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A grande richiesta torna il Punto Doc, la rubrica che approfondisce e riscopre la storia di alcune delle più amate serie di videogiochi. L'appuntamento di questo mese è tutto dedicato a Final Fantasy, uno dei franchise più importanti e apprezzati nel genere dei JRPG. In questa mezzora vi raccontiamo la genesi della saga, i successi e i retroscena che hanno costellato i trent'anni di vita di Final Fantasy.
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VideogiochiTrascrizione
00:16Grazie a tutti
00:34Se provate a chiedere a un qualsiasi giocatore che abbia passato almeno la maggiore età di fermarsi a pensare al
00:41primo gioco di ruolo giapponese che gli viene in mente, potete star sicuri che vi risponderà Final Fantasy.
00:47Il famosissimo franchise, creato più di 30 anni fa dal geniale Ironubo Sakaguchi, è infatti per molti sinonimo di JRPG,
00:56un genere che nasce e si evolve commercialmente proprio con questo brand.
01:01Ma non è sempre stato così, visto che il titolo ha più volte faticato negli anni ad affermarsi e diventare
01:07il fenomeno di successo che oggi conosciamo.
01:09Mettetevi quindi comodi e seguiteci in questo punto doc perché vi racconteremo la storia di Final Fantasy.
01:20Il primo incontro tra Hironobu Sakaguchi e i giochi di ruolo avvenne all'inizio degli anni Ottanta, quando frequentava la
01:27facoltà di informatica all'Università di Yokohama.
01:30Fu lì che fece amicizia con Hiromichi Tanaka, un giovane otaku che passava le giornate nel quartiere di Akihabara di
01:37Tokyo.
01:37Proprio Tanaka e il suo Apple II fecero avvicinare Sakaguchi a Wizardry, un gioco di ruolo sviluppato da Andrew Greenberg
01:45e Robert Woodhead, che offriva un'esperienza molto diversa da quella dei cabinati di quel periodo.
01:50Così, nella primavera dell'83, lui e Tanaka vennero assunti come programmatori part-time da Hisashi Suzuki, il futuro presidente
01:58della neonata Squaresoft.
02:00La software house, fondata dal giovane imprenditore Masafumi Miyamoto, arrivò così a sviluppare il suo primo titolo.
02:06Si trattava di The Death Trap, un'avventura in cui il giocatore vestiva i panni dell'ultima persona rimasta viva
02:12su un'isola deserta.
02:14Il successo del gioco, uscito su PC nel 1984, spinse Tanaka e Sakaguchi a lasciare gli studi universitari per sviluppare
02:23un seguito, Will The Death Trap 2.
02:26L'anno successivo fu poi la volta dello sparatutto Cruise Chaser Blasty e del primo gioco per console, il porting
02:33per Famicom di Thexter.
02:34Visti i buoni risultati, nel 1986 Square divenne indipendente dal colosso dell'energia Dendusha e in circa 12 mesi pubblicò
02:44oltre 10 giochi per il Famicom Disk System di Nintendo.
02:48Sakaguchi venne assunto a tempo pieno e assegnato a un team secondario, lo Square A-Team, per guidare lo sviluppo
02:55di giochi originali su cartuccia.
02:57Alla sua squadra si unirono il game designer Koichi Ishii e il programmatore Nasir Gebelli, una leggenda per gli appassionati
03:05di giochi Apple II e per lo stesso Sakaguchi.
03:08Nacquero così lo sparatutto medievale King's Night e il titolo di corse Highway Star, conosciuto come Red Razer in occidente.
03:15Nell'87 Sakaguchi e Gebelli svilupparono anche 3D World Runner, un titolo d'azione per Famicom Disk System che sfruttava
03:24un primordiale effetto 3D grazie agli occhialini con lenti blu e rosse.
03:29Nonostante le buone vendite, i giochi dell'A-Team non riuscirono però a coprire gli investimenti iniziali.
03:34Stufo di sviluppare giochi action, Sakaguchi decise allora di proporre a Miyamoto qualcosa di diverso, un colossale gioco di ruolo
03:43per console.
03:48Fin dall'inizio della sua carriera, Sakaguchi voleva portare in Giappone qualcosa di simile a Wizardry, ma i vertici di
03:55Square credevano che i giochi di ruolo fossero inadatti al pubblico nipponico.
03:59Nel 1986 il successo di Dragon Quest aveva però cambiato le carte in tavola.
