00:06Oggi, 18 marzo, si celebra la giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid. L'amministrazione
00:12comunale di Andria, in collaborazione con Andria Multiservice, ha organizzato un evento per
00:17onorare le vittime andriesi della pandemia, che ha avuto un impatto devastante sulla salute
00:21e sul quotidiano dei cittadini. La giornata è iniziata con una santa messa al cimitero
00:26comunale celebrata dal vescovo Monsignore Luigi Mansi, seguita dalla scopertura di una
00:31stelle commemorativa dedicata a coloro che hanno perso la vita a causa del Covid-19. Tanti
00:36cittadini, rappresentanti delle istituzioni e alunni delle scuole hanno partecipato, leggendo
00:41contributi in ricordo delle vittime. La sindaca Giovanna Bruno ha sottolineato l'importanza
00:46della memoria e della solidarietà, invitando le nuove generazioni a prendersi cura del ricordo
00:51di questo periodo difficile. Ha riconosciuto il profondo dolore delle famiglie che non hanno
00:55potuto assistere ai propri cari durante la loro malattia o dare loro un ultimo saluto.
01:00Antonio Greener, amministratore unico dell'Andria Multiservice, ha ricordato che 306 vite sono
01:06state tragicamente stroncate dal virus nel periodo critico della pandemia. La stele rappresenta
01:11non solo un tributo alle vittime, ma anche un gesto di conforto per le famiglie che hanno
01:15sofferto in silenzio. La sindaca ha concluso affermando che questo luogo deve diventare simbolo
01:21di raccoglimento e di riflessione, un abbraccio collettivo perché è stato privato della possibilità
01:25di dire addio ai propri cari. La giornata di oggi ci invita a non dimenticare e a trovare
01:30un significato in questo dolore condiviso.
01:33L'importanza di non dimenticare quanto ha attraversato le nostre vite, di fatto cambiandole,
01:38come è accaduto per il tempo del Covid, un tempo sospeso che ci ha portato via tante persone,
01:44che ci ha segnato nelle relazioni, nei rapporti, nell'impostazione proprio del nostro quotidiano.
01:49Chi arriva dopo non sa, magari lo leggerà sui tempi, sui libri di storia. Noi vogliamo
01:54anche con dei gesti simbolici come la riqualificazione e la dedicazione di una stela in memoria di
02:00tanti cittadini andriesi dire ai nostri ragazzi abbiate cura di questo tempo e fate in modo
02:06che da questo tempo si possa cogliere un messaggio di serenità e di riappacificazione. Ci sono
02:11tante famiglie che non hanno potuto piangere i loro cari, che non hanno visto i loro defunti,
02:16che non li hanno assistiti, che non hanno scelto nemmeno la sefoltura. Queste sono delle
02:21fratture incredibili e forse i nostri più piccoli, i nostri giovani crescendo potranno
02:27anche fare una carezza rispetto a queste sofferenze.
02:31Abbiamo voluto ricordare questa giornata nazionale per le vittime del Covid e come
02:37Multiservice che ha in gestione l'intero cimitero comunale, d'intesa con la nostra sindaca
02:43Bruno, abbiamo voluto allestire e riqualificare con i nostri collaboratori del settore verde
02:51quest'area e con la collocazione di una stele. Una stele al ricordo di tutte le vittime in
02:58un'ottica di rendere anche il nostro Camposanto con un luogo di dignità delle persone che purtroppo
03:06sono sepolte, ma anche per dare un maggior conforto anche agli stessi parenti che possono anche
03:12in un luogo più dignitoso e accogliente ricordare i propri cari che non ci sono più.
03:18Un attuale perenne abbraccio alle vittime andresi del Covid e ai loro cari, la civica
03:25amministrazione pose Andrea 18 marzo 2026, la sindaca, avvocata Giovanna Bruno.
03:32Grazie.
03:38Volevo ricordare anche che questa stele è stata donata dalla Simalmi e Sanelle che ringraziamo
03:44a nome di tutti i presenti. Grazie.
03:47O Dio di infinita misericordia, che stringi in un unico abbraccio tutte le anime redente
03:55dal sangue del tuo figlio, noi ci presentiamo davanti a te con la mestizia e il dolore per
04:03il distacco dei nostri cari defunti, ma con la fede e la speranza che il tuo figlio ha acceso
04:11nei nostri cuori. La morte non ha distrutto la comunione di carità che unisce la Chiesa,
04:18pellegrina sulla terra, alle sorelle e ai fratelli che hanno lasciato questo mondo.
04:25Accoglio, Signore, le priere e le opere che umilmente ti offriamo, perché le loro anime
04:32contemplino la gloria del tuo volto. Fa che quando giungerà la nostra ora possiamo
04:39allietarci della tua dolce presenza nell'assemblea degli angeli e dei santi e rendere grazie a
04:47te, termine ultimo di ogni umana attesa. Per Cristo nostro Signore.
04:55La benedizione di Dio nipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.
05:03Eccellenza, grazie per la sua paterna e affettosa presenza sempre. Grazie a tutti gli intervenuti,
05:10ai familiari delle vittime, una carezza filiale fraterna. Ai ragazzi delle scuole Manzoni
05:17Don Bosco, il ringraziamento davvero più grande attraverso il loro dirigente, attraverso
05:22gli insegnanti, perché oggi rappresentate l'abbraccio a quelle vittime che sono state
05:28strappate durante il tempo del Covid. C'è stato un tempo, ragazzi, bambini, in cui eravamo
05:35trattati come degli appestati, perché davvero chi di noi era stato contagiato o si era contagiato
05:43non poteva avere alcun tipo di relazione con il mondo. Addirittura all'interno della stessa
05:49casa dovevamo essere divisi, chi in una stanza, chi in un'altra. E quando qualcuno di noi veniva
05:55portato in ospedale o comunque si segnalava il contagio, venivano fuori dalle porte di casa
06:02a spargere una sostanza proprio per disinfettare l'abitazione. Una cosa inverosimile, eppure
06:10accaduta. È un tempo accaduto realmente. È un tempo che ha portato via tantissime persone
06:16e la nostra città, come ricordava il nostro vescovo, è stata tanto colpita. Allora, siccome
06:21è bello essere comunità nella gioia, ma è bello anche essere comunità nella sofferenza
06:27e nel ricordo, questa giornata che è stata istituita a livello nazionale deve impegnarci
06:32nel tempo a venire, per questo la presenza dei ragazzi, a fare memoria. Non perché nel
06:38giorno degli anniversari dobbiamo andare a ritoccare delle ferite che non si rimargineranno
06:44mai, ma perché dobbiamo provare a recuperare la serenità rispetto a questi strappi della
06:49vita.
06:50Il Covid ha alterato i sistemi immunitari di tanti di noi, ha recato danni dal punto di
06:57vista della salute, dal punto di vista psicologico e delle relazioni, quindi c'è ancora uno strascico
07:02pesante di cui come comunità tutta dobbiamo farci carico nella bellezza e davvero nella gioia
07:09di essere tutti insieme. Grazie per questo momento di condivisione.
07:14Grazie.