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  • 1 giorno fa
Zelensky ha messo a disposizione degli americani circa 200 esperti di droni per aiutare l'offensiva degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran e aiutare, soprattutto, la difesa di tutta la zona che viene colpita dalle rappresaglie iraniane. Questa notizia è interessante per tante ragioni. Intanto ci ricorda quanto l'Ucraina è diventata una potenza nella tecnologia della sicurezza, della difesa. È un Paese che ha ormai un'industria molto avanzata nei droni per la difesa. E quindi, nonostante sia un paese sotto attacco in guerra, che deve pensare soprattutto a proteggersi dall'offensiva della Russia, l'Ucraina riesce comunque a fornire un aiuto a Stati Uniti e Israele nell'altro conflitto, quello del Medioriente. È una mossa che ha anche una valenza tattica, politica; Zelensky in questo modo vuole accumulare dei crediti nei confronti dell'amministrazione Trump e spera che questi poi gli servano in futuro, al tavolo del negoziato con la Russia che per il momento sembra completamente impantanato. È anche però - da parte di Zelensky - una scelta di campo che corrisponde al fatto che si stanno delineando di nuovo due schieramenti molto precisi: cioè nella guerra in Iran rinasce il cosiddetto asse della Resistenza, l'asse anti occidentale.La Russia di Putin sta aiutando i Pasdaran, sta aiutando le forze iraniane nella scelta di obiettivi da colpire. La Russia di Putin fornisce intelligence aerea, satellitare. Insomma, c'è un ruolo molto attivo della Russia a sostegno del suo alleato di sempre, che è l'Iran. E lo stesso fa, sia pure in forme più discrete, la Cina. Quindi questa è anche quella dell'Iran, una guerra per procura. Da una parte ci sono gli Stati Uniti, Israele, il mondo arabo molto compatto perché l'Iran ha ricostituito la coalizione araba colpendo un po' tutti Arabia Saudita, Emirati, Qatar. E quindi c'è da una parte questo schieramento di Stati Uniti, Israele e mondo arabo. Dall'altra ci sono dietro l'Iran, la Russia e la Cina. È la classica guerra per procura in questa guerra.Gli europei per adesso si sono chiamati fuori, ma bisogna constatare che oltre che una scelta politica, in certi casi per certi paesi europei questa è semplicemente una constatazione di fatto che non hanno molto da offrire. Un esempio clamoroso è quello della Germania: se l'Ucraina scende in campo a favore degli Stati Uniti, aiuta gli Stati Uniti e Israele con le proprie tecnologie di droni può fare la differenza. La Germania invece, dal punto di vista strettamente militare, in quella parte del mondo, non ha niente da offrire. Che ci sia o non ci sia, in sostanza non se ne accorge nessuno.

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00:03Zelensky ha messo a disposizione degli americani circa 200 esperti di droni per
00:12aiutare l'offensiva degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran e aiutare soprattutto
00:18la difesa di tutta la zona che viene colpita dalle rappresaglie iraniane. Questa notizia
00:27è interessante per tante ragioni, intanto ci ricorda quanto l'Ucraina è diventata una
00:33potenza nella tecnologia della sicurezza, della difesa, è un paese che ha ormai un'industria
00:40molto avanzata nei droni per la difesa e quindi nonostante sia un paese sotto attacco, in guerra
00:49che deve pensare soprattutto a proteggersi dall'offensiva della Russia, l'Ucraina riesce
00:57comunque a fornire un aiuto a Stati Uniti e Israele nell'altro conflitto, quello del
01:04Medio Oriente. Naturalmente è una mossa che ha anche una valenza tattica, politica, Zelensky
01:11in questo modo vuole accumulare dei crediti nei confronti dell'amministrazione Trump e
01:18spera che questi poi gli servano in futuro al tavolo del negoziato con la Russia che per
01:25il momento sembra completamente impantanato. È anche però da parte di Zelensky una scelta
01:33di campo che corrisponde al fatto che si stanno delineando di nuovo due schieramenti molto
01:40precisi, cioè nella guerra in Iran rinasce il cosiddetto asse della resistenza, l'asse anti-occidentale,
01:49la Russia di Putin sta aiutando i Pasdaran, sta aiutando le forze iraniane nella scelta
01:58di obiettivi da colpire, la Russia di Putin fornisce intelligence aerea, satellitare, insomma
02:07c'è un ruolo molto attivo della Russia a sostegno del suo alleato di sempre che è l'Iran
02:14e lo stesso fa sia pure in forme più discrete la Cina. Quindi questa è anche quella dell'Iran
02:21una guerra per procura, da una parte ci sono Stati Uniti, Israele, il mondo arabo molto
02:29compatto, molto compatto perché l'Iran ha ricostituito la coalizione araba colpendo un
02:38po' tutti, Arabia Saudita, Emirati, Qatar, quindi c'è da una parte questo schieramento
02:45Stati Uniti, Israele, mondo arabo, dall'altra ci sono dietro l'Iran la Russia e la Cina,
02:53è la classica guerra per procura, in questa guerra gli europei per adesso si sono chiamati
02:59fuori, bisogna constatare che oltre che una scelta politica in certi casi per certi paesi
03:06europei, questa è semplicemente una constatazione di fatto che non hanno molto da offrire, un
03:15esempio clamoroso è quello della Germania, se l'Ucraina scende in campo a favore degli
03:23Stati Uniti, aiuta gli Stati Uniti e Israele con le proprie tecnologie di droni può fare
03:29la differenza, la Germania invece dal punto di vista strettamente militare in quella parte
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