04:05Così, con un team ridotto a solo 7 persone, iniziarono i lavori su Fighting Fantasy, poi diventato Final Fantasy.
04:13Curiose le motivazioni dietro questo titolo.
04:16La prima era semplicemente estetica.
04:18Al team piaceva il suono dell'abbreviazione in doppia F, FUEFU in giapponese.
04:23La seconda era invece strettamente legata al destino di Sakaguchi, infatti questa sarebbe stata l'ultima speranza di continuare a
04:30fare videogiochi.
04:31Il suo tentativo finale.
04:33È per questo che cambiò il nome in Final Fantasy.
04:36All'inizio dello sviluppo le difficoltà furono quasi insormontabili.
04:40Innanzitutto Gebelli non capiva il giapponese, e fu davvero difficile spiegargli quali meccaniche dei giochi di ruolo alla Dungeons &
04:47Dragons inserire nel gioco.
04:48Era poi necessario differenziare lo stile di Final Fantasy da quello di Dragon Quest.
04:53Si pensò quindi a qualcosa di più dark e maturo, che andasse a contrastare il design dei personaggi di Akira
05:00Toriyama, il mangaka autore di Dr. Slump e Dragon Ball.
05:04Per questo venne scelto Yoshitaka Amano, un disegnatore che stava riscuotendo un discreto successo in Giappone.
05:10Per le musiche si puntò invece a Nobuo Uematsu, che aveva già creato molte colonne sonore per Square, chiedendogli qualcosa
05:17che fosse in antitesi con i brani allegri di Koichi Sugiyama e di Dragon Quest.
05:22Intanto Sakaguchi progettava una storia di ampio respiro, con colpi di scena e tanto spazio da dedicare alle vicende personali
05:29dei protagonisti.
05:30Il 18 dicembre 1987, Final Fantasy arrivò sugli scaffali giapponesi, mostrandosi originale fin dalla cover, dove spiccava il guerriero della
05:40luce disegnato da Amano.
05:41Anche l'introduzione era molto particolare, con una schermata di testo alla Star Wars che dava avvio alla storia senza
05:48mostrare il titolo del gioco.
05:50Un modo per dire che il ritrovamento della principessa rapita sarebbe stato solo il primo passo di un'avventura molto
05:56più lunga e impegnativa.
06:00Sono due gli aneddoti sul primo Final Fantasy che in pochi conoscono.
06:04Innanzitutto Sakaguchi non nascose mai di essere un grande fan del Signore degli Anelli di Tolkien.
06:09Ed è un caso infatti che nel gioco si ritrovano creature fantasy come Nani, Elfi e perfino il Mithril, l
06:14'elemento prezioso necessario per costruire le armature più rare.
06:18Allo stesso tempo il director si ritrovò a combattere una battaglia personale con Square a pochi mesi dall'arrivo del
06:24gioco nei negozi.
06:25La sua richiesta era infatti di distribuire 400.000 copie, il doppio di quelle previste originariamente.
06:31Questo numero infatti avrebbe garantito un sequel nel caso in cui le vendite fossero andate bene.
06:44Il successo di Final Fantasy convinse Square a sviluppare nuovi titoli su cartuccia, come lo strategico Hanjuku Hiro.
06:52Ovviamente Sakaguchi non riprese l'università e Final Fantasy 2 arrivò sugli scaffali il 7 dicembre del 1988,
07:00con storie e personaggi inediti, pronti a ribellarsi contro un malvagio imperatore.
07:04Era evidente il richiamo alla trama di Star Wars L'Impero Colpisce Ancora, che Sakaguchi aveva visto durante la realizzazione
07:11del sequel.
07:12In questo capitolo furono introdotti anche personaggi iconici come Sid o i caratteristici Chocobo,
07:18gli strani uccelli ispirati a una mascotte di cioccolatini giapponesi.
07:22Forte del successo della serie, Square aprì una sussidiaria a Redmond, negli Stati Uniti d'America.
07:28L'espansione in occidente portò alla localizzazione del primo Final Fantasy, che venne pubblicato su NES il 12 luglio 1990,
07:36piazzando 700.000 copie.
07:39Tre mesi prima, intanto, era già uscito in Giappone il terzo capitolo, con caratteristiche inedite come il job system per
07:45le classi e l'evocazione di creature mitiche da usare in battaglia.
07:49Final Fantasy III fu l'ennesima conferma che il brand era in ascesa costante.
