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00:08Musica
00:32Bene, continuiamo il nostro discorso e continuiamo a volare alto, questa mattina abbiamo avuto fino adesso due panel di assoluto
00:41interesse, secondo me di grandi interessi culturali, i due ospiti che sono con me mi aiuteranno ad alzare ancora se
00:48possibile di più il livello,
00:49sono due fra le più importanti figure nella interpretazione del panorama sociologico italiano, definirli sociologi forse è un pochettino riduttivo,
01:03sono persone che hanno la capacità di leggere quello che accade intorno a noi e di renderlo.
01:10Sono Federico Capeci che è collegato in studio e CEO Italia e Spagna di Cantar e Francesco Morace che è
01:19appunto un sociologo, il fondatore e il presidente del Future Concept Lab.
01:25Io credo che potremmo Francesco continuare il discorso che stavamo portando avanti, cioè di questo inaspettato, di questa transizione che
01:33insomma diciamoci la verità, ormai possiamo dire noi siamo passati dall'altra parte, siamo passati dall'altra parte, siamo in
01:39un mondo che è diverso e quindi rispetto a questo mondo che è diverso,
01:43prima com'è se ci aiuti a concettualizzarlo meglio e poi cosa fare perché poi adesso dobbiamo anche cominciare a
01:50dare qualche risposta.
01:51Certamente, allora intanto buongiorno, grazie Domenico dell'invito, dobbiamo essere onesti Domenico nel senso che inaspettato fino a un certo
02:01punto, noi sono quasi vent'anni che parliamo di consumo autori,
02:06che parliamo di una relazione che è cambiata tra le brand nel mondo del consumo ed è chiaro che nel
02:13momento in cui il consumatore è soprattutto progettista della sua esistenza, tutto cambia, tutto cambia e bisogna in qualche modo
02:22accettare l'idea che come azienda non hai più il controllo
02:25e non hai più neanche la possibilità di imporre nulla, quindi questo è stato già detto molto bene da chi
02:32ci ha preceduto.
02:34Io aggiungerei a questo alcuni elementi che sono proprio legati a cosa allora possiamo fare, è stato detto che la
02:41catena della fiducia si affianca alla catena del valore,
02:45quindi la relazione, la relazione umana, la capacità anche simbolica di stare insieme, non dimentichiamoci che simballo è il verbo
02:55greco che indica la riunificazione,
02:59il ricongiungerci, questa tavoletta d'argilla che nel mondo greco veniva spezzato, tu ne prendi un pezzo, io un altro
03:07e quando ci ritroviamo ricongiungiamo i nostri pezzi della tavoletta.
03:11Credo che le aziende e le brand debbano fare questo, debbano spezzare la loro tavoletta d'argilla, consegnare al consumatore,
03:19al singolo consumatore una parte di questa tavoletta
03:23e poi ricongiungerla nel momento in cui si crea questa relazione di fiducia.
03:27E' chiaro che è molto più complicato rispetto alle categorie che abbiamo utilizzato fino, non dico fino a ieri ma
03:33fino all'altro ieri, perché come giustamente tu dicevi
03:36la transizione è durata 5, 6, 7 anni, adesso basta, siamo in un mondo nuovo e questo ce lo dicono
03:43anche i ragazzi più giovani.
03:47Noi abbiamo dedicato gli ultimi due anni di lavoro proprio all'analisi della generazione Z e vi assicuro che questi
03:54ragazzi non solo
03:55sono molto più lucidi, attenti e consapevoli di quanto fossimo noi a loro età, ma hanno proprio questa idea
04:03che alla fine conta, intanto conta il momento, quindi non è più lo stile vita e neanche l'occasione di
04:10vita, è il momento di vita
04:11e in quel momento, che poi è il motivo per cui giustamente si diceva tutto ciò che è evento live,
04:18loro dicono IRL, in real life, è così importante per loro
04:23perché quelli sono momenti di vita e abbiamo anche capito che non esistono più le esperienze di consumo, esiste il
04:31consumo delle esperienze
04:32e questo cambia tutto.
