme con la magistratura e quindi auspico
23:56che da domani, eh, questo, questo dialogo costruttivo aiuti il nostro Paese a non essere più
24:03condannato ma soprattutto a dare ai cittadini una giustizia più vicina a loro stessi.
24:09Grazie, avvocato Greco. Grazie, l'aspettiamo nuovamente in studio a Palermo per un confronto
24:14nelle prossime settimane. Grazie della disponibilità.
24:16Grazie, magari per festeggiare il Palermo in Sariaccia, auguri a tutti.
24:19Anche quello, anche quello. Grazie mille, grazie mille.
24:23Grazie.
24:23E allora voltiamo pagina e ci occupiamo di un'altra questione che preme molto ai palermitani.
24:30Si è conclusa al Tar di Palermo l'udienza per esaminare il ricorso della società italo-belga
24:36contro il decreto di decadenza della concessione per parte della spiaggia di Mondello firmato
24:43dall'assessore regionale del territorio e ambiente Giusi Savarino.
24:47I giudici potrebbero emettere un'ordinanza di sospensione del decreto oppure entrare nel merito
24:54e respingere o accogliere il ricorso. Il problema sono i tempi. Potrebbe essere attesa una decisione
25:03per la serata oppure, se il Tar deciderà di entrare nel merito, potrebbero trascorrere
25:08alcuni giorni e rimanere in piedi la sospensiva oppure il contrario.
25:15L'italo-belga chiedeva la sospensione del provvedimento anche in ragione dei rilevanti
25:22danni economici e reputazionali che ne derivano a partire dalle conseguenze sui lavoratori
25:28e sull'organizzazione aziendale. Abbiamo visto nei giorni scorsi lo sciopero, la manifestazione
25:34dei dipendenti dell'italo-belga a Mondello. Vedremo cosa succederà nelle prossime ore.
25:41Oggi c'è stata una protesta dei dipendenti dell'Ast, l'azienda siciliana Trasporti,
25:46davanti all'assemblea regionale di Palermo. Una barra in piazza del Parlamento rappresenta
25:52la morte dell'azienda. Hanno detto i lavoratori no a 35 licenziamenti, ai ritardi negli stipendi
25:59e ai trasferimenti coatti. Sentiamo le interviste.
26:03E ragione della protesta di oggi sono che da domani 35 padri di famiglia non si vedranno
26:10più rinnovato la missione lavorativa presso l'azienda siciliana Trasporti.
26:16rinnovo che mancherà dopo tanti anni di lavoro e dopo aver retto i servizi di questa azienda,
26:22aver fatto tanti sacrifici. A questo si aggiunge anche il mancato pagamento dello stipendio
26:28di febbraio. Il tutto è inaccettabile anche perché l'azienda siciliana Trasporti è un'azienda
26:33in house providing e di proprietà del governo regionale. Quindi chiediamo a gran voce, con
26:39forza delle risposte alla politica e al governo. La scelta della Bara è ovviamente un messaggio
26:46metaforico perché qui oggi vediamo che c'è proprio la morte di quello che è un lavoro
26:53fatto da questi lavoratori nel corso degli anni. Ricordiamo sempre che questi lavoratori
26:59hanno gestito anche in periodo di emergenza Covid tutto quello che era il servizio in carico
27:06all'azienda, hanno gestito anche i servizi affidati dalla regione per il trasporto degli
27:13extracomunitari e quant'altro. Quindi sono sempre stati disponibili a fare il proprio dovere.
27:19Oggi si vedono privati di quello che è il proprio lavoro e la propria dignità di lavoratori.
27:26E chiediamo fortemente, dico un direttore generale all'Aste, chiediamo come mai l'Aste non
27:33può acquistare Pullman perché un'azienda che non acquista Pullman è destinata a morire
27:38e quindi sono queste tutte le varie ragioni. Dico un'azienda proprio al collasso.
27:44A Palermo una famiglia di sei persone sgomberata dalla ex scuola media Salvemini ha ottenuto
27:49un alloggio allo Zen 2. Seguiamo Coni Transirico.
27:53Dalla casa abusiva ricavata dalle aule di una ex scuola ad un alloggio popolare allo Zen di Palermo.