07:54Di conseguenza, la produzione di Square cominciò a diventare sempre più legata al nome di Final Fantasy,
08:00con tutta una serie di spin-off e persino un romanzo dedicato al secondo capitolo.
08:05È in questo periodo che fu pubblicato Final Fantasy Legend per Game Boy,
08:09il primo episodio di quella che sarebbe diventata un'altra serie di giochi di ruolo di grande successo, ovvero Saga.
08:15E sempre su Game Boy esordì anche la serie Mana, con Final Fantasy Adventure,
08:20un gioco di ruolo action con più di un elemento preso in prestito da The Legend of Zelda.
08:25Nel 1993 fu proprio questo il primo Final Fantasy ad arrivare in Europa, con il titolo Mystic Quest.
08:39Final Fantasy IV segnò un importante punto di svolta per la serie.
08:43Fu il primo capitolo per Super Nintendo, la nuova consola a 16-bit che aveva convinto Square
08:49ad abbandonare la versione Famicom già pubblicizzata su alcune riviste.
08:53A livello narrativo, la concezione di dramma umano sviluppata da Sakaguchi
08:57trova qui la sua piena maturazione, con un'attenzione senza precedenti alla trama e alle vicende del protagonista, Cecil.
09:04Inoltre, i combattimenti vennero rivoluzionati dall'introduzione del cosiddetto Active Time Battle,
09:10un sistema che dava più dinamicità ai classici turni.
09:13Il gioco venne pubblicato nel 1991 e nello stesso anno arrivò anche negli Stati Uniti.
09:20Poiché si trattava del secondo gioco della serie ad essere pubblicato in America,
09:24Square decise di intitolarlo Final Fantasy II, dando il via a un equivoco che ha accompagnato a lungo i giocatori
09:31americani.
09:31A generare ulteriore confusione fu nel 1994 Final Fantasy VI, che in America divenne Final Fantasy III,
09:40visto che il quinto capitolo aveva saltato qualsiasi localizzazione ed era rimasto confinato in Giappone,
09:45perché considerato troppo difficile.
09:47Con una narrazione dal taglio cinematografico, un sistema di gioco molto raffinato
09:52e un nuovo motore grafico in grado di gestire personaggi e ambientazioni più grandi,
09:56Final Fantasy VI fu l'ultimo capitolo per Super Nintendo e riuscì a sorpassare in ogni aspetto i suoi predecessori.
10:04Il milione e mezzo di copie vendute solo in Giappone diede a Square ancora maggiore sicurezza
10:09e portò a una collaborazione sempre più stretta con Nintendo.
10:13Nel 1995 Crono Trigger fu il frutto del lavoro di un vero e proprio Dream Team,
10:18composto da Sakaguchi, dal creatore di Dragon Quest Yuji Ohri e dal mangaka Akira Toriyama.
10:24Nel 1996 Super Mario RPG segnò invece l'ingresso del baffuto idraulico Nintendo nel mondo dei giochi di ruolo
10:31e venne sviluppato sotto la diretta supervisione del suo creatore, Shigeru Miyamoto.
10:36Eppure, in modo completamente inaspettato, proprio quell'anno segnò la fine del fruttuoso matrimonio tra Nintendo e Square.
10:43Venne infatti annunciato Final Fantasy VII e, a sorpresa, si scoprì che sarebbe stato un'esclusiva per la nuova console
10:50Sony, PlayStation.
10:51L'annuncio fu un vero e proprio shock per tutti i fan e alcuni la presero talmente sul personale da
10:58considerarlo un vero e proprio tradimento.
11:00Ovviamente anche Nintendo non la prese particolarmente bene e per gli anni a venire tutti i giochi di Square scomparvero
11:07dal catalogo della casa di Kyoto.
11:09Fu una vera e propria ripicca.
11:18I motivi ufficiali della separazione sono ormai ben noti.
11:22Square voleva realizzare il nuovo capitolo completamente in 3D
11:26e il supporto su cartuccia di Nintendo 64 non sarebbe stato abbastanza capiente per contenere filmati in computer grafica.
11:33Da qui la scelta dei CD-ROM.
11:35Eppure girano ancora in rete diverse teorie complottistiche.
11:39Qualcuno ha ipotizzato che la faida fosse iniziata addirittura nel 1991,
11:44quando l'uscita di Romancing Saga su Super Nintendo venne rimandata a causa della mancata concessione di cartucce più capienti.