04:33Allora, io credo che sui giovani, qui giochiamo in casa, io personalmente sai che facendo, occupando, essendo il capo di
04:42campus
04:43faccio della ricerca, faccio anche della ricerca sui giovani e condivido con te, condivido con Federico che ci ha scritto
04:50dei libri
04:51che ci scrive in continuazione, anche se poi mi accorgo che ho visto ieri i risultati elettorali, sembra che si
05:00cada giù dal pero
05:01esatto. Voglio dire, Federico, aiutaci, riaiutaci perché tu continui a dirle queste cose ma mi sembra che non ti ascoltino
05:10riaiutaci a comprendere cosa sta emergendo in questa società.
05:15Ma mi trovo molto anche sul panorama globale di questo ritorno al valore
05:21che in Italia in particolare poi rispetto ad altri paesi assume un significato anche diverso
05:27per esempio c'è una richiesta molto forte di semplificazione
05:31cioè è valore anche ciò che mi consente di capire, di semplificare
05:37di fare scelte con cui mi trovo bene
05:41perché proprio le capisco. Questo è un valore molto forte che in Italia e più di altri paesi
05:47il secondo aspetto che mi sentirei qui di sottolineare è il tema della sicurezza
05:54e anche questo è un ambito dove nel nostro Global Monitor l'Italia mostra un po' più di attenzione
06:04la sicurezza che significa anche poter fare la scelta giusta
06:09significa per esempio ritornare nelle aree di comfort
06:13la casa sta riemergendo dopo il Covid come un ambito valoriale e simbolico straordinario
06:22dove il consumatore si sente finalmente protetto, a suo agio, libero di sperimentare
06:28e anche libero di investire. Quindi prevediamo anche un aumento di questo tipo di spesa.
06:34In merito alla generazione Z io direi che è giunto il momento di parlare di lei con la generazione X
06:44nel senso che la generazione X è l'eterna non ascoltata, è l'eterna dimenticata
06:54infatti anche i narratori della sociologia sono passati facilmente
06:59dai millennial ai boomer, poi la Gen Z e agli alfa della nostra generazione Z
07:05su quale io mi riconosco non hanno ancora un punto di vista stabile
07:11però è vero che tutto quello che abbiamo detto e che anche Morace ha posto molto bene in luce
07:17sulla generazione Z trova un esito ma il carico più grande c'è la generazione X
07:24questo tema della ricerca di una cautela emotiva rispetto a questo mondo difficile da comprendere
07:30quando abbiamo una generazione dove sulle proprie spalle in questo momento ci sono i genitori anziani
07:37e i ragazzi più piccoli entrambi in momenti di grande disorientamento
07:43quindi Domenico mi sento di porre questo oggi più di ieri per capire proprio la generazione Z
07:51io inizierei a capirli anche con l'ente della generazione X
07:55spesso in Italia i loro genitori
08:00una generazione che ha sempre puntato la felicità, il desiderio, ha buttato la palla
08:05sempre un po' troppo di là, di là dell'oceano, nei sogni
08:09e oggi si trova un po' alla prova della realtà con una grande disillusione
08:15che è positiva, non è negativa
08:17però se devo dire oggi lo zeitgeist, cioè il senso del tempo mi viene molto rappresentato
08:25dalla generazione X insieme alla generazione Z
08:29questo senso di eterna inadeguatezza rispetto a quello che accade
08:36che è molto tipico della nostra generazione
08:40beh, ti ringrazio per questo
08:42perché onestamente io per lavoro mi trovo più a contatto con la generazione Z
08:48con i boomer da cui provengo
08:52che ci fosse una generazione X con dei problemi
08:56che capisco
08:57onestamente mi è quasi sfuggito
09:01ma io credo proprio che nel contesto generazionale
09:06bisogna definire questo cambiamento del tempo
09:09cioè comunque, ripeto, anche ieri i risultati del referendum
09:13ci dicono che è una fase storica
09:15in qualche maniera si è definita, si è chiusa
09:18se ne apre una nuova, bella, brutta, ma se ne apre una nuova
09:21cioè il contesto, Francesco, è completamente diverso
09:24una delle cose che abbiamo detto
09:26appunto è finita la transizione
09:28adesso ci siamo dentro
09:29cominciamo a definire questo dentro se riusciamo
09:32certo, e allora è vero
09:35anche ragionare sulla generazione X
09:38e non dimentichiamoci che la generazione X
09:40arriva in realtà da un romanzo
09:42scritto da Douglas Kaplan
09:44negli anni in cui i boomers ormai avevano fatto la loro storia
09:48e la generazione X è sempre stata una generazione incognita
09:51da lì la X
09:53e quindi la cosa che però oggi a noi interessa
09:56è quello che veniva giustamente detto
09:58è il rapporto virtuoso che si può creare
10:01tra la generazione X e la Z e anche la Alfa
10:05perché?