27:59Un'altra famiglia sfrattata dalla ex media Salvemini di Viale Michelangelo, trasformata
28:04in ampio condominio illegale, ha trovato un tetto regolare. Il nucleo è composto da sei
28:08persone, genitori e quattro bambini e ha avuto consegnato l'immobile alla vigile di San Giuseppe
28:13in via Gise di Siracusa, strada che è stata poi il cuore delle vampe e delle guerriglie
28:18urbane. Un battesimo di fuoco ma poco conta rispetto alla sicurezza di non dovere più pensare
28:23a dove passare giorni e notti con il rischio concreto di restare intrappolati in quell'edificio
28:28con la muffa sulle pareti e pezzi di intonaca al rischio crollo. Hanno trovato persino le
28:33tende appese alle porte finestre che portano ad un grande terrazzo. Si è così evitato
28:37che la criminalità del quartiere se ne prendesse carico, cambiando subito la serratura e occupandola
28:42per poi vendere per una somma di denaro al miglior offerente. Abusivo naturalmente.
28:47Il racket resta guardingo alla finestra e non si possono lasciare spazi vuoti neppure per
28:52poche ore. Questa è la Palermo che vogliamo, ha commentato l'assessore all'emergenza abitativa
28:57Fabrizio Ferrandelli. Intanto proseguono in prefettura i tavoli tecnici per avviare lo
29:02sgombro della ex scuola colpita dal provvedimento giudiziario del Tribunale Civile. Altre otto
29:07famiglie abusive hanno lasciato spontaneamente i locali che sono stati subito murati per evitare
29:12altre occupazioni, ma all'interno ne restano altre dieci.
29:16L'Università degli Studi inaugurerà giovedì allo Zen il corso magistrale in politiche pubbliche
29:24ospitato all'Istituto Giovanni Falcone. L'iniziativa rientra nel progetto di Cuciamo Palermo con
29:28cui l'Ateneo intende ridurre le distanze fra centro e periferie portando la didattica nei
29:35contesti più complessi. Gli spari contro Sicily Baicar, poi la fuga senza l'auto usata dal
29:44commando e poi abbandonata. In particolare di quanto accaduto da Davide Ferrara.
29:48La lancia Y nera utilizzata per il blitz al deposito di Sicily Baicar in via San Lorenzo
29:53risultata rubata dopo i primi accertamenti sarebbe dovuta servire anche per la fuga, ma
29:58qualcosa è andato storto. Dopo l'azione il commando ha provato a rimettersi in marcia
30:03senza riuscirci ed è stato costretto ad abbandonare il mezzo per dileguarsi a piedi. Una circostanza
30:09emersa dagli accertamenti tecnici sull'auto e dalle immagini delle telecamere che hanno
30:14ripreso la fuga lungo le strade della zona. Solo successivamente, passando al setaccio
30:18tutti i filmati di videosorveglianza, i carabinieri hanno chiarito un altro punto. Non c'era un
30:23quarto uomo. Il commando era composto da tre persone e non da quattro, come ipotizzato
30:28nelle prime ore. Un dato che si lega ad un altro elemento ritenuto cruciale dagli investigatori.
30:34Le telecamere interne del deposito non li riprendono mai mentre sparano. Un'assenza, quella
30:38nel raggio dell'occhio elettronico, che potrebbe essere tutt'altro che casuale. Il blitz è stato
30:43rapido e organizzato. I tre con il volto coperto sono arrivati intorno a mezzanotte. Uno di
30:49loro ha scavalcato il cancello per aprire quello pedonale e consentire l'ingresso agli
30:53altri. Poi la sventagliata di colpi. Almeno 30 esplosi con delle mitragliette tipo Kalashnikov
30:59contro quattro auto. Ma il raggio d'azione dei proiettili è stato molto più ampio e ha
31:04messo a rischio la vita di alcune persone. I colpi infatti hanno raggiunto anche le abitazioni
31:08vicine e in una villetta è rincorso una festa privata con numerosi invitati. I proiettili
31:13si sono fermati sui muri esterni.