11:51In seguito avvenne qualcosa di simile in concomitanza con l'uscita di Secret of Mana,
11:56che Square aveva iniziato a sviluppare per il lettore CD di Super Nintendo.
12:00Fu proprio la cancellazione della collaborazione tra Nintendo e Sony a costringere la software house a ricominciare i lavori da
12:07zero.
12:08Ciò che è certo è che non c'è mai stato un Final Fantasy VII per Nintendo 64,
12:13se non nelle fasi iniziali della preproduzione, ancora prima della famosa demo mostrata nel 1995 alla conferenza Seagraph di Los
12:21Angeles.
12:22Decisa la piattaforma di riferimento, Square spese 10 milioni di dollari in computer
12:27e il personale triplicò arrivando a toccare quota 150 persone.
12:31Il passaggio dalle due alle tre dimensioni portò a una rivoluzione artistica
12:36e per la prima volta il design dei personaggi fu affidato a Tetsuya Nomura,
12:41un giovane programmatore che si era giunto al team ai tempi di Final Fantasy IV.
12:45Particolare la sua visione del rapporto tra il protagonista Cloud e la sua nemesi Sephiroth,
12:50fortemente influenzato dalla rivalità tra Miyamoto Musashi e Sasaki Kojiro, due leggendari spadaccini giapponesi.
12:57La capacità di archiviazione dei CD-ROM venne sfruttata fino all'ultimo beat.
13:02Il gioco finale arrivò ad occupare ben tre dischi.
13:05Nonostante ciò fu necessario raggiungere alcuni compromessi
13:08e ad esempio per la colonna sonora Uematsu dovette rinunciare ad alcuni brani orchestrali.
13:25Mentre il budget per lo sviluppo lievitava, la campagna di marketing promossa da Sony fu massiccia.
13:30La casa di Kyoto puntava su tre punti fondamentali.
13:33La grafica all'avanguardia di Final Fantasy VII, la straordinaria fama di Squaresoft
13:38e soprattutto il fatto che il nuovo Final Fantasy sarebbe stato un'esclusiva PlayStation.
13:43I risultati non si fecero attendere.
13:45Nel corso del 1997, Final Fantasy VII arrivò in Giappone, Nord America ed Europa.
13:51Acclamato da più parti, diede una spinta decisiva sia alla popolarità del genere che alle vendite della console.
13:56Il suo successo portò inoltre alla creazione di nuovi spin-off,
14:00come l'ottimo strategico Final Fantasy Tactics e all'inizio di una serie dedicata interamente ai Chokobo.
14:07L'enorme afflusso di denaro consentì anche l'apertura di Square Pictures alle Hawaii,
14:11con l'obiettivo di creare un adattamento cinematografico di Final Fantasy.
14:16Quando nel 1998 Final Fantasy VIII vide la luce, il gioco superò facilmente le vendite del predecessore,
14:23senza però avere lo stesso dirompente impatto culturale.
14:26A livello grafico, lo stile più realistico divise i fan giapponesi,
14:30infastiditi da una deriva occidentale nel look dei personaggi.
14:34Lo sviluppo dei due seguiti, Final Fantasy IX e Final Fantasy X, partì subito dopo e in contemporanea.
14:40Il team di Sakaguchi si mise al lavoro sul nono capitolo, l'ultimo per la prima PlayStation,
14:46che si contraddistinse per un ritorno a uno stile più tradizionale,
14:49con un'ambientazione medievale e il coinvolgimento di Amano nel design dei personaggi.
14:55Arrivò però troppo tardi sul mercato, visto che nel 2000 Sony aveva già lanciato PlayStation 2,
15:01la console su cui sarebbe arrivato anche il decimo capitolo.
15:04Fu lo stesso team di Final Fantasy VII, guidato da Yoshinori Kitase,
15:08a occuparsi del primo Final Fantasy di nuova generazione.
15:11Le aspettative per Final Fantasy X erano altissime,
15:15e con le sue ambientazioni tropicali ispirate a Thailandia, Giappone e varie isole del Pacifico,
15:20il mondo di Spira segnò un cambiamento importante rispetto ai soliti scenari fantasy o fantascientifici della serie.
15:27Anche le meccaniche furono rinnovate, con l'introduzione della sferografia per la crescita dei personaggi
15:32e di un sistema di combattimento basato sulla gestione del tempo,
15:36il cosiddetto Conditional Turn-Based Battle System.
