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  • 4 ore fa

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Trascrizione
00:00Tre settimane di guerra in Medio Oriente stanno lasciando un segno evidente sui mercati finanziari.
00:05Il quadro è dominato ancora dall'incertezza, l'azionario in calo, l'energia in forte rialzo e c'è volatilità
00:11persistente.
00:11Gli investitori si stanno progressivamente riposizionando su asset più difensivi.
00:15Vediamo, dalla chiusura del 27 febbraio, il Fuzzi Mib ha perso oltre il 7%, il Dow Jones il 6%, l'SP500
00:23quasi il 4% e il Nasdaq oltre il 2%.
00:26Un ribasso generalizzato ma con un impatto più forte sui listini europei.
00:30Guardiamo più da vicino, il Fuzzi Mib è l'indice più penalizzato, è sceso da 47.000 a 44.000
00:36punti con una discesa piuttosto rapida nelle prime fasi.
00:40Pesa soprattutto l'esposizione dell'Italia al costo dell'energia.
00:44L'SP500 invece mostra maggiore tenuta, il calo è più graduale, lo vedete, da 6.800 a 6.600 punti.
00:51C'è una prima fase, relativamente stabile, seguita poi da un indebolimento nella seconda parte del periodo segno che anche
00:58il mercato americano viene progressivamente coinvolto ma con maggiore resilienza.
01:02Passiamo alle materie prime e agli asset alternativi.
01:05Qui il movimento è opposto, il petrolio Brent ha registrato una vera impennata da 72 a 108 dollari al barile,
01:11di fatto il 50% in più, mentre il gas TTF è passato da 32 a quasi 62 dollari con
01:17un balzo di oltre il 93%.
01:19L'oro è invece sceso del 12,24% mentre sul fronte delle criptovalute il bitcoin è salito del 7
01:26,22%.
01:27Vediamo il dettaglio, il Brent ha mostrato un forte trend rialzista con fasi di volatilità ma con nuovi massimi nella
01:34seconda parte del periodo, lo vedete, è la risposta diretta al rischio geopolitico sull'offerta di petrolio.
01:40Ancora più significativo il gas TTF che, come vi ho detto, ha quasi raddoppiato il valore, lo vedete nel grafico.
01:46Un movimento violento con una forte volatilità e un'accelerazione finale, il segnale più chiaro di stress che si ripercuote
01:54proprio sull'Europa, l'area più esposta allo shock energetico.
01:58Chiudiamo con i segnali di mercato più macro.
02:00Il rendimento del treasury americano a 10 anni sale di oltre 8 punti percentuali.
02:04Lo spread tra BDP e Bund si allarga da 63 a 86 punti ai massimi con un incremento di oltre
02:11il 30%.
02:12Infine, il VIX, l'indice della volatilità, è arrivato a quota 25 punti con un incremento del 26% dallo
02:18scoppio della guerra.
02:19In sintesi, tutti gli indicatori puntano nella stessa direzione.
02:23Pressione sui mercati, aumento del rischio e shock energetico in atto con un impatto più forte sull'Europa rispetto agli
02:29Stati Uniti.