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  • 11 minuti fa
Trascrizione
00:04Si è chiuso con un sostanziale nulla di fatto sull'Ucraina il lungo e teso consiglio europeo
00:10a causa del veto del premier ungherese sul prestito a Kiev legato alla questione dell'oleodotto
00:15Juzba.
00:16Viktor Orbán ha ottenuto un nuovo rinvio sul prestito da 90 miliardi di euro all'Ucraina,
00:22ma la sua vittoria rischia di essere solo temporanea perché il prezzo politico dello
00:26scontro con i partner europei appare sempre più alto e il Magiaro è sempre più isolato
00:32nella sua linea no oil, no coin.
00:34Il presidente Antonio Costa ha duramente condannato l'atteggiamento dell'Ungheria.
00:41Nessuno può ricattare il Consiglio europeo, nessuno può ricattare le istituzioni dell'Unione
00:46europea e dobbiamo mantenere la parola data, ha detto Costa e Ursula von der Leyen ha voluto
00:52rassicurare Zelensky, garantiremo il prestito a Kiev in un modo o nell'altro.
00:57Il cancelliere tedesco Merz ha parlato di grave slealtà da parte di Orbán che avrà
01:03conseguenze future.
01:04Giorgia Meloni, smentendo ricostruzioni di un suo sostegno a Budapest, ha invocato flessibilità
01:10per risolvere la questione.
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