Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 19 ore fa
Trascrizione
00:00La fama di Dragon Ball non accenna a diminuire. Tra manga, serie animata, videogiochi e ora
00:05il film Dragon Ball Super, Broly, la serie di Akira Toriyama sta vivendo una sorta di
00:09seconda giovinezza. Non che il brand abbia mai subito grossi cali
00:14di popolarità, visto che per oltre trent'anni ha conquistato diverse generazioni. Lo testimoniano
00:19anche il gran numero di videogiochi arrivati sul mercato, come il recente Dragon Ball FighterZ
00:24o Dragon Ball Game Project Z, un RPG che dovrebbe arrivare nel corso dell'anno.
00:29Eppure non tutti sono stati giochi così tradizionali e nel corso del tempo ne sono arrivati anche
00:35di molto particolari. In questo video vi raccontiamo allora i 10 giochi più strani dedicati all'universo
00:41di Dragon Ball. Ma prima di partire con la nostra nuvola
00:43speedy, vi invitiamo ad iscrivervi al nostro canale YouTube e a cliccare sulla campanellina
00:48così da rimanere sempre aggiornati su tutti i nostri contenuti.
00:58In Giappone, e non solo, sono stati innumerevoli i cabinati a tema Dragon Ball. Nel 1993 ne era
01:05però uscito uno molto particolare, un arcade con le sembianze di un robot che indossava
01:10la tuta di Goku. Una forma unica, ma tutt'altro che casuale. Il design di questo cabinato, infatti,
01:16era stato realizzato niente meno che da Akira Toriyama in persona, ovvero lo storico autore
01:21del manga. Per il resto, il gioco era un picchiaduro piuttosto classico, con meccanica la Street
01:26Fighter 2 e scenari distruttibili.
01:29Nel 1996 invece Bandai stava collaborando con Apple per costruire una console che potesse
01:34rivaleggiare nel mercato dei videogiochi in 3D.
01:38Nasceva così Apple Pippin, una macchina che ben presto si rivelò una pessima idea, tanto
01:44che il progetto venne abbandonato nel giro di un anno. Prima di lasciare questo mondo, però,
01:48Pippin ospitò un esperimento a tema Dragon Ball molto particolare. Si trattava di anime
01:54designer Dragon Ball Z, un editor che permetteva di realizzare delle scene dell'anime potendo
01:59contare su centinaia di personaggi e artwork della serie. Ma purtroppo non arrivò mai in
02:04occidente a causa di problemi legati alle licenze.
02:10Dragon Ball Z, Virtual Reality vs. Era un picchiaduro per cabinati del 1994. Sebbene il suo nome potesse
02:18suggerire un qualche precoce esperimento in VR, nella realtà il gioco si è rivelato
02:23strano per un altro motivo. Cercava infatti di replicare le tre dimensioni in maniera forse
02:28un po' maldestra, sfruttando l'angolazione della telecamera posta dietro ai personaggi,
02:32così da farli sembrare in 3D. Inoltre era l'unico modo per fare la conoscenza di Majin
02:38Ozotto, un demone della famiglia Majin creato come boss finale proprio per questo peculiare
02:43arcade.
02:45Parlando di esperimenti strani, non poteva certo mancare una versione per Kinect di Dragon
02:50Ball.
02:52Peccato che il Dragon Ball Z uscito su Xbox 360 nel 2012 sia stato un tentativo poco curato
02:58dagli sviluppatori di Spike. Nonostante la presenza di oltre 50 personaggi, questo picchiaduro
03:04in prima persona non riusciva infatti a replicare la soddisfazione di lanciare una vera Kamehameha,
03:09soprattutto a causa di una campagna povera e un riconoscimento dei movimenti tutt'altro
03:13che preciso.
03:17Il Radar Cerca Sfere è sempre stato uno dei gadget di Bulma più invidiati dai bambini
03:22e dai ragazzi di tutto il mondo, che immaginavano di localizzare le sfere del drago e esprimere
03:27così il proprio desiderio a Shenron. Non stupisce quindi che nel 2007 Bandai abbia cominciato
03:33a vendere il Dragon Radar Mobile, un gioco portatile LCD che aveva la stessa forma di
03:38quello della serie. Il gioco aveva persino due diverse modalità, che sfruttavano un accelerometro
03:44per combattere, cercare le sfere o sfidare gli amici. Un prodotto sicuramente molto simpatico,
03:49che nel corso degli anni è stato riproposto in più varianti.
