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  • 1 anno fa
La video recensione di Dragon Trainer, remake live action del classico animato di Dean DeBlois, diretto dallo stesso regista. Al cinema dal 13 giugno.
Trascrizione
00:00Nel parlare dei remake live action, più volte ci siamo detti favorevoli a quelli che prendono
00:05una strada propria, che ampliano il campo d'azione e che si muovono quindi paralleli
00:10all'originale rispetto a quelli che invece ne ripercorrono il cammino passo passo.
00:15Lo abbiamo detto per La Bella e la Bestia o Il Re Leone, per esempio, appoggiando anche
00:19la scelta di andare oltre la storia già nota di Malefica o Cruella.
00:23Ed è un'idea che consideriamo ancora valida, ben inteso, sebbene con una postilla, diciamo
00:28così un'eccezione che in modo naturale e sensato la conferma, lo stesso regista dell'originale
00:34al timone dell'operazione remake.
00:37E guarda un po', questa è un'eccezione valida proprio per Dragon Trainer.
00:41Infatti troviamo proprio Dean Diblois a guidare il progetto di questo remake live action, ossia
00:47alla mente che ha dato vita alla trilogia animata per la DreamWorks, tre volte candidato all'Oscar
00:52nonché vincitore del Golden Globe, e che reimmagina qui la storia in una nuova veste per ridare
00:58slancio a una saga che ha raccolto fan appassionati in tutto il mondo.
01:02Noi compresi, ovviamente.
01:04E a proposito, lo anticipiamo fin da subito in apertura di recensione.
01:08La storia di Hiccup è sdentato conferma la sua potenza emotiva anche in questa nuova
01:13versione, ma senza che questa sia anacquata dall'essere già a conoscenza dei risvolti
01:18dell'intreccio.
01:24Dragon Trainer è dunque come il suo omologo animato l'inizio della storia di Hiccup e della
01:29sua amicizia col drago sdentato, sullo sfondo della selvaggia isola vichinga di Berk, dove
01:34questi animali sono visti come una spiacevole infestazione, una minaccia quindi, una piaga
01:39da debellare.
01:41Ed è un luogo questo in cui il ragazzo, geniale e sensibile, viene visto come una pecora nera,
01:46la vergogna del padre stoic l'immenso, capo legato alla tradizione che avrebbe magari voluto
01:52un figlio in grado di incarnare i propri ideali e di portarli avanti.
01:56Hiccup, infatti, non è come lui, non è un guerriero pronto ad affrontare la minaccia
02:01rappresentata dai draghi, bensì ha una mente curiosa che vede in loro qualcosa di diverso
02:06e che riconosce anche in sdentato, ossia quello che secondo la tradizione sarebbe un
02:11temibile nemico, le sue stesse paure e fragilità, e intraprende con lui un cammino che
02:16cambierà per sempre i presupposti su cui si basa la comunità vichinga di cui fa parte.
02:21Parliamo dunque dell'inizio di una storia che affronta e conferma tematiche importanti
02:26come la comprensione e l'accettazione dell'altro, il sentirsi fuori posto quando si prova e si
02:31pensa qualcosa di differente dalla massa, nonché il gestire il peso delle aspettative
02:36dei propri genitori e il timore di deluderli, oltre al più ampio discorso della pressione
02:41sociale a cui tutti siamo praticamente sottoposti. E sono tutti temi questi che avevano già reso
02:47Dragon Trainer così amato da più di una generazione, al di là del rapporto uomo-animale in cui
02:52tanti si sono sempre saputi riconoscere.
02:55Sin dalle prime immagini divulgate, Mason Thames era sembrato un'ottima scelta, almeno
03:00a livello visivo, per portare su schermo i cap in carne ed ossa. Il ragazzo classe 2007 del
03:06resto aveva già detto la sua in Black Phone, e conferma che non è stato scelto solo per
03:10la somiglianza al personaggio disegnato, ma anche perché è in grado di incarnarne sia
03:15le fragilità che le qualità umane, sia l'insicurezza che la furbizia.