10:06perché non esiste più il conflitto generazionale
10:08questa è una base tra l'altro soprattutto in Italia
10:12dove sappiamo che alla fine
10:13quando si è giovani si rimane a lungo
10:15almeno formalmente a casa dei genitori
10:19poi in realtà si viaggia, si studia, si va
10:21però la propria residenza rimane a casa dei genitori
10:25che sono della generazione X
10:26e poi siamo anche al mondo
10:29il paese dove i nonni trascorrono più tempo con i nipoti
10:32quindi c'è questa convergenza
10:34boomers, generazione X e le nuove generazioni
10:36anche di ragazzi molto giovani
10:39ed è questa la piattaforma nuova
10:42su cui bisogna costruire, ragionare
10:44questo vuol dire ripensare anche alla segmentazione classica
10:47perché non funziona più
10:48perché quello che davvero conta è capire circoli virtuosi
10:53anche in termini di consumi, di esperienze di consumo
10:57che si creano tra le diverse generazioni
11:00basta guardare i concerti dal vivo
11:02dove ancora oggi l'Igabue piuttosto che i giovanotti
11:05raccolgono tutte le generazioni
11:07le mamme e i figli
11:08mamme, figli e nonni in alcuni casi
11:10ma infatti uno dei dati
11:12e c'è anche Achille Lauro per fare l'esempio
11:15di un cantante che ha un trascorso più giovanile
11:18che oggi porta nei propri concerti le mamme
11:23quindi sono in due
11:26è il bello proprio di quello che dici tu Francesco
11:29è proprio che questa sinergia cross generazionale
11:32è bionivoca
11:33cioè gli adulti portano i giovani ai loro mondi
11:37quando accade
11:38perché altrimenti se non accade
11:40poi diventa la frustrazione della nostra società
11:44questo scambio
11:46ma sono anche gli adulti
11:47che portano i giovani ai giovani
11:49che portano gli adulti ai loro mondi
11:50quindi citavo Achille Lauro
11:52che mi sembra in questo momento
11:53l'icona cross generazionale
11:56quasi la definirei
11:57ma ecco
11:59questa questione della cross generazionalità
12:01però
12:04significa una cosa
12:05che io personalmente
12:06ho notato
12:08guardando
12:08voi sapete che appunto
12:09noi facciamo questi saloni dello studente
12:11e lì facciamo un po' di ricerca
12:13per cercare di capire
12:14cosa questi ragazzi pensano
12:16dicono
12:16visto che ne incontriamo
12:18400 mila l'anno
12:20venendo dal mondo delle ricerche
12:22ho detto
12:22proviamo anche a capire qualcosa
12:24a me è una cosa che mi ha colpito
12:26e che ha la domanda
12:27sulle istituzioni
12:29cioè quali sono le istituzioni
12:31ahimè
12:31vi potete ben immaginare le risposte
12:34tutte le istituzioni
12:35la politica
12:35il Parlamento
12:36la comunità europea
12:37la chiesa
12:38i sindacati