03:54Le carte hanno accompagnato per lungo tempo la serie di Troiyama, ma le Dragon Ball Z, Collectable,
03:59CD, Picture Cards sono andate oltre il concetto di collezionabili. Erano infatti una serie
04:05di piccoli CD-ROM a forma di tessere, venduti in Australia nel 2001 e compatibili con PC
04:11e Mac. Ogni carta rappresentava un diverso personaggio, e per averle tutte bisognava
04:16acquistare dei pacchetti oppure cercare i prodotti Coca-Cola che aderivano alla promozione.
04:21Praticamente però si trattava solo di descrizioni dei personaggi, con una scarna modalità print-battle.
04:26Non stupisce quindi che dopo il primo set non ne vennero prodotte degli altri.
04:32Dragon Ball Z
04:33Gekito, Tenkaichi, Budokai è stato il primo picchiaduro basato su Dragon Ball Z, pubblicato
04:40solo per Famicom sul finire del 1992. Il gioco era unico perché veniva venduto in bundle
04:46con il cosiddetto Detach Joint ROM System, un apparecchio che permetteva di leggere i codici
04:51a barre delle carte dei personaggi. Non c'erano infatti personaggi giocabili all'interno
04:56del gioco. Le carte erano quindi indispensabili anche solo per sfidare gli amici, e ne esistevano
05:01più varianti con attacchi speciali diversi, così da stimolare lo spirito collezionistico
05:06dei giocatori.
05:08Insomma, il rapporto tra Dragon Ball e le carte collezionabili è stato sempre ottimo.
05:14Lo dimostra anche il successo della serie di cabinati Detach Cardass Dragon Ball Z, pubblicati
05:20a partire dal 2005 con una grafica simile a Budokai 2, e un lettore di carte incorporato
05:25che ha portato alla vendita di un quantitativo spaventoso di pacchetti di espansione. Tanto
05:31che l'erede della serie, ovvero Super Dragon Ball Heroes, World Mission, arriverà presto
05:35anche in Europa, in una versione per PC e Nintendo Switch.
05:41Altro apparecchio unico del mercato giapponese era il cosiddetto Terebiko. Questo era una specie
05:47di telefono usato in alcuni giochi per effettuare delle scelte durante l'avventura. Ovviamente
05:52nel 1992 venne utilizzato, anche per Dragon Ball Z, Azumare Goku World, un gioco in VHS che
06:00sfruttava proprio questo strano telefono per permettere ai giocatori di rispondere a delle
06:04domande sulla serie, e testare così la loro conoscenza delle avventure di Goku.
06:09Chiudiamo con una serie di giochi incredibili, conosciuti in maniera generica con il nome
06:14di Dragon Ball Z TV Game.
06:18Si trattava di sistemi di gioco stand-alone che bastava collegare alle TV per accedere a
06:23diverse modalità di combattimento. Ma oltre a un sistema con joystick a forma di Dragon
06:28Sharon, pubblicato nel 2006, Bandai ha realizzato anche tre giochi molto più particolari, noti
06:33con il sottotitolo Battle Tycan. Un apparecchio rivoluzionario che integrava persino un sensore
06:39di movimento e dei piccoli ricevitori da collegare alle dita per giocare.
06:43Ma non è tutto, perché il terzo capitolo, ovvero Scouter Battle Tycan Kamehameha, aggiungeva
06:49al pacchetto anche una replica fedele del visore dei Saiyan, che permetteva di vedere le statistiche
06:54degli avversari e di localizzarli all'interno della mappa di gioco. Insomma, un antenato
06:59di Dragon Ball per Kinect che funzionava però molto meglio del suo successore.
07:04Questi erano i dieci giochi più strani legati a Dragon Ball. Li conoscevate tutti? Oppure
07:09ne abbiamo lasciato qualcuno ancora più assurdo? Come sempre fatecelo sapere nei commenti al video.
07:14Grazie.
Commenti

Consigliato