Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 6 minuti fa
La nostra intervista ad Alessio Vassallo, protagonista di L'altro ispettore la serie Rai sull'ispettore del lavoro Domenico Dodaro dai romanzi di Pasquale Sgrò.
Trascrizione
00:05buongiorno sono domenico dodaro ispettore del lavoro la vittima è un'operaia una ragazza di
00:09appena 19 anni allora innanzitutto ti volevo chiedere questo interpretando questo ruolo
00:17quello di moda qual è la parte più difficile dell'essere un ispettore del lavoro secondo te
00:21che ti è emersa la parte più difficile di essere un ispettore del lavoro ma anche forse quella mia
00:28personale all'inizio delle riprese è stata il confronto con una drammatica verità che si perde
00:36e si può perdere la vita durante le ore lavorative e attualmente all'inizio facevo proprio fatica non
00:43riuscivo a concepire come una cosa del genere possa accadere però per fortuna in sicurezza è stato
00:49fatto tanto negli ultimi anni e si continua a investire molto e la figura di mimmo dodaro
00:54dell'ispettore del lavoro una figura fondamentale perché una figura mica sia dei lavoratori che
01:00degli imprenditori che controlla e assicura che la sicurezza sia in primo piano e quindi rispetto a
01:08tutti gli altri gialli di cui siamo abituati a fruire e qui abbiamo un impatto con la realtà molto forte
01:16infatti ci sono molte storie vere che ispirano insomma si sono tutti i casi ispirati alla realtà
01:22proprio un fatto di sensibilizzazione forse uno dei meriti dei ruoli che può avere questa serie
01:28proprio sensibilizzare sulla figura dell'ispettore del lavoro che non sempre forse dagli operai viene
01:32vista come d'aiuto perché non sempre tutti gli ispettori di lavoro si spendono come fa mimmo insomma
01:38no ma si spendono si spendono gli ispettori del lavoro ho avuto la fortuna di incontrarli
01:44incontrarne un po prima delle riprese è una frase che ho fatto mia che ho messo anche nella serie
01:50che loro dicono quando arrivano per un controllo sul luogo di un incidente siamo qui per voi che
01:56penso che sia una frase bellissima in proiezione dell'altro perché la per me la parola chiave di
02:03questa serie è la cura prendersi cura di qualcosa di qualcuno e oggi siamo troppo abituati a prenderci
02:09cura solo di noi stessi quindi prendersi cura di qualcosa che è esterno da noi è veramente un atto
02:16straordinario. Mimmo Dodaro già dal nome Domenico Dodaro è un po' un supereroe nel senso. Sì è un
02:22supereroe che non ce l'ha fatta perché poi è così dedito nel lavoro ma vedremo che poi nella vita
02:28privata inciampa parecchio e questa serie nonostante la tematica sia molto seria ha una grandissima chiave
02:35di ironia un racconto familiare ampio con grande ironia perché Mimmo nel privato ne combinerà di tutti
02:43i colori e quindi il pubblico sicuramente sorriderà con noi. Mimmo è molto analogico
02:49c'è la sua macchina fotografica la bicicletta insomma è antitecnologico un po' ecco tu invece che
02:55rapporto hai con la tecnologia? Sono come Mimmo Dodaro sono totalmente come Mimmo Dodaro sono analogico
03:02dentro però poi costretto a anche usare il digitale però ancora mi piace proprio il mezzo analogico
03:12perché hai quella sensazione dell'oggetto del tatto che col digitale un po' si perde no? E quindi anche
03:22io come Dodaro sono e come anche il nostro pubblico tanti che ci guardano sono analogici secondo me ma non
03:29solo per una questione di età anzi secondo me l'analogico prima o poi riprenderà piede ne sono convinto
03:36forse per un ritorno a quando si stava bene
03:40a quando si stava bene ecco
03:43Visto tutto quello che sta succedendo con il tax credit nel cinema secondo te ci vorrebbe un Mimmo Dodaro nel
03:49cinema che metta un po' ordine?
03:53Guarda non so se Mimmo Dodaro è la figura giusta insomma ci sono delle figure preposte per questo io penso
03:59che
04:01la cultura dovrebbe essere incentivata e non mutilata perché la cultura non è soltanto qualcosa di fine a se stesso
04:09ma
04:09è un'industria incredibile che porta lavoro porta ricchezza perché quante serie abbiamo visto quanti libri abbiamo letto
04:19che poi direttamente hanno portato benessere sui territori dove sono stati ambientati
04:27un benessere proprio economico da ristorante al negozio al fruttivendolo
04:34cioè la cultura non è soltanto qualcosa che rimane lì che nutre le nostre anime ma è qualcosa di tangibile
04:43di concreto che porta ricchezza
04:46A proposito di location visto che avete girato in Toscana a Lucca e dintorni ti volevo chiedere una in particolare
04:52che ti è rimasta nel cuore e perché?
04:53Luca mi è rimasta nel cuore perché è una cittadina meravigliosa a dimensione Duomo dove
05:00realmente non ti senti un numero hai abituato a vivere a Roma da tantissimi anni ma
05:08ritrovi un po' il concetto di appunto camminare a piedi andare in bicicletta
05:15molto analogica come città quindi mi è piaciuta molto per questo anche se anche lì scatta l'ironia nella serie
05:23io e la mia figlia veniamo dal sud quindi siamo questi due corpi estranei circondati da Toscani
05:29e c'è una location però in particolare che ti è rimasta in testa nel senso che in tutta Lucca
05:35voglio dire una piazza una casa
05:36sì la piazza la piazza principale che ora non ricordo il nome e poi l'edificio la casa che mi
05:41hanno dato la produzione in affitto perché sono stato benissimo
05:44ci torneresti
05:45ci tornerai subito speriamo speriamo però datemi la stessa casa
05:49va bene grazie
05:50grazie a voi
05:51io non sono l'ispettore quello io sono l'altro ispettore
05:55wow
06:08grazie a voi
Commenti

Consigliato