12:39i partiti politici
12:41non gliene frega niente
12:42qual è l'unica istituzione
12:45che tiene
12:45la famiglia
12:46e all'interno della famiglia
12:48udite udite i nonni
12:50quindi voglio dire
12:51se c'è questa cross generazionalità
12:54Federico
12:55vuol dire che
12:57vuol dire che la famiglia
12:59è un'istituzione importante
13:01su cui vale la pena
13:02investire tempo
13:04risorse
13:04e costruire qualcosa
13:05anche per il mondo delle aziende
13:10ma fammi essere un po'
13:12un po' cinico
13:13che peraltro è tipico
13:14della generazione X
13:16non è un bel risultato questo
13:18sai
13:18nel senso che
13:19da un lato
13:20che la famiglia
13:22è il nucleo
13:23dove
13:23la valorizzazione
13:25degli individui
13:27accade
13:27è stato sempre vero
13:29però io
13:29quando oggi sento
13:30ragazzi
13:31giovani
13:32che dicono
13:33qual è il tuo mito
13:35e passiamo da miti del rock
13:37a miti di hollywood
13:38a il papà e la mamma
13:40io ho un retrogusto
13:42sempre un po' amaro
13:43perché
13:44perché proprio
13:45nella
13:46in questa famiglia
13:47poi si va a creare
13:48un circolo
13:49molto chiuso
13:50che
13:51che non fa bene ai giovani
13:52per cui
13:53è molto bello
13:54e
13:55e la generazione X
13:56ritorno a dire
13:57oggi ha
13:57una grandissima responsabilità
13:59nello stesso tempo
14:01però i giovani
14:01hanno bisogno di apertura
14:03hanno bisogno di uscire
14:04della famiglia
14:05hanno bisogno di
14:06mettere in discussione
14:07la famiglia
14:08per cui
14:08ho sempre
14:09domenico
14:10una
14:12reazione ambivalente
14:13a questo
14:14che è un trend
14:14che esiste
14:15che ti confermo
14:17e che in Italia
14:18è anche
14:19anche piuttosto forte
14:20e allora
14:21il genitore
14:24ha questo ruolo
14:25no?
14:26ha il ruolo
14:26dell'apertura
14:27ha il ruolo
14:28della sfida
14:29ha il ruolo
14:30di questo mentore
14:32che potrebbe
14:32aprire
14:33a dei confronti
14:35e quindi
14:35anche i brand
14:36visto che siamo
14:37al marketing
14:38Milano Marketing Festival
14:40i brand
14:41devono avere
14:41questo di ruolo
14:42devono uscire
14:43dal paternalismo
14:44degli anni 90
14:45fino agli anni 2000
14:47per far abbracciare
14:49diciamo
14:50i consumatori
14:50una complessità
14:52che è evidente
14:53ma che è lo status quo
14:54per ora
14:55per cui
14:56la caduta
14:57delle istituzioni
14:58che è un
14:59diciamo
15:00qualcosa
15:01che caratterizza
15:02diversi decenni
15:04oramai
15:04è secondo me
15:07sostituito
15:08da un lato
15:08della famiglia
15:09come dici tu
15:09ma dall'altro
15:10da queste istituzioni
15:12che si vanno
15:12a creare
15:13intenzionalmente
15:14e contestualmente
15:16ok?
