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  • 1 giorno fa
Sean Penn ha vinto l’Oscar - il terzo - come migliore attore protagonista per Una battaglia dopo l’altra, ma era il grande assente al Dolby Theatre di Los Angeles durante la cerimonia di consegna delle statuette.

San Penn assente agli Oscar: è in Ucraina
L’attore 65enne ha scelto di non presentarsi agli Oscar e ha demandato al collega Kieran Culkin il compito di ritirare la statuetta: «Sean Penn non ha potuto essere qui, o forse non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha scherzato l’attore sul palco. Ma cosa è successo veramente?
Stando a quanto riportato dal New York Post, l'attore, vincitore del premio per il suo ruolo di Steven J. Lockjaw, fanatico militarista, nel film di Paul Thomas Anderson, ha preferito volare in Europa piuttosto che partecipare alla serata più importante di Hollywood.
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«Il suo programma, fino alla fine della scorsa settimana, era di visitare l'Ucraina», ha detto una fonte anonima al giornale. Sean Penn d’altro canto non ha mai nascosto l’antipatia per l’Academy e per le cerimonie hollywoodiane, e non si è presentato neppure a ritirare gli altri due premi vinti per Una battaglia dopo l’altra: il SAG Actor Awads, i premi assegnati dagli attori e dalle attrici, e il Bafta, il premio britannico assegnato a Londra.

Con il terzo Oscar finisce nell'Olimpo di Hollywood
Nel corso della sua carriera Sean Penn ha vinto l'Oscar come miglior attore protagonista per i film Mystic River nel 2004 e Milk nel 2009. È stato inoltre candidato per Dead Man Walking (1995), Accordi e disaccordi (1999) e Io sono Sam.
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Con quest'ultimo Oscar, l’attore entra nell'Olimpo di Hollywood e si unisce a leggende del cinema come Daniel Day-Lewis, Jack Nicholson e Meryl Streep. L’attivismo politico, per lui, resta però più importante dei premi. A Cannes 2025 aveva assistito alla proiezione del documentario fuori concorso di Andrew Dominik, Bono: Stories of Surrender, sulla carriera del cantante degli U2, posando con un gruppo di militari ucraini.
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