00:04Abbiamo provato la versione beta di Quake Champions, il tentativo di il software di
00:09svecchiare quello che è il padre degli sparatutto competitivi, e lo fa mescolando la formula
00:14classica con tutta una serie di novità tra cui statistiche e abilità particolari per
00:19ogni personaggio. Vi raccontiamo quelle che sono le nostre prime impressioni nella nostra video anteprima.
00:44La beta di Quake Champions mette subito a disposizione due campioni extra che sono necessari per affrontare
00:50l'inedita modalità duello, che si basa sulla scelta e sull'eliminazione di tre personaggi
00:54differenti. Questo significa che nella versione finale sarà necessario accumulare parecchi
00:59punti prima di potersi lanciare nelle sfide uno contro uno.
01:03Le caratteristiche del campione base sono comunque piuttosto equilibrate e non è necessario spendere
01:08risorse per essere competitivi. Per contro ogni campione ha un grado di utilità differente
01:12a seconda della mappa e della composizione della squadra. Alcuni personaggi come Anarchy
01:17e Clutch hanno abilità di cura, mentre altri si differenziano per le capacità di spostamento
01:21e di resistenza ai colpi. Le abilità e le statistiche differenziate
01:26influenzano nettamente il gameplay, ma la velocità dell'azione resta comunque molto
01:30elevata. Come da tradizione, il controllo della mappa è un punto chiave per riuscire
01:34ad anticipare le mosse dei nemici e raccogliere equipaggiamento. Questa dinamica non ha lo
01:39stesso peso che aveva nei capitoli precedenti, vista la grande quantità di risorse a disposizione
01:43durante gli scontri. Quake Champions prova ad essere più accessibile e ad aprirsi almeno
01:55in parte a un pubblico di giocatori più occasionali e lo fa attraverso un sistema di gioco più
01:59immediato. Il sistema di gioco di Quake Champions parte da Quake, ma aggiunge anche alcuni elementi
02:15di novità. Per esempio si possono scegliere tre armi di base, effettuare colpi alla testa
02:20e infliggere danni extra sfruttando lo zoom. Sfruttare a dovere le abilità dei personaggi
02:25è importante, ma la durata dei poteri è limitata e alcune abilità risultano inutili
02:29in determinate mappe. La maggiore accessibilità rende indispensabile la presenza di un matchmaking
02:34efficiente che posizioni i giocatori di pari livello nelle partite. Tuttavia il sistema
02:38deve ancora essere calibrato, visto che i giocatori appena entrati si trovano spesso
02:42contro dei veterani. Anche per questo gli sviluppatori hanno diminuito da 4 a 5 il numero dei giocatori
02:48per squadra del Team Deathmatch. Inoltre il feedback di alcune armi e le hitbox si sono rivelati
02:53piuttosto deludenti. Anche l'interfaccia è da migliorare, sebbene l'aggiunta di un contorno
02:58rosso abbia reso più facile comprendere chi sono i nemici dopo l'ultimo aggiornamento.
03:02Il comparto grafico si accontenta di pochi poligoni e di modelli non particolarmente ispirati.
03:07La resa complessiva è comunque buona per uno sparatutto da arena, grazie all'abbondanza
03:11di effetti luce, di copiose esplosioni e all'ottimo design delle tre mappe.
03:27Insomma, c'è ancora molto lavoro da fare, ma Quick Champions unisce le basi solide della
03:33serie a tutta una serie di meccaniche nuove e interessanti. Vediamo nei prossimi mesi se
03:37il software riuscirà a risolvere quelli che sono i problemi e le incertezze che abbiamo
03:42trovato in questa beta, pur non snaturando troppo la natura del brand.
04:07Grazie a tutti!
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