15:16cioè
15:17non possiamo più
15:18pensare ad un'istituzione
15:20cioè
15:20un ente
15:22unico
15:22che certifica
15:23un certo tipo
15:24di credo
15:25quando in realtà
15:26vediamo
15:26nascere
15:27queste cose
15:28all'interno
15:28di micro comunità
15:29del web
15:30della vita
15:31attorno
15:32a dei movimenti
15:33quelle sono
15:34le istituzioni
15:34siamo noi
15:35che diciamo
15:36vogliamo segmentare
15:38un po' troppo
15:38l'istituzione
15:39oggi è l'esserci
15:40su questi ambienti
15:41dove accadono
15:42e si interpretano
15:43le cose
15:44può essere un concerto
15:45come detto
15:46poco prima
15:47può essere anche
15:47un posto di lavoro
15:48può essere anche
15:49temporaneo
15:50io vedo questo
15:51vedo che
15:52il mondo
15:53in questo momento
15:54ci sta aprendo
15:54a questo concetto
15:56quella che noi
15:57riteniamo essere
15:58una complessità
16:00è la normalità
16:03diciamo
16:04il mondo fluido
16:05che appunto
16:06Bauman ha descritto
16:07ormai
16:07tanti tanti anni fa
16:09è quello a cui
16:10noi dobbiamo abituarci
16:11senza l'esigenza
16:12di classificare
16:13ma con l'obiettivo
16:15di saper riconoscere
16:16quando accade
16:17e soprattutto
16:18averne un ruolo
16:18ritorno al tema
16:19delle aziende
16:20che oggi in realtà
16:21lo vedrai anche tu
16:23sono per molti aspetti
16:24un punto di riferimento
16:26nell'attività
16:27anche sociali
16:27che intraprendono
16:28purtroppo
16:30oggi
16:30un po' meno
16:31dovuto alla pressione
16:32economica
16:33che hanno le aziende
16:35si sta disinvestendo
16:36nelle persone
16:37sono più i tagli
16:38della formazione
16:40però
16:40è lì dove vedo io
16:42la responsabilità
16:43anche di marketing
16:44uscire da una logica
16:45pubblicitaria
16:46per approcciare
16:48una logica
16:48veramente di
16:50accoglienza
16:51di questa complessità
16:52per creare il valore
16:53che si citava
16:54proprio all'inizio
16:56domani pomeriggio
16:58parleremo proprio
16:59di questa uscita
17:00dalla logica
17:01pubblicitaria
17:02Francesco
17:02sì allora
17:03quello che Federico
17:05dice è molto corretto
17:06noi le definiamo
17:07le comunità
17:08intenzionali
17:09che sono
17:09molto diverse
17:10dalle
17:11invece
17:12comunità classiche
17:13addirittura
17:14un tempo
17:15di sangue
17:15di terra
17:16e poi invece
17:17legata magari
17:17a valori politici
17:18ideologici
17:19che oggi
17:20veramente
17:20non hanno
17:21alcuna presa
17:23sulle generazioni
17:24più giovani
17:25il motivo
17:27per cui c'è
17:27questa tenuta
17:28della famiglia
17:29è che nelle famiglie
17:30tiene la relazione
17:32simbolica
17:33cioè nel momento
17:34in cui
17:34lo sciatore
17:36o anche nel mondo
17:37paralimpico
17:38abbiamo visto
17:39dedica la medaglia
17:40al nonno
17:41è perché
17:42ha una relazione
17:42simbolica
17:43forte
17:44con suo nonno
17:45e fino a che
17:46noi non saremo
17:47in grado
17:47di produrre
17:48e su questo
17:49anche sono molto
17:50d'accordo
17:50la responsabilità
17:51nostra
17:52delle agenzie
17:52delle aziende
17:53della comunicazione
17:54trovare i linguaggi
17:55giusti
17:56fino a che
17:56non riusciremo
17:57a sviluppare
17:58nuovi racconti
18:00perché poi
18:00è lì
18:01che scatta
18:02la relazione
18:02simbolica
18:03che ripeto
18:04non ha nulla
18:05di magico
18:05non è il pensiero
18:06magico
18:07è una relazione
18:08che non è economica
18:10ma è simbolica
18:10è lo scambio
18:11simbolico
18:12di cui parlavano
18:13gli antropologi
18:14all'inizio del novecento
18:15e quelli che hanno
18:16tenuto in piedi
18:17le società
18:18premoderne
18:20perché si stava
18:21in piedi