31:1623 ordini esplosivi artigianali, due pistole a salve, tre ad aria compressa, un fucile
31:23soft air, un pugnale, due coltelli a serramanico e diverse munizioni sono stati trovati nell'abitazione
31:29di un 36enne a Licata. A trovare l'arsenale sono stati i carabinieri intervenuti per una
31:35lite condominiale fra l'uomo e la vicina di casa nel corso della quale sarebbero stati
31:41esplosi due colpi a salve a scopo intimidatorio. Una volta trovati gli ordini sono giunti i carabinieri
31:48che hanno proceduto all'arresto del 36enne, poi soggetto alla misura cautelare dell'obbligo
31:55di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Paura ieri mattina davanti alla scuola materna
32:01di Torretta, vicino Palermo. I bambini stavano uscendo dal plesso, due giovani sono stati
32:07individuati e denunziati mentre sparavano colpi di pistola a salve. I genitori e i bambini
32:14sono fuggiti, qualcuno ha anche rischiato di ferirsi. I responsabili sono stati identificati
32:20grazie alle telecamere del sistema di video sorveglianza. Il parco Libero Grassi di Palermo
32:27allarme per i fondi, seguiamo Giancarlo Macaluso. Rischiano di andare perduti oltre 11 milioni
32:33di euro di fondi europei destinate alla bonifica dell'ex discarica di acqua dei corsari a Palermo,
32:39l'area che dovrebbe diventare il parco intitolato a Libero Grassi. La regione ha inviato un richiamo
32:46formale al Comune, evidenziando ritardi significativi. Il progetto finanziato dal 2019 doveva concludersi
32:54nel 2023, poi è stato spostato al 2026 e ora si ipotizza una nuova proroga al 2027. A preoccupare
33:03è lo stato della spesa, poco più di un milione e duecentomila euro validati a fronte dell'intero
33:09finanziamento. La regione avverte che senza il rispetto dei cronoprogrammi si rischia la revoca
33:16dei fondi e la restituzione dei soldi già erogati. Chiesti aggiornamenti in 15 giorni è convocato un
33:24vertice per oggi anche in vista del monitoraggio della Commissione europea. L'assessore all'ambiente
33:31Pietro Alonge rassicura però che il progetto resta prioritario, gli uffici stanno aggiornando
33:36il cronoprogramma e l'obiettivo è rispettare le scadenze ed evitare la perdita dei finanziamenti.
33:44Caro carburante in Sicilia, nuova impennata dei listini in tutto il paese con effetti però
33:51più pesanti nella nostra regione. Il gasolio al self supera stabilmente i 2 euro al litro
33:56e risulta tra i più cari del paese. Il prezzo medio del diesel nell'isola si attesta oggi
34:03sui 2,35 euro al litro, ben al di sopra della media nazionale pari a 2,019 euro. A denunciarlo
34:14è il CODA, Conso, che monitora quotidianamente l'andamento dei prezzi sulla base dei dati
34:19ufficiali del Ministero dell'Economia. Ci fermiamo, fra poco parleremo di salute.
34:55Sovrano Immobiliare
35:06Alla scoperta dell'antico borgo dei padri crociferi alla Noce di Palermo. Un luogo
35:11abbandonato che conserva ancora elementi architettonici di pregio. È la storia della
35:16torre in Gastone, oggi rudere e degradato. Aurora Fiorenza e Valerio Bonanno vi aspettano
35:22su TGS sabato con Monumenti News.
35:30In Sicilia oltre due pazienti su tre non riescono ad accedere alle cure palliative. Se ne è discusso
35:36oggi a Palermo in un convegno organizzato dall'Università e dalla Samo ETS. Seguiamo Aurora Fiorenza.
35:45Promuovere una cultura delle cure palliative più diffusa e consapevole, capace di superare
35:50barriere culturali e organizzative. Questo è l'obiettivo dell'evento Le cure palliative
35:54tra scienze ed emozioni, che si è svolto all'Osteri di Palermo. In Sicilia, oltre due
35:59pazienti su tre che necessitano di cure palliative non riescono ad accedervi. A fronte di un diritto
36:04sancito dalla legge 38 del 2010, la copertura assistenziale nell'isola si attesta intorno
36:10al 23% del fabbisogno, al di sotto della media nazionale del 33%. Sui tirocini emerge che
36:16gli studenti di medicina richiedono maggiormente il percorso legato alle cure palliative. L'evento
36:22è stato organizzato dall'Università degli Studi di Palermo e da Samo ETS.
36:27Noi come Università abbiamo un doppio ruolo, quello di fare da motore culturale e quindi
36:31da amplificatore delle voci che necessitano di un palcoscenico più ampio, quindi questo
36:40è un problema prettamente di cambio di paradigma, di cambio di cultura e in secondo luogo dobbiamo
36:45intervenire anche sulla complessità medica del problema e dobbiamo intervenire con il
36:50nostro Policlinico, perché ricordiamo che il Policlinico è l'ente assistenziale dell'Università
36:55per cercare di creare gli specialisti, immaginando di creare anche una figura nuova di specialista
37:01che possa parlare con altre figure professionali e che possa dare quindi un valore aggiunto al
37:06singolo malato, alla singola famiglia.
