Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 22 minuti fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:05Negoziati sì, negoziati no. Il mondo intero e i mercati finanziari sono alle prese con i messaggi contraddittori che arrivano
00:14da Stati Uniti e Iran su una possibile soluzione diplomatica del conflitto in Medio Oriente, mentre in Italia si fa
00:21i conti con il vittoria del no al referendum sulla giustizia.
00:25Sono questi alcuni dei temi presenti oggi sui giornali in edicola. Andiamo a leggerli assieme, partiamo da Milano, finanza, Meloni,
00:32si consola con Tim, perde il referendum sulla giustizia ma muove la pedina poste, Italia Oggi, giustizia, il no, trionfa
00:39al sud, Correa della Sera, referendum, l'onda del no, la Repubblica, no, referendum in 14 milioni, bocciano Meloni, Enordio,
00:48la stampa, giustizia, il no, gela Meloni, il messaggero, referendum, vittoria netta del no,
00:54il giornale così proprio no, la sconfitta al referendum, Arab News, Stati Uniti in dialogo con il potenziale futuro leader
01:04dell'Iran, ha detto Trump, Financial Times, Trump cerca di percorrere la via diplomatica per porre fine alla guerra.
01:19E ripartiamo dunque dalla lente dei mercati finanziari per capire cosa sta succedendo in Medio Oriente, soprattutto qual è la
01:26reazione del petrolio.
01:27S&BC ci dice che stamattina il petrolio torna a risalire il Brent, supera i 100 dollari al barile, dopo
01:33che ieri aveva perso oltre il 10% ed era sceso sotto i 100 dollari al barile.
01:42Cosa sta succedendo? Sostanzialmente il Financial Times ci dice che l'Iran ha contraddetto Donald Trump dicendo che non ci
01:50sono colloqui diretti con gli Stati Uniti per porre fine alla guerra.
01:55Ora ripercorriamo brevemente cosa sta succedendo. Donald Trump ieri ha affermato che gli Stati Uniti hanno avuto conversazioni molto positive
02:02e costruttive con l'Iran sulla fine della guerra.
02:05Di conseguenza ha detto che i possibili attacchi contro i siti energetici e le centrali elettriche iraniane sarebbero stati rinviati.
02:12In particolar modo l'ultimatum è stato spostato di cinque giorni. Questo ha portato a un brusco calo dei prezzi
02:22del petrolio, addirittura in un certo punto anche a doppia cifra,
02:26e una brusca ripresa invece in verde, in positivo, delle borse europee, così come poi anche le borse americane.
02:33L'Iran tuttavia poco dopo ha negato di aver avuto colloqui con gli Stati Uniti, ma ha confermato che erano
02:38in corso sforzi di mediazione da parte di altre nazioni,
02:42tra cui Pakistan e Turchia. Lunedì infatti i leader dell'Iran e del Pakistan hanno tenuto una chiamata.
02:49Nel frattempo il primo ministro israeliano Netanyahu ha affermato che Trump sta cercando un accordo con l'Iran che protegga
02:56gli interessi vitali di Israele.
03:00Eccolo qui, allora, Teheran vogliono trattare, così scrive il Corriere della Sera, e Trump rinvia i raid sull'energia.
03:07La voce di Israele, secondo fonti israeliane, il 9 aprile sarà la fine della guerra.
03:12Ma c'è grande incertezza a tal punto che, scrive il Corriere, Donald ha la ricerca di una via di
03:17uscita e ora prende tempo.
03:19Potrebbe giocarsi la carta di J.D. Vance, quello all'interno dell'amministrazione Trump, più scettico nei confronti di muovere
03:27guerra all'Iran,
03:28che infatti è stato dietro le quinte in secondo piano rispetto a, di fatto, dal 28 febbraio.
03:34Si è fatto poco vedere, con poche uscite.
03:36Ora però potrebbe, secondo alcune indiscrezioni, svolgere un ruolo di primo piano nei negoziati diretti con l'Iran,
03:42anche se al momento non c'è nulla di questo, è solamente un'ipotesi.
03:47Nel frattempo, scrive Repubblica, Netanyahu è spiazzato dalla svolta americana
03:51e annuncia continueremo a colpire Israele.
03:55Il Premier ha preso in contropiede, il Presidente crede sia un'opportunità
03:59e il Paese si chiede se può fidarsi dello storico alleato,
04:03mentre continua tuttavia a bombardare alcuni siti militari iraniani,
04:08fermando i bombardamenti invece sulle infrastrutture energetiche.
04:13Ci sono tuttavia già le prime conseguenze della crisi energetica in corso
04:20a causa della chiusura dello stretto di Ormuz e quindi del blocco dei flussi di petrolio e di gas
04:25che passano da appunto quello specchio d'acqua.