18:21non c'erano i media
18:22ma c'era
18:24la relazione simbolica
18:25questo però vuol dire
18:26grande responsabilità
18:27e anche
18:28nuova autorevolezza
18:30perché guardate
18:31che i ragazzi
18:32anche molto giovani
18:33cercano maestri
18:35non cercano più
18:36lo scontro
18:36il conflitto
18:37è la grande differenza
18:38con la generazione nostra
18:40dei boomers
18:40che costruivano
18:41la propria identità
18:42sul conflitto
18:43generazionale
18:44per loro non è così
18:45loro cercano
18:46disperatamente
18:47adulti che
18:48possono insegnare
18:49loro qualcosa
18:50gli allenatori
18:51gli istruttori
18:52anche il bravo insegnante
18:54che alla fine
18:55non viene rifiutato
18:56in quanto parte
18:58dell'istituzione scolastica
18:59ma viene apprezzato
19:00perché li fa crescere
19:01quindi nuove modalità
19:03e questo riguarda
19:04naturalmente
19:05anche le aziende
19:05riguarda una relazione
19:07con i propri dipendenti
19:09e con le famiglie
19:10dei propri dipendenti
19:11e con
19:12una presa
19:13di responsabilità
19:13che non è quella
19:14classica
19:15delle aziende
19:16del profit
19:17e non è neanche
19:18il no profit
19:18è una sorta di
19:19relazione virtuosa
19:21tra questi mondi
19:22valoriali da un lato
19:23ed economici dall'altro
19:24beh
19:25un'altra
19:27delle istituzioni
19:28che contro
19:29la vulgata
19:30regge molto
19:31sui ragazzi
19:32è proprio
19:32l'istituzione scolastica
19:34cioè
19:34io
19:35alla domanda
19:37a parte la domanda
19:38quali sono i tuoi miti
19:39mi sarei aspettato
19:41i miti del rock
19:42e mi viene fuori
19:43il nonno e la nonna
19:44io sono rimasto
19:45basito
19:46ma
19:47anche
19:48alla domanda
19:49quali sono i film
19:49quali sono i libri
19:50che hai letto
19:51vado a vedere
19:51è palesemente
19:53ma proprio palesemente
19:54sono libri e film
19:56che questi hanno letto
19:56a scuola
19:57che gli hai suggerito
19:58il professore
20:01non ha senso
20:02ci sono dei film
20:03che non passano più
20:04neanche in televisione
20:05allora
20:05è chiaro quindi
20:06che la scuola
20:06ripeto
20:07contrariamente alla vulgata
20:08ha un ruolo
20:09a me piace molto
20:10questa cosa che avete detto
20:11delle relazioni simboliche
20:12perché l'abbiamo trovata
20:14anche
20:14nei panel
20:16precedenti
20:16e perché
20:18può essere
20:19una strada
20:20da indicare
20:22indicare
20:23l'azienda
20:23abbiamo
20:24pochi minuti
20:25chiedo
20:25puoi dire che è il contrario
20:27dell'algoritmo
20:28cioè nel senso che
20:29su questo è utile
20:30è il contrario dell'algoritmo
20:31era dove volevo arrivare
20:32ok
20:33abbiamo tre minuti
20:35vi dite due battute
20:36proprio su questo
20:37algoritmo e relazioni simboliche
20:38Federico
20:40ma sì
20:41oggi
20:42tutti i nostri dati
20:44di Cantar
20:44dimostrano che
20:45i segmenti
20:48più
20:49perplessi
20:50sull'utilizzo
20:50dell'artificial intelligence
20:52nel marketing
20:52e nella comunicazione
20:53sono i giovani
20:55e questo
20:55contrariamente a tutto quello
20:57che
20:57i brand
20:58stanno pensando
20:59proprio perché
21:00c'è un patto
21:01di verità
21:01che
21:02in questo momento
21:03ancora
21:04è un po'
21:05un po'
21:05politico
21:05per cui
21:06l'artificial intelligence
21:07è una grandissima opportunità
21:09quando
21:10noi
21:11le facciamo sfida
21:13quando noi
21:13non prendiamo
21:15il risultato
21:15come un punto
21:16di arrivo
21:17ma come un punto
21:17di partenza
21:18tutti gli altri studi
21:20come quelli che dimostrano
21:21che
21:21l'attività
21:23cerebrale
21:24è ridotta
21:25quando si usano
21:26strumenti artificial intelligence
