00:00L'escalation sulla guerra in Iran con Trump che minaccia di attaccare gli impianti di distribuzione di energia iraniani
00:08e l'Iran che risponde attaccheremo gli impianti del Golfo.
00:12In mezzo a tutto questo c'è il petrolio e dietro al petrolio ovviamente l'economia globale.
00:17Inutile continuare noi, facciamone parlare chi ne sa più di noi, ovvero il presidente di Federpetroni Michele Marsiglia.
00:23Buongiorno Marsiglia, grazie di essere con noi.
00:27Buongiorno, buon inizio settimana.
00:30Marsiglia, una delle prime cose che vorrei chiedere è questa, è aumentato e di molto la forbice che vedevamo usualmente
00:36tra il petrolio europeo e quello americano. Cosa c'è dietro questo?
00:44Consideriamo che comunque il chief med, cioè quel greggio che noi guardiamo, parte medio orientale, parte europeo,
00:51è il Brent di riferimento. Il WTI negli Stati Uniti comunque è un altro tipo di politica, hanno avuto comunque
00:57l'invasione del Venezuela, quindi possono raffinare del petrolio che arriva dall'America Latina,
01:03quindi stanno più in una posizione di equilibrio. Anche se tutto questo mercato in rialzo non è positivo
01:09neanche per loro o per le oil company americane, che comunque hanno già protestato nei confronti
01:14della politica dell'amministrazione Trump.
01:18Per quanto riguarda invece quello che potrebbe succedere nelle prossime ore, il concretizzarsi di minacce
01:24che attacchino molto più pesantemente di quanto non sia già stato fatto gli impianti del Golfo,
01:30lei cosa vede nell'immediato futuro?
01:33Ma il problema sa che fino a qualche settimana fa avevamo solamente navi cariche che dovevano uscire
01:38da Hormuz, oggi abbiamo invece le impostazioni che sono state prese di mira, sono state comunque
01:43distrutte, quindi non c'è più produzione, danno come ha detto Qatar Energy 5-6 anni come tempo
01:49di ricostruzione e quindi oggi manca il prodotto, quindi quelle navi che sono già uscite, perché
01:54le navi iraniane sono uscite da Hormuz tranquillamente, non è che sono arrivate né in Italia
01:58e né in Europa, sono andati in mercati che comunque già consolidati e già di approvvigionamento
02:04che uno conosce, quindi il grande problema adesso è uno sul gas e uno sull'olio, se non
02:09c'è prodotto si possono aprire tutti gli stretti, si possono aprire tutte le tratte
02:14logistiche, ma il problema è sempre quello, vi dico anche che sui carburanti, già da quando
02:18c'è stato il decreto legge Meloni per quanto riguarda i 25 centesimi delle accise, abbiamo
02:23preso già 15 centesimi dai prezzi normali, quindi noi importiamo sia greggio che prodotto
02:28raffinato e la situazione è veramente molto critica.
02:32Marsiglia, in un flash ci risponda perché abbiamo poco tempo, ma è riuscito in qualche
02:38modo il decreto del governo a calmerare il mercato, secondo lei almeno per quanto riguarda
02:43quello nazionale o ancora no?
02:45Il problema è che i 25 centesimi come 10 o come 1 sono sempre un aiuto e bisogna riconoscerlo,
02:51però quando l'ha fatto Draghi c'era il problema gas e si è dato l'aiuto sui carburanti,
02:56oggi il problema è sul carburante, oltre a quello del gas che abbiamo sempre anche
03:01con voi parlato, è sul carburante, quindi l'aumento giornaliero dei prezzi del petrolio,
03:06del greggio e del carburante, quei 25 centesimi si sono già persi per la strada e una scia,
03:11certo, è da riconoscere comunque che è un aiuto per tutti i consumatori.
03:16Grazie Presidente Marsiglia.
03:19Grazie a voi, buon proseguimento di giornata, grazie.
03:21Grazie a voi, buon proseguimento di giornata, grazie a voi.
Commenti