00:05La madre di René, Ada, era una sarta di famiglia povera e quindi una donna la cui vita non sarebbe
00:13stata comunque facile e ancora giovane venne seduta e poi abbandonata da un viaggiatore
00:21francese. Da quel momento in poi la sua vita divenne un vero inferno, infatti essere ragazza
00:26madre negli anni venti in Italia non era una faccenda facile. Per riuscire ad allevare la
00:33figlia la donna è costretta a concedersi a quello che era il suo datore di lavoro che in cambio gli
00:39garantisce oltre al lavoro anche un alloggio. Per quanto la mamma di René ami sinceramente la figlia
00:46non può fare a meno di riversarle addosso la frustrazione per la vita di compromessi che è
00:51costretta ad affrontare. Una vita di compromessi peraltro che contrasta fortemente con i valori
00:57da fervente cattolica della donna. Quindi la difficoltà della vita diventa più grande della
01:04sua capacità stessa di stare accanto alla figlia ed è così proprio che René finisce il manicomio,
01:10quindi non tanto per la mancanza di amore da parte della madre ma per la debolezza umana e le
01:16difficoltà di una vita difficile di stare vicino ad una persona problematica. Quando la donna poi
01:23si renderà conto di aver condannata la figlia a un inferno in terra sarà ormai troppo tardi. Infatti
01:29la donna è malata, indigente e non riesce ad ottenere più l'affidamento della figlia. Nella creazione
01:35del personaggio sicuramente sono venuti prima i tratti distintivi del personaggio, il carattere,
01:41la sensibilità del personaggio e è più attorno a questi che si sono poi costruiti gli eventi
01:48che viceversa. René per me rappresenta in generale una condizione umana di sofferenza, è un po' la
01:55testimone di un capitolo oscuro della storia, uno di quei capitoli che è poco conosciuti e che è
02:02bene non dimenticare. Il legame emozionale con René è sicuramente diventato fortissimo nel corso
02:09dello sviluppo del gioco e mi è capitato, devo dire, anche con frequenza di commuovermi mentre
02:15scrivevo i testi del gioco stesso perché mi sembrava proprio di poter percepire la terribile
02:20sofferenza interiore che tormentava questa ragazza. Quello che poi mi ha fatto piacere e mi
02:26ha confortato è stato vedere lo stesso tipo di reazione sia in altri membri del team mentre mi
02:32aiutavano a verificare lo screenplay del gioco e poi successivamente anche molti giocatori.
02:41Quindi spero che questo poi renda possibile un'esperienza di gioco in cui attraverso le
02:46empatie il giocatore possa sviluppare una maggiore sensibilità nei confronti delle persone che soffrono di disagio psichico.
03:08Grazie per la visione!
03:11Grazie per la visione!
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