00:24Un altro ambasciatore, Adriano Panatta, che dovrebbe riassumerci i momenti magici
00:29della sua carriera di campione.
00:49I momenti bei sono stati tanti come quelli brutti, comunque andando in ordine cronologico è la cosa più bella che
00:57ho avuto
00:57nel 70, quando sono diventato campione italiano, battendo Nicola Pedrangeli.
01:03E poi tante gioie, anche perché ogni volta che si vince è una gioia.
01:09Roma, l'Internazionale dell'Italia nel 76, seguita subito dalla vittoria dei campioni di Roland Garros,
01:17che sarebbe un campione del mondo in terra battuta.
01:19Alla Coppa Davis in Cile, tante volte abbiamo avuto manifestazioni di affetto da parte dei nostri nazionali all'estero.
01:29E devo dire che dovunque vado c'è sempre un italiano a vedere un match.
01:34Una cosa molto buffa, l'anno scorso abbiamo giocato un'esibizione a Cociabamba, che è in mezzo alla Bolivia,
01:43che è anche abbastanza difficile di farci.
01:45E lì ho trovato una famiglia italiana, che mi diceva grazie, lei è venuto, io andavo per lavoro,
01:51per cui questi ringraziamenti mi sembravano anche abbastanza così, mi sentivo anche un po' in difetto.
01:59E anche un'altra volta stupenda fu a Londra, durante la Coppa Davis contro l'Inghilterra,
02:04che il Times uscì con un articolo abbastanza cattivo nei confronti degli italiani.
02:10Cioè diceva che gli italiani arrivati a Londra erano tutto il tifo dei camerieri e dei metri della nostra città.
02:19E devo dire che questi camerieri e questi metri si sono comportati benissimo.
02:23Hanno fatto vedere alla gente cosa significa il tifo, cosa significa amare anche la squadra nazionale.
02:30E dopo il primo giorno di bandiere italiane, di striscione, di urla,
02:35che avevano un pochino invaso quello che è il sacro tempio del tennis, cioè Wimbledon,
02:40il secondo giorno gli inglesi si erano organizzati e anche loro sono arrivati al punto di disturbare il gioco,
02:46urlare, portare bandiere, campanacci.
02:50Per cui abbiamo anche noi, cioè anche loro, coinvolto quello che è l'ospedale Anglo-Sassone,
02:57cioè molto calmo, molto riservato, in una confusione prettamente italiana.
03:03L'avversario più duro che ha trovato Panetta?
03:08Ma l'avversario più duro secondo me è Connors.
03:16Perché anche quando si gioca al massimo, al 100%,
03:21io quando gioco al massimo al 100%,
03:25penso, non dico di battere tutti, ma quasi.
03:27E con lui anche al 100% si può perdere.
03:31Tanti auguri di cuore, ora passiamo a vedere Panetta sul campo di gioco.
03:34Grazie di cuore.
03:35Prego.
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