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  • 20 ore fa
Attesissimo dai fai del manga di Eiichiro Oda, One Piece: Burning Blood è il nuovo titolo basato sull'universo di Rufy e Co., e finalmente lascia il genere Musou per diventare un picchiaduro ad arena a tutti gli effetti. Aligi ha potuto provarlo per noi, grazie anche alla demo recentemente rilasciata, e vi dice la sua in questa nostra Videoanteprima.
I filmati sono stati acquisiti da una PlayStation 4 a 1080p.
Trascrizione
00:04Abbiamo fatto visita agli uffici a Milano di Namco Bandai per provare One Piece Burning
00:09Blood. E' da tempo infatti che i fan chiedevano a gran voce un picchiaduro basato sulle avventure
00:14di Rufy e finalmente sono stati accontentati. Vi raccontiamo le nostre impressioni in questa
00:19video anteprima. One Piece Burning Blood è un picchiaduro 3D sullo stile della serie Naruto
00:35Ultimate Ninja, con combinazioni semplici, svariate mosse speciali e arene circolari. E' un sistema
00:42visto e rivisto, ma One Piece Burning Blood ha un paio di assi nella manica per distinguersi
00:47da un sottogenere ormai dominato dai ninja della foglia. Il primo trucchetto sono le attivazioni
00:52speciali. Ogni personaggio ha in pratica abilità extra derivanti dal frutto del mare consumato
00:57o dalle proprie capacità. Con la pressione di un tasto si può diventare ad esempio temporaneamente
01:03invulnerabili agli attacchi normali, oppure accedere a tecniche aggiuntive. Tale trovata
01:08arricchisce notevolmente il parco mosse di ogni combattente e offre molteplici opzioni
01:13in battaglia. L'altra peculiarità del gioco è il suo ritmo. Il titolo ha colpi lenti
01:17e spesso caricati, e pertanto il focus è sulla resistenza ai colpi avversari e sulle
01:22parate anziché sulla velocità di movimento. Addirittura gli attacchi dalla distanza hanno
01:27tempi di recupero enormi, e per questo non conviene abusarne.
01:31Burning Blood possiede insomma uno strano ritmo, ben diverso da quello dei titoli CyberConnect.
01:36L'esperienza nel complesso risulta meno adrenalinica, ma resta comunque divertente, con continui ritorni
01:42di fiamma da una parte e dall'altra.
01:55La forza del titolo sta principalmente nei suoi contenuti, poiché oltre a una campagna
02:00che copre l'intero arco della battaglia di Marineford, vi sono diverse sfide, partite
02:05classificate online e una curiosa modalità in rete chiamata Bandiera Pirata, nella quale
02:10bisogna scegliere una fazione e affrontare match su varie isole.
02:14Si può combattere un numero limitato di volte per giorno, e gli scontri sono divisi in battaglie
02:19contro l'intelligenza artificiale e scontri online, ma tutte permettono di guadagnare
02:24punti che vanno a sommarsi al totale della propria ciurma.
02:27A fine stagione la ciurma più potente viene premiata con loghi e altre chicche per il
02:31proprio profilo. Un'ulteriore caratteristica è un sistema di punti per ogni personaggio,
02:36simile a quello dei Gundam Versus, che limita l'uso di certi combattenti nelle partite
02:41Versus. Le limitazioni però sono poche, e dobbiamo ancora capire per bene come verrà
02:46gestito a livello competitivo.
02:48L'impressione è quindi quella di trovarsi davanti a un prodotto di buona qualità, indirizzato
02:52sicuramente ai fan del manga, ma in grado di divertire anche chi apprezza picchiaduro
02:57non eccessivamente tecnici. Resta qualche dubbio per quanto riguarda la lentezza dell'azione
03:02e il sistema di punti, ma li chiariremo in fase di review.
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