37:08Tra le cure attive e le cure palliative che è l'aspetto psicologico che spesso si traduce
37:14anche in dei sintomi fisici che vengono ignorati, bisogna assolutamente fare in maniera tale che
37:20si accolga questa parte dell'essere umano e se ne prende cura con i professionisti.
37:25La vera criticità ancora oggi è il fatto che immagini che c'è una legge sancita nel
37:302010, quindi ben 16 anni fa, e che ancora questa legge non raggiunge tutte le persone
37:36ammalate che hanno diritto, sancisce un diritto, quindi è una cosa che spetta la persona che
37:42sta male e quindi questa criticità va assolutamente superata.
37:47E' mancato oggi all'età di 91 anni Gino Paoli, uno dei più grandi cantautori italiani.
37:54Gino Paoli era stato in Sicilia l'ultima volta nel 2017 quando aveva condiviso il palco
37:59dell'Anfiteatro Falcone Borsellino di Zafferano e Trea con Sergio Cammariere e Danilo Rea
38:05per un evento musicale.
38:07Era stato anche l'anno prima a Catania insieme al pianista Danilo Rea nel concerto intitolato
38:13due come noi nell'ambito di una rassegna estiva del Bellini.
38:19Il Palermo, ultimo giorno di riposo, domani si torna ad allenarsi a Torretta e Rosanero
38:27nel momento più complicato sono stati trascinati da Capitan Bani, protagonista con la Juve Stabia
38:32e soprattutto a Padova.
38:33Seguiamo Roberto Parisi.
38:36C'è un Palermo con Bani e un Palermo senza Bani.
38:39Quando il Capitano ha giocato dal primo minuto i Rosanero hanno perso soltanto a Castella
38:42a Mare di Stabia e lui era a mezzo servizio per infortunio e a Monza.
38:46In tutte le altre occasioni la sua presenza ha fatto la differenza sia in fase difensiva
38:50che offensiva.
38:51Il gol all'Eugano e il secondo consecutivo è la terza marcatura stagionale.
38:55Gli ne manca una sola per guagliare il suo massimo in carriera in un singolo campionato
38:59ottenuto nel 2019-2020 in Serie A con il Bologna.
39:02Un traguardo straordinario per un difensore centrale che a Padova ha dominato in entrambe le
39:06metà campo, 7-2 li vinti su 7 nella propria area.
39:09E in attacco, nonostante l'inferiorità numerica, è stato il giocatore con più palloni toccati
39:13nell'area avversaria, 5 trasformando l'ultimo in oro.
39:16I numeri raccontano un giocatore completo, 24 tiri totali in campionato, 3 gol e un 84%
39:22di passaggi riusciti, spesso in verticale alla ricerca dei trequartisti.
39:26Tutt'altro che un semplice difensore centrale.
39:28Ma oltre alle statistiche, Bani mette in campo quella leadership che era mancata negli anni
39:32passati.
39:33La sua esperienza stanca aiutando i compagni di reparto che hanno alzato il livello delle
39:37loro prestazioni.
39:38Il capitano si è caricato sulle spalle un Palermo che attraversava un momento complicato
39:42tra la pesante sconfitta di Monza e il pareggio contro la Juve Stabia.
39:45E non è un caso che la stagione rosa-nero abbia cambiato volto da quando a Chiavari ha
39:49indossato per la prima volta la fascia da capitano.
39:52Bani oggi è l'emblema di un Palermo che resiste, combatte e spera.
40:07Amino, Bruzzaniti aveva portato in vantaggio i padroni di casa al 54esimo, ma Ferrara ha
40:11rimesso tutto in parità all'84esimo.
40:14Un punto che lascia il Catania al secondo posto, a meno 11 dalla capolista Benevento e
40:18con 5 lunghezze di vantaggio sulla Salernitana terza.
40:22Il telegiornale finisce qui, siamo andati un po' lunghi, ringrazio in regia Max Saieva
40:26e Daniele Tomaselli e noi torniamo alle 19.50.
40:29Buon pomeriggio.
40:32Buon pomeriggio.
Commenti

Consigliato