04:30In particolare, il Model Financial Times ci dice come la Cina abbia implementato controlli
04:35sui prezzi al dettaglio di benzina e diesel,
04:37mentre Bechino cerca di attenuare il colpo sui consumatori e sulle imprese
04:41derivante dall'aumento dei prezzi del petrolio causato appunto dagli attacchi israelo-americani all'Iran.
04:47La Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforma, l'Agenzia Centrale di Planificazione Cinese,
04:52ha affermato che le misure entrate in vigore oggi, martedì,
04:56significheranno che la benzina aumenterà di prezzo a tonnellata di 1.160 renminbi
05:03a tonnellata e il diesel di 1.115 renminbi.
05:07Ma non solo Cina, tutta l'Asia è alle prese con sostanzialmente questa crisi dei flussi di petrolio.
05:15Seul, siamo in Corea del Sud, ha annunciato sostanzialmente che sta preparando controlli diretti
05:20sull'uso dei veicoli in risposto all'aumento dei prezzi del carburante causato appunto dal conflitto in Medio Oriente.
05:27Dalla mezzanotte di mercoledì i veicoli del settore pubblico saranno soggetti a un sistema di rotazione.
05:32Di lunedì non potranno circolare quelli con targa che termina con 1.6, di martedì quelli con 2.7 sostanzialmente.
05:41E così via.
05:42Il sistema sarà volontario invece per i veicoli privati, ma i funzionali hanno affermato che ciò potrebbe cambiare
05:47se la crisi dovesse aggravarsi.
05:50Nel frattempo c'è invece chi ha fatto grandi soldi con i grandi movimenti di mercato di ieri,
05:56proprio a ridosso dell'annuncio di Trump.
05:58Infatti il Financial Times, un'esclusiva, riporta che i trader hanno fatto scommesse per 580 milioni di dollari
06:07sul mercato petrolifero circa 15 minuti prima che il post di Donald Trump,
06:12che pubblicizzava colloqui produttivi con l'Iran, facesse crollare il prezzo del greggio
06:18e innescasse la volatilità in altri asset.
06:21Circa 6.200 contratti Futures Brand e West Texas Intermediate
06:25sono passati di mano tra le 6.49 e le 6.50 di New York, ora di lunedì,
06:31appena un quarto d'ora prima del post del presidente americano,
06:34Sutroff, secondo cui negli ultimi giorni ci sono state conversazioni produttive con Tehran
06:39per porre fire alla guerra in Iran.
06:41scrive il Financial Times, il valore di tale operazione, l'abbiamo detto,
06:45oltre mezzo miliardo di dollari.
06:47Non è noto, o tuttavia, se dietro le operazioni di lunedì ci siano una o più entità.
06:52Ciò che è certo è che l'annuncio di Trump, arrivato alle 7.04,
06:56ha innescato una forte svendita sui mercati energetici globali
06:59e i balzi nei future, così come sull'indice azionario S&P 500 e sulle azioni europee,
07:04mentre gli investitori hanno ridimensionato le scommesse su un conflitto prolungato.
07:09Diversi hedge fund, sottolinea Financial Times, hanno notato che questo è stato uno dei numerosi esempi
07:15degli ultimi mesi di grandi operazioni effettuate prima degli annunti ufficiali del governo statunitense.
07:22Una serie di indizi che non costituiscono una prova, ma lasciamo il giudizio ai nostri telespettatori.
07:28Nel frattempo ci spostiamo su un media iraniano, Press TV, che ci annuncia come il corpo delle guardie
07:35della rivoluzione islamica, appunto i Pasdaran, hanno annunciato l'organizzazione della settantottesima ondata
07:42della sue operazioni di ritorsione in corso, la cosiddetta True Promise Four,
07:46prendendo di mira obiettivi israeliani altamente sensibili come di Monat, L'Aviv e Deilat,
07:52nonché diverse basi militari statunitensi nella regione.
07:55In una dichiarazione di questa mattina, i Pasdaran infatti hanno descritto l'ultima fase
08:00dell'operazione come uno sviluppo significativo che prevede la pioggia di missili su obiettivi
08:05dei nemici, mentre la nazione stava fornendo un importante sostegno alla Repubblica Islamica,
08:10partecipando, viene qui rivendicata di fatto manifestazione addirittura di milioni di persone
08:15con i pugni chiusi in piazza. Tutto questo per dire cinque giorni di moratoria dell'ultimatum
08:22di Trump, ma la guerra va avanti e soprattutto lo stretto di Ormuz rimane chiuso.
08:28Nel frattempo, appunto, andiamo a leggere sulla stampa Stefano Stefanini che dice
08:31colloqui misteriosi, soluzione a metà, lago scilla ancora fra guerra e pace.
08:36Donald Trump cerca una strada per uscire dal vicolo cieco, dichiara vittoria e vuole occuparsi
08:41di altro. Cosa succederà dopo questo periodo di grazia di cinque giorni?