15:40Nel 2001 i lettori di Famitsu lo votarono come il miglior gioco di tutti i tempi,
15:45davanti persino a Dragon Quest e Final Fantasy VII.
15:48Per questo due anni dopo fu il primo titolo dell'intera saga ad avere un seguito diretto.
15:53Tuttavia Final Fantasy XII finì per snaturare troppo i toni, i personaggi e persino la colonna sonora del primo capitolo,
16:01andando a scontentare una buona parte dei fan.
16:03Nel frattempo la lavorazione del film proseguiva senza limiti di budget,
16:07e nel 2001 Final Fantasy The Spirits Within arrivò nei cinema di tutto il mondo.
16:12Le meravigliose scene realizzate in computer grafica non riuscirono però a compensare
16:17e sostenere il peso di una sceneggiatura decisamente inadeguata.
16:20E la risposta di critica e pubblico fu pessima e il film non riuscì a compensare i 130 milioni spessi
16:27per il suo budget.
16:36Non fu facile per Square riprendersi dopo i disastrosi risultati di Final Fantasy The Spirits Within.
16:43Square Pictures venne chiusa, mentre le dimissioni di Sakaguchi dal ruolo di vicepresidente della compagnia
16:50furono il primo passo verso il suo definitivo allontanamento dalla società nel 2004.
16:56Nonostante l'insuccesso al botteghino, la protagonista Aki Ross fu però il primo personaggio di fantasia
17:02ad apparire nelle liste di Maxim delle 100 donne più sexy del 2001.
17:06Il film influenzò anche produzioni successive e fu preso come modello nella direzione artistica di Mass Effect.
17:13Furono Final Fantasy X e un nuovo spin-off nato dalla collaborazione con Disney, Kingdom Hearts,
17:19a risollevare la situazione economica della software house.
17:23Nel frattempo, la serie aveva esordito anche nel genere dei cosiddetti MMO con Final Fantasy XI Online.
17:30Curioso è il fatto che Sakaguchi avesse avuto l'idea proprio durante la lavorazione del film,
17:35impressionato dalle potenzialità di titoli come EverQuest, uno dei primi esponenti del genere.
17:40La scelta di renderlo un episodio numerato non fu accolta bene da tutti, ma l'esperimento si rivelò un successo,
17:47tanto che i server sono rimasti attivi fino al 2016.
17:51Nei primi anni 2000, Square pubblicò anche diversi spin-off ispirati al settimo capitolo,
17:56come il titolo Mobile, Before Crisis e Dirge of Cerberus, un esperimento poco riuscito di sparatutto in terza persona.
18:04Nel 2003, Final Fantasy tornò anche su console Nintendo con Crystal Chronicles,
18:09un gioco di ruolo d'azione per Gamecube che però aveva ben poco in comune con le meccaniche canoniche della
18:14serie.
18:16Intanto, il primo aprile dello stesso anno, era stata finalizzata una trattativa iniziata nel 2000
18:21che portò alla fusione tra Square e la rivale di sempre, Enix.
18:26La sede della nuova società, chiamata Square Enix, venne trasferita nel quartiere di Shinjuku di Tokyo.
18:31Nel 2006 vide la luce Final Fantasy XII, un capitolo controverso e dallo sviluppo travagliato,
18:38durato oltre sei anni anche a causa dei problemi di salute del director Yasumi Matsuno, poi sostituito.
18:44Più lungo delle aspettative fu anche lo sviluppo di Final Fantasy XIII,
18:49partito nel 2004 con il nome in codice Colors World.
18:52Infatti, il passaggio da PlayStation 2 a PlayStation 3 aveva portato alla creazione del Crystal Tool,
18:58un nuovo problematico engine.
18:59Il gioco arrivò in Giappone il 17 dicembre 2009,
19:04e il 9 marzo del 2010 la serie approdò per la prima volta anche su una console Microsoft.
19:09All'E3 del 2008, Square Enix aveva infatti annunciato l'uscita su Xbox 360, oltre che su PlayStation 3.
19:17Il nuovo capitolo divise il pubblico a causa della scarsa libertà di azione concessa al giocatore,
19:22tanto che qualcuno arrivò a definirlo un Gears of War RPG,
19:25per sottolineare quella rigidità tipica della serie action di Microsoft.
