00:00La procura di Prato ha disposto quattro misure cautelari nei confronti di
00:05altrettanti cittadini cinesi appartenenti a uno stesso nucleo familiare. I reati
00:09ipotizzati sono intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Fra i
00:13destinatari un imprenditore di 53 anni, titolare occulto di due ditte individuali
00:19e di una società con sede a Prato in via Galcianese, che è stato sottoposto agli
00:23arresti domiciliari con il braccialetto elettronico, mentre per tre suoi familiari
00:27è stato disposto il divieto di dimora nella provincia di Prato e il divieto
00:31temporaneo di esercitare attività imprenditoriali e professionali per 12
00:35mesi. Le indagini coordinate dal procuratore Luca Tescaroli hanno fatto
00:39emergere condizioni di lavoro gravemente irregolari che hanno coinvolto una decina
00:44di lavoratori di nazionalità cinese e africana, costretti a orari massacranti
00:49mediamente di 13 ore al giorno ma fino a 16 ore, 7 giorni su 7, con brevi pause e
00:55retribuzioni inferiori ai minimi previsti dai contratti nazionali.
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