21:27sono
21:28delle bufale
21:29di ricerca
21:30non dovrebbero esistere
21:32delle testate
21:33che pubblicano
21:33queste ricerche
21:34perché
21:35è come la si usa
21:36l'attività cerebrale
21:38quando si usa
21:39l'artificial intelligence
21:40in un modo collaborativo
21:41è di gran lunga
21:42superiore
21:43queste sono le ricerche
21:44scientifiche
21:44che ci sono
21:46purtroppo
21:46ci piace un po'
21:48semplificare
21:48e anche
21:49trovare il prossimo
21:50nemico
21:51che c'è in città
21:53Francesco
21:54sì no
21:55concordo
21:56completamente
21:57e aggiungo anche
21:58che in realtà
21:59la grande minaccia
22:01non è certamente
22:02per i giovani
22:02che la sanno gestire
22:03molto meglio
22:04capiscono immediatamente
22:05cosa è fake
22:06e cosa non è un fake
22:07e soprattutto
22:08si divertono
22:08se è un fake
22:09mentre invece
22:10il mondo adulto
22:11che non ha gli strumenti
22:12spesso per distinguere
22:14ci casca
22:15quindi
22:15noi dobbiamo chiedere
22:17a loro
22:17di aiutarci
22:18a governare
22:19non dobbiamo essere
22:20preoccupati
22:21in modo paternalistico
22:23anche perché
22:24non abbiamo
22:24le capacità
22:25per farlo
22:26quindi
22:26anche a scuola
22:27il modo interessante
22:29di ingaggiare i ragazzi
22:30non è levare il cellulare
22:31ma farlo usare
22:32per aiutare
22:33noi
22:34insegnanti
22:35a governare
22:36molto meglio
22:37il mondo della conoscenza
22:38che è chiaro
22:39che è cambiato
22:39non è più prescrittivo
22:41ma è esplorativo
22:42e loro sono più bravi
22:43a esplorare
22:44e infatti
22:45chiudo
22:46riprendendo
22:47quello che diceva Federico
22:48guarda caso
22:49i ragazzi
22:50dai 18 anni in su
22:51hanno un'unica passione
22:52che è trasversale
22:54fino a 29 anni
22:55il viaggio
22:55il viaggio
22:56l'Europa
22:57le capitali europee
22:58che possono diventare
22:59il nuovo mito
23:00tra virgolette
23:01se solo noi adulti
23:03riuscissimo
23:03ad alimentarlo
23:04nel modo corretto
23:05allora io vi ringrazio
23:07e vi ringrazio moltissimo
23:08perché credo che
23:09avete dato
23:10dei grandissimi contributi
23:11a chi ci ha ascoltato
23:12sono veramente contento
23:14di questi tre
23:15tre incontri
23:16che abbiamo avuto
23:17stamattina
23:17e vorrei chiudere
23:18visto che l'avete
23:20alzata a voi
23:22come dire
23:23questa palla
23:23ricordando
23:24che noi
23:25l'intelligenza artificiale
23:26una forma
23:27di intelligenza artificiale
23:28l'abbiamo inventata
23:302500 anni fa
23:31e si chiama
23:32si chiamava
23:33si chiama scrittura
23:34ebbene
23:35nel Fedro
23:36Platone
23:38tira palle incatenate
23:40contro la scrittura
23:41se avessimo seguito
23:43Platone
23:44noi non avremmo
23:45avuto la scrittura
23:46questo per dire
23:47che l'intelligenza artificiale
23:49di cui
23:49cominceremo a parlare
23:51già da stamattina
23:52e poi
23:52come potete bene immaginare
23:54sarà uno dei temi
23:56di questi tre giorni
23:57come avete detto voi
23:59va gestita
24:01con intelligenza
24:02e soprattutto
24:03smettiamola di credere
24:05c'ha ragione Federico
24:06alle bufale
24:07che si scrivono
24:08e non si capisce bene perché
24:10io vi ringrazio
24:11ringrazio Federico Capece
24:13ringrazio Francesco Moratti
24:15ringrazio
24:15chi ci ha ascoltato
24:16adesso
24:17passo la palla
24:18col prossimo panel
24:20a Silvia Sgaravatti
24:22che
24:22meglio
24:23e con un gradimento
24:26anche estetico
24:27superiore al mio
24:28condurrà i prossimi panel
24:30grazie a tutti
24:46grazie a tutti
24:46grazie a tutti
24:46Grazie a tutti.
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