00:10Miei compatrioti, figli e figlie di Elgan, proprio oggi, mentre le navi nemiche bruciano
00:19in orbita e i cadaveri riempiono le nostre strade, abbiamo l'ennesima conferma degli
00:26abissi della loro depravazione. Killzone 2 è stato a lungo considerato una sorta di pietra
00:31dello scandalo per PlayStation 3. I più attenti ricorderanno sicuramente quello che è successo
00:42a Los Angeles durante l'E3 2005, quando fu rilasciato un filmato di presentazione molto
00:47particolare. Il terzo capitolo della saga Shooter di Guerrilla arriva sul mercato più
00:55in sordina, ma non per questo si può dire che sia meno atteso dagli utenti PlayStation
01:003. Sono lieto di sapere che il settore privato si interessa degli affari di Stato. Scoprite
01:06quindi insieme a noi, con la nostra video recensione, perché Killzone 3 ci è piaciuto in maniera
01:11minore rispetto al suo predecessore.
01:14Per anni abbiamo sopportato intollerabili avversità, condannati dai nostri nemici a morire per malattia,
01:22per carestia. Ci hanno segnati e indeboliti. Il sequel si svolge in un arco temporale di
01:28circa 6 mesi. Attraverso il classico sistema dei flashback e dei flashforward giocheremo una
01:34sorta di tutorial ambientato avanti nel tempo, per poi tornare indietro a svolgere una manciata
01:39di missioni esattamente a partire dall'epilogo del secondo Killzone. Missioni che torneranno
01:45poi a collegarsi all'ambientazione vista nell'apertura del gioco e proseguiranno fino
01:49a narrare gli assalti finali di Sev, Rico e Narvil a quello che rimane del devastato pianeta
01:55a Elgan.
02:16Molte sono le novità di Killzone 3 che smussano però fortemente le peculiarità del precedente
02:21capito. In tal senso è stato implementato un deciso alleggerimento dei comandi e della
02:26fisicità. Alla stessa maniera il level design è ora estremamente più curato e dettagliato,
02:32ma allo stesso tempo molto più frammentario. Guerrilla si è di fatti infilata in un bel
02:37paradosso.
02:38Killzone 3 è ora un FPS decisamente più in linea con i canoni odierni. Ha perso i
02:43sommi connotati tipici della serie in favore di tratti di gameplay resi standard dai vari
02:49Call of Duty e Halo.
02:58Il level design vanta una varietà invidiabile, perdendo però quell'omogeneità che contraddistingueva
03:04il secondo Killzone. Come da prassi c'è un po' di tutto. Troviamo quindi situazioni di
03:09guerriglia urbana, battaglie campali dove a farla da protagonista sono i grandi numeri
03:14e scenari dove invece si avanza in piccoli gruppi. Immancabili poi i livelli a bordo dei
03:20veicoli e dei mech e scontata la mappa in stile stealth dove si avanza seguendo le indicazioni
03:25del proprio compagno.
03:32Andando a stringere sul gameplay puro, 3 sono le addizioni più notevoli. Ora anche noi possiamo
03:38venire curati se feriti in moto critico, senza però abusare dell'aiuto dei compagni e secondariamente
03:44è stata introdotta la possibilità di portare una terza arma, quella pesante. Aggiunta poi
03:50la scivolata, che può essere attivata semplicemente correndo e premendo il tasto per entrare in
03:55copertura.
04:02Proprio la copertura è ora sicuramente più amalgamata e soprattutto più rapida nella
04:07risposta ai comandi. Inoltre ora possiamo scavalcare i ripari saltandoli letteralmente.