08:45Nessuno lo sa, però Stefanini si pone tre domande. In particolar modo dice sostanzialmente
08:53quali possano essere i canali diplomatici attraverso cui Washington e Tehran stanno negoziando
08:58e o intendano farlo, e questa è la prima questione, quale possa essere l'esito di questa pausa
09:03diplomatica a guerra in corso? E soprattutto, che cosa succederà in questo periodo di grazia
09:09di cinque giorni? Secondo Stefanini, andiamo a leggere, l'Iran potrebbe convolgere addirittura
09:15nel tavolo di trattative anche Cina e Russia. L'idea di Trump è di chiudere velocemente
09:20per poi spostare la propria attenzione su altre questioni, tra cui Cuba. E proprio su questo
09:25tema, infatti, ci riporta The Atlantic. Trump ha già gli occhi su Cuba e vuole puntare
09:33a un regime change. Ricordiamo che gli Stati Uniti hanno impostato un embargo petrolifero
09:39che sta in qualche modo attanagliando tutta la popolazione e il governo cubano, che alle
09:45prese con una vera e propria crisi energetica. Nel frattempo, Mohamed Elerian su Financial
09:51Times ci informa che, attenzione perché non si parla solo di petrolio e di gas, ma questa
09:56guerra potrebbe anche ridimensionare l'impegno degli investimenti dei paesi del Golfo a livello
10:03globale. Infatti, i paesi del Golfo, sottolinea Elerian, sono all'avanguarda nell'investimento
10:09in alcuni settori, tra cui l'intelligenza artificiale, le life science e la robotica.
10:15Staremo a vedere questo perché, scrive Elerian, dovranno preoccuparsi maggiormente della difesa
10:20dei propri paesi, sotto attacco appunto dei droni iraniani. Nel frattempo, una notizia
10:25della notte, siamo su un sito australiano con Australia e Europa che hanno siglato un
10:33accordo commerciale. Infatti, viene scritto come dopo otto anni di negoziati, l'Australia
10:41ha ottenuto uno storico accordo commerciale con l'Unione Europea, la seconda economia mondiale,
10:46un accordo di libero scambio per un mercato di circa 450 milioni di persone, dichiarato
10:51il premier albanese, il premier australiano. Passiamo alle storie societarie. Velocemente
10:56da Post e Team, 4,5 miliardi di sinergie. La capitalizzazione pro forma dell'aggregato
11:02è destinata a salire da 35 a quasi 40 miliardi di euro. Nessun rilancio rispetto al prezzo
11:09dell'Opas, dice il CEO del Fante, che esclude il rischio di un intervento dell'antitrust,
11:14garantendo che Team resterà una società separata e manterrà il marchio. Nel frattempo,
11:20cosa dicono gli analisti? L'Opas è a sconto, offerta a multipli inferiori fino al 30% rispetto
11:26alle telco europee. In particolar modo, osserva Bofa, la leva si porta a 1,7, mentre l'ITA
11:31possono salire a 4 miliardi rispetto ai 982 milioni di euro attesi. Consiglio per chi
11:37fosse interessato a approfondire questo pezzo su Milano Finanza di oggi. Nel frattempo,
11:42MPS e il board processa Lovaglio. Non basta un giorno di riunione ieri, la seduta è aggiornata
11:47oggi. Due parei legali contro il banchiere che in assemblea punta al voto dei fondi.
11:52Il CDA, infatti, si avvia verso la revoca delle deleghe al CEO dopo la candidatura nella
11:57lista torturale. Nel frattempo, il Corriere ci informa che Banco BPM, per quanto riguarda
12:02la partita Banco BPM, il Credit Agricole, il maggior azionista, schiera siniscalco nella
12:07propria anunista, ma assicura non puntiamo al controllo. Nella lista, infatti, di sette candidati
12:11proposta dall'azionista francese, nessuno per le cariche di CEO e di Presidente. Il messaggero
12:17Borsa Italiana, l'11 aprile, la decisione sulla governance. Entro due settimane, il tribunale
12:21di Amsterdam si esprimerà sul caso Euronex-CDP. Il Milano Finanza, allo stesso tempo, ci informa
12:27che c'è stata una svolta storica, in quanto sul fronte delle auto l'Unione Europea è
12:33in deficit con la Cina. Per la prima volta l'Europa importa da Pechino più veicoli di
12:38quelli esportati. Nel 2025, export europeo meno 34% a 16 miliardi e importazioni più 8%
12:46a 22 miliardi. Terminiamo con uno sguardo al referendum. Sappiamo tutti che ha vinto
12:52il no, anche con un certo grado di distacco. Il Corriere della Sera intervista a Nordio
12:57che dice di mettermi e perché ho ancora molto da fare, ma qualcosa si fermerà. Il guardasigilli
13:02ci dedicheremo ora all'efficientamento della giustizia. La squadra ministeriale non cambia,
13:08perdere fa parte della politica. Capitò anche a Churchill. E per oggi ci fermiamo qua.
13:14Grazie.
13:15Grazie.
13:16Grazie.
13:18Grazie.
13:18Grazie.
Commenti