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Roma, 19 mar. (askanews) - Wwf Italia, in occasione della Giornata Mondiale delle Foreste, che si celebra il 21 marzo, torna a lanciare l'allarme sull'emergenza deforestazione nel mondo.Risale al 1988 la campagna dell'associazione ambientalista in cui, riferendosi alla foresta Amazzonica, si paragonava alla superficie dell'Austria l'area distrutta dall'intervento dall'uomo. In 35 anni, dal 1990 al 2025, secondo il Wwf, sono andati persi quasi 4,9 milioni di chilometri quadrati di foreste a causa della conversione dei terreni ad altri usi: la superficie forestale globale si è ridotta di oltre due milioni di chilometri quadrati, pari a quasi 26 volte l'Austria, come l'estensione della Groenlandia o di mezza Europa.C'è però un segnale positivo, a fronte di questi numeri enormi, dicono gli ambientalisti: la perdita annua di foreste mostra un rallentamento rispetto agli anni '90: si passa dai 107.000 chilometri quadrati annui persi del decennio 1990-2000 ai 41.200 stimati tra il 2010 e il 2020. In alcuni Paesi tropicali, come Indonesia e Brasile, i più recenti monitoraggi segnalano una leggera riduzione nella deforestazione; tuttavia, l'espansione delle superfici destinate a allevamenti e coltivazioni, seguita dai tagli per la vendita del legname e da lavori per miniere o infrastrutture, rischiano di annullare i progressi. Edoardo Nevola, responsabile foreste del Wwf Italia: "Come Wwf chiediamo tre cose: l'applicazione rapida dei regolamenti che tutelano le foreste globali, come il Regolamento europeo contro la deforestazione, che i sistemi produttivi e le catene di approvvigionamento diventino più sostenibili e l'ultima cosa è l'invito a tutti i consumatori a essere più responsabili".Il Wwf ricorda come le foreste siano fondamentali per l'equilibrio del Pianeta; la loro distruzione comporta effetti che vanno dalla perdita di biodiversità alla crisi idrica, con impatti sulle economie locali e sulle comunità che vi dipendono.

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00:00WWF Italia, in occasione della giornata mondiale delle foreste, che si celebra il 21 marzo, torna a lanciare l'allarme
00:07sull'emergenza di forestazione nel mondo.
00:09Risale al 1988 la campagna dell'associazione ambientalista, in cui, riferendosi alla foresta amazzonica, si paragonava alla superficie dell'Austria
00:18all'area distrutta dall'intervento dell'uomo.
00:21In 35 anni, dal 90 al 2025, secondo il WWF, sono andati persi quasi 4,9 milioni di chilometri quadrati
00:29di foreste a causa della conversione dei terreni ad altri usi.
00:33La superficie forestale globale si è ridotta di oltre 2 milioni di chilometri quadrati, pari a quasi 26 volte l
00:40'Austria, come l'estensione della Groenlandia o di mezza Europa.
00:43C'è però un segnale positivo a fronte di questi numeri enormi, dicono gli ambientalisti. La perdita annua di foreste
00:50mostra un rallentamento rispetto agli anni 90.
00:53Si passa dai 107 mila chilometri quadrati, persi nel decennio 90-2000, agli oltre 41 mila stimati tra il 2010
01:02e il 2020.
01:03In alcuni paesi tropicali, come Indonesia e Brasile, i più recenti monitoraggi segnalano una leggera riduzione della forestazione.
01:10Tuttavia le espansioni delle superfici destinate a allevamenti e coltivazioni, seguita dai tagli per la vendita del legname e dai
01:18lavori per miniero infrastrutture, rischiano di annullare i progressi.
01:22Edoardo Nevola, responsabile foreste di WWF Italia.
01:26Come WWF chiediamo tre cose. La prima è l'applicazione rapida dei regolamenti che tutelano le foreste globali, come il
01:33regolamento europeo contro la deforestazione.
01:35La seconda è che i sistemi produttivi e le catene di approvvigionamento diventino più sostenibili.
01:42E l'ultimo è un invito a tutti i consumatori ad essere più responsabili.
01:46Il WWF ricorda come le foreste siano fondamentali per l'equilibrio del pianeta.
01:51La loro distruzione comporta effetti che vanno dalla perdita di biodiversità alla crisi idrica, con impatti sulle economie locali e
01:59le comunità che vi dipendono.
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