00:00Oh ragazzi, guardate un po'.
00:04Che bello.
00:06Anche che videoconferenze.
00:08L'assemblea di una volta.
00:12Ci sono dei nodi irrisolti, tipo articolo 18, autoproduzione che comunque ha già accennato Enrico prima,
00:21decreto sicurezza, organico porto, contratti precari e traffico d'armi nel porto di Genova.
00:31È di questo periodo qua quello che sta succedendo.
00:33È ovvio che i lavoratori, i lavoratori precari, i nuovi lavoratori, tutto quanto, sono sotto un maglio continuo.
00:40O si riparte da un conflitto vero, o se no, la classe lavoratrice, i lavoratori in genere,
00:45sono destinati a perdere, perdere ogni giorno qualcosa.
00:50E noi siamo qua per ribadire che nessuna piazza potrà essere intitolata a fascisti in questa cittÃ
00:57e che qualsiasi piazza verrà intitolata.
00:59Troverà le nostre braccia, le nostre parole, i nostri corpi, le nostre ocche
01:05per poter abbassare quelle targhe, per poter rispedire ogni gente chi cerca di riportare in auge
01:12la memoria di torturatori, la memoria di nazisti, la storia di oppressori.
01:18Quello che noi chiediamo è proprio poter andare a lavorare e non essere un ingranaggio
01:24di quella che è la produzione di armamenti o comunque di quella che è la guerra.
01:30Per noi caricare missilistiche o per armare tutto quello che viene impiegato, diciamo, in termini di guerra
01:37è tanto quanto il soldato che monta missile, diciamo, sull'aereo che potrà bombardare.
02:11Grazie a tutti.
02:25Grazie a tutti.
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