19:30La storia di Lightning, una sorta di versione femminile del protagonista di Final Fantasy VII,
19:35Claude Strife, fu invece molto apprezzata,
19:38tanto da dare vita a ben due seguiti diretti,
19:41Final Fantasy XIII 2 e Lightning Returns.
19:54L'idea di una trilogia era già emersa nel corso dell'E3 del 2006,
19:59quando Square Enix aveva annunciato sul palco di Los Angeles la saga Fabula Nova Crystallis.
20:04Una sorta di universo condiviso, con personaggi e storie diverse,
20:08che avrebbe dovuto caratterizzare Final Fantasy XIII e Versus XIII su PlayStation 3
20:13e Agito XIII su dispositivi mobile.
20:16Tuttavia, a causa dei pochissimi punti in comune con il tredicesimo capitolo,
20:21già nel 2008 Agito cambiò nome in Type-0,
20:24per poi uscire solo in Giappone nell'ottobre del 2011 su PlayStation Portable.
20:28Mentre il flusso di spin-off portava la serie nel mondo dei picchiaduro e dei rhythm game,
20:34rispettivamente con Dissidia e The Rhythm Final Fantasy,
20:38con il quattordicesimo capitolo Square Enix tentò di tornare nel panorama degli MMO.
20:44Final Fantasy XIV non ebbe però la stessa fortuna del predecessore.
20:48Il progetto venne chiuso dopo soli due anni,
20:51e nel 2013 arrivò una versione rivista e corretta,
20:55intitolata Final Fantasy XIV e i Realm Reborn.
20:59Stretto tra spin-off e seguiti,
21:01intanto il destino di Final Fantasy XIII si faceva sempre più nebuloso.
21:06Il progetto aveva iniziato ad assumere proporzioni fin troppo estese per uno spin-off,
21:10nei costi come nei contenuti.
21:13Per questo il team iniziò a pensare di trasformarlo
21:15in un nuovo capitolo della serie numerata già nel 2007.
21:19L'annuncio di Final Fantasy XV arrivò però solo all'E3 del 2013,
21:24un anno dopo aver spostato lo sviluppo su PlayStation 4 e Xbox One.
21:28Anche la leadership del progetto venne rivista,
21:31con il passaggio di consegne tra Tetsuya Nomura e Hajime Tabata,
21:35che aveva già diretto Type Zero.
21:37A riflettere il cambio di direzione,
21:39Final Fantasy XV abbandonò i riferimenti espliciti alla fabula nova Crystalis,
21:44e di conseguenza anche la storia subì pesanti modifiche.
21:47Ridotto il ruolo di Stella,
21:49la protagonista femminile rinominata Luna Freya,
21:52il focus della narrazione si è spostato sui legami
21:55tra il protagonista Noctis e i suoi amici.
21:58Dell'idea originale è rimasta invece l'ambientazione,
22:01la cosiddetta fantasia basata sulla realtà.
22:04Nomura aveva infatti preso come riferimento molti luoghi reali,
22:07da Venezia alle Bahamas,
22:09passando per il quartiere Shinjuku di Tokyo,
22:11che nel gioco si rispecchia in Insomnia,
22:13la capitale del regno di Lucis.
22:16Dopo dieci anni,
22:18Final Fantasy XV è arrivato su PlayStation 4 e Xbox One
22:21il 29 novembre 2016,
22:24accompagnato dal cosiddetto Final Fantasy XV Universe.
22:27Un vero progetto transmediale,
22:30composto dal film in computer grafica Kingsglaive
22:32e dalla miniserie animata Brotherhood.
22:40Anche se non è mancata qualche critica,
22:42la meccanica, la narrativa,
22:44l'accoglienza del pubblico è stata ottima
22:46e Final Fantasy XV,
22:48con le sue 6 milioni di copie distribuite,
22:50ha rappresentato uno dei migliori lanci nella storia della serie.
22:54Nel 2017 cadrà il trentesimo anniversario della saga
22:57e tutti i fan sono lì che aspettano attentamente
23:00qualche notizia sui remake del settimo e del dodicesimo capitolo.
23:04E poi è sicurissimo che il sedicesimo episodio
23:07è già in via di sviluppo.
23:09Insomma, se ancora non è abbastanza chiaro,
23:11è evidente che probabilmente parleremo di Final Fantasy
23:14ancora per molti, moltissimi anni.
23:51e poi è un'ebbicina
24:01che non è abbastanza chiaro,
24:11però è un'ebbicina
24:11Grazie per la visione!
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