04:13Grazie a queste novità il gameplay accelera notevolmente, i colpi melee ne guadagnano in
04:18utilità e le coperture entrano in modo più naturale nei movimenti del giocatore e nella
04:23componente tattica delle sparatorie. Assolutamente incontestabili invece i passi avanti fatti con
04:30questo capitolo in ambito multiplayer, con tuttavia un unico grande neo. La campagna di
04:36Killzone 3 può infatti essere giocata interamente in cooperativa, ma solo ed esclusivamente in
04:42split screen locale. E come se questo non bastasse, la campagna cooperativa non tiene conto di quanto
04:48fatto in singolo. Solo positiva invece le novità per il multiplayer competitivo. Rimane
04:54la modalità zona di guerra, con supporto fino a 24 giocatori, mentre sono nuove di zecca
05:00guerriglia, un team deadmatch classico con 16 giocatori e operazioni, vera novità di questo
05:06sequel. Si tratta in pratica di un'altra modalità di gioco a missioni, dove una squadra di giocatori
05:11deve infiltrarsi nella base avversaria attraverso vari step e obiettivi. Rivisto in meglio anche il
05:18sistema che regola il potenziamento delle 5 classi. Guadagnando esperienza durante il
05:23multiplayer, si guadagnano livelli, gradi e punti sblocco, che possono essere spesi per potenziare
05:28le due abilità o aumentare l'arsenale a disposizione, il tutto in modo però slegato dalla classe utilizzata.
05:35Così il giocatore è libero di investire i propri punti e soprattutto sperimentare tutte le classi,
05:40senza legarsi a doppia mandata a una in particolare. Buona infine la compatibilità
05:46col move. Il rilevamento è piuttosto preciso e veloce, ma non ci sentiamo di consigliare
05:51l'uso del move per godere appieno di Killzone 3, considerata la grande precisione richiesta
05:56nella mira e una certa reattività essenziale per rispondere agli avvenimenti di gioco.
06:07Alla base di tutto troviamo un engine in grado di stupire per qualità dei particellari. Dalle
06:12esplosioni al fumo oppure ai detriti che invadono l'aria, ogni singolo elemento di contorno si mescola
06:17alla fisica per restituire grande credibilità alle mappe. Non mancano però delle pecche che
06:23sembrano evidenziare una mancanza di pulizia e rifinitura. Se infatti le luci ambientali sono
06:28stupefacenti con cambi di colore e intensità a seconda del punto di osservazione, quelle
06:34generate dalle armi da fuoco, specie quelle più avanzate ad arco, sono stranamente piatte
06:39poco credibili.
06:43Non vedo Narville. Lì c'è il fiume, ha detto di attraversare là. Già, speriamo che nessuno
06:51ci rimanga secco. Senti, Sev, riguardo a Visario... Tutto ok, gli avrei sparato anch'io. Ma non
07:00perché non sono un imbecile. Tante luci ma anche qualche ombra a livello visuale in Killzone 3. Il
07:21colpo d'occhio offerto da ogni singolo livello del gioco è davvero eccezionale, complice l'estrema
07:27varietà del level design che ci porta ad esplorare scenari molto differenti gli uni dagli altri.
07:32Il vostro re è morto da vile! Ehi, soldato! Rilassati, amico! Se lo tocchi Stal ci ammazza
07:40tutti e due! Ah, brutto affare! Chiudi la bocca! Ho solo detto che Visari è morto frignando
07:48come un marmocchio, se non accettate la realtà! A riparo!
08:05Killzone 3 si scrolla di dosso tutte quelle caratteristiche che avevano reso il suo prequel uno shooter dai
08:10connotati ben precisi. Ma così facendo il terzo capitolo della saga di Guerriglia si perde per strada
08:16anche la sua personalità, quei tratti che lo rendevano a suo modo originale e forse addirittura innovativo.
08:23Tutto questo però in favore di un miglioramento generale che coinvolge ogni singolo comparto del gioco
08:29e che lo avvicina ai canoni standard degli FPS odierni.
08:33Scolar Visari, il padre della nostra nazione. Oggi ricordiamo la speranza che ci ha lasciato.
08:40La missione che ci ha lasciato. La visione che ci ha lasciato.
08:46Una visione in cui il popolo Elgas rivendica il ruolo che gli compete all'interno dell'universo.
08:53In futuro racconteremo ai nostri figli di questo giorno. Il giorno in cui la sua visione è divenuta finalmente reata.
09:26Grazie a tutti.
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