03:20E allo stesso modo diciamo che funziona anche Nico Parker nei panni di Astrid, che certo è
03:25diversa per aspetto dalla sua controparte animata, ma comunque capace di mettere in scena la stessa
03:30determinazione e forza. È invece più un ritorno in qualche modo quello di Gerard Butler,
03:35che già dava voce a Stoic nel Dragon Trainer animato e che qui completa l'opera donandogli
03:40anche volto e corpo, e ovviamente confermando anche la qualità della scelta.
03:45Da segnalare accanto a loro poi anche una figura carismatica come Nick Front per il pittoresco
03:50fabbro del villaggio Gambe di Pesce, a dar lustro quindi ad un cast composto da tanti volti
03:55noti che risultano credibili anche in veste vichinga, e con costumi in equilibrio tra creatività
04:01e rimandi a quel che ci si aspetterebbe da una storia ambientata proprio in quel contesto
04:06culturale.
04:07Ma se il cast umano è ben costruito, lo stesso si può dire anche per la varietà dell'altra
04:12componente fondamentale di Dragon Trainer, e stiamo parlando ovviamente dei draghi.
04:17Da una parte infatti abbiamo sdentato, coprotagonista realizzato in CGI e affrontato con la cura che
04:23merita e necessita per rendere credibile la storia, le sue sfumature e nonché il rapporto
04:28che si viene a creare con ICAP, mentre dall'altra c'è una moltitudine di altri suoi simili
04:33di ogni sottospecie aspetto possibile, dai più minacciosi ai più pittoreschi o buffi.
04:38La scelta riuscita di The Bluat è quindi di non inseguire il realismo a tutti i costi,
04:43bensì riprodurre la creatività e soprattutto il calore che aveva reso caratteristico il film
04:48animato.
04:49E questo aiuta tra l'altro anche l'aspetto tecnico, che non rischia di mettere alla prova
04:53alla sospensione dell'incredulità o magari di snaturare il senso stretto della storia
04:58o del suo tono generale.
05:01Dinde Bluat scompone e ricompone quindi la sua storia, la ripropone con fedeltà ma tenendo
05:06comunque presente l'ambito differente.
05:08Dragon Trainer Live Action arriva infatti a una durata più corposa senza aggiunte significative,
05:13ma dando più respiro ad alcuni momenti seguendo il ritmo meno frenetico della messa in scena
05:18live action e soprattutto senza che nulla risulti mai pesante o prolisso.
05:23Ad essere onesti, questo ce l'avevano già suggerito le prime immagini, ricalcate sull'originale
05:28animato in modo preciso, puntuale ma mai pedante, e lo conferma di fatto anche il film completo
05:34che abbiamo visto in anteprima.
05:36The Bluat quindi amplia, ma tenendo sempre presente cosa era e cosa doveva continuare
05:41ad essere il suo Dragon Trainer.
05:43Non c'è nulla di fuori posto, non c'è nulla di troppo e non c'è nulla di palesemente
05:47mancante.
05:48E se si percepiva il sentimento forte che The Bluat provava per questa storia, per le sue
05:53tematiche di accettazione e per la ricerca del proprio posto partendo da outsider, lo
05:57si percepisce ancora di più adesso che quel racconto ci viene riproposto in forma diversa.
06:02Per cui che cosa aggiungere?
06:04Tanto di cappello o di elmo vichingo, se volete, per chi ha delle idee così chiare e soprattutto
06:09è capace di tradurle in immagini con tale precisione.
06:13Voi invece che cosa ne dite?
06:15Aspettate questo film e soprattutto siete dei fan dell'originale Dragon Trainer animato.
06:21Diteci ovviamente la vostra nei commenti, siamo curiosi.
06:24Vi aspettiamo lì.
06:25Alla prossima!
06:45Alla prossima!
06:47Alla prossima!
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