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  • 6 giorni fa
Trascrizione
00:03Il Palazzo delle Esposizioni celebra Mario Schifano, una delle figure più significative dell'arte italiana del secondo novecento, con una
00:13grande retrospettiva.
00:15Fino al 12 luglio saranno in mostra oltre cento opere provenienti da collezioni pubbliche e private, realizzate con tante tecniche
00:25diverse, esposte in ordine cronologico per ripercorrere il lavoro dell'artista.
00:31Da quelle degli esordi degli anni cinquanta, informali e materiche, ai primi monocromi del 1960, dalla stagione inaugurata con la
00:41mostra Tutto nel 1963 alla Galleria Odissea di Roma, alle nuove iconografie, mediate dal linguaggio fotografico e dalle figure della
00:52storia dell'arte, dai futuristi a Malevich.
00:55Del 1968 sono le opere Compagni, compagni e l'interno di Casa Romana.
01:03Evidente è la sensibilità per le emergenze sociali e per i temi legati all'attualità del suo tempo, ma anche
01:11di oggi, nelle ultime sale della mostra, dove spiccano i celebri paesaggi tv degli anni settanta o i lavori degli
01:21anni novanta, come Meteo malato, Palestina o Sorrisi scomparsi del 1991, l'anno della guerra del Golfo.
01:30Schifano ha dipinto su delle tele di PVC emulsionate con delle fotografie tratte dal computer ed elaborate al computer e
01:41su queste fotografie ci sono delle scritte in arabo.
01:45Ci siamo accorti che Schifano nell'ultimo decennio è stato particolarmente sensibile ai temi scottanti di geopolitica, ma anche di
01:57emergenze climatiche.
01:58Oltre che con la pittura, Schifano si è espresso attraverso la fotografia e il cinema e al Palais Expo sarà
02:06possibile vedere le sue immagini scattate in bianco e nero, l'intera produzione di film e cortometraggi insieme a una
02:15selezione dei documenti audiovisivi a lui dedicati.
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