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  • 1 settimana fa
Intervista a Vittoria Schisano e Ivan Cotroneo, protagonista e regista di La vita che volevi, miniserie Netflix in cui una donna transgender scopre di essere madre.
Trascrizione
00:00Abbiamo iniziato la serie così, la nostra prima cena.
00:03Oggi mi piace, all'epoca però tremavo perché ero il regista
00:07e oggi invece è il mio regista e quindi mi piace molto tenerti proprio stretto.
00:11Però piange, è molto tremato.
00:19Padre scusate il lavoro, mi volete dare la soluzione per piacere così poi me ne va?
00:24Allora un atto di dolore e 5 Ave Maria.
00:265?
00:27Facciamo solo l'atto di dolore.
00:30Colpito molto l'utilizzo del prete come uno psicologo.
00:34La protagonista dice proprio di psicologi, ne ho visti troppi nella mia vita, mi serve un prete.
00:37State riabilitando la Chiesa Cattolica con questa serie.
00:41Come mai?
00:42Una parte della Chiesa Cattolica, almeno per quanto riguarda certe dichiarazioni,
00:45si è riabilitata da sola perché quello che ha voluto dimostrare il Papa
00:50anche accogliendo, ricevendo il Vaticano e con affetto delle donne, transgender, sex worker,
00:57è stato importante ed è accaduto mentre noi scrivevamo.
01:01Poi noi volevamo raccontare una cosa che non si racconta, come tante altre cose,
01:06non si racconta che è possibile di una donna transgender come è Gloria,
01:10cioè che abbia un rapporto con la fede, che abbia la necessità di confessarsi, di fare la comunione.
01:15E non soltanto questo, che lei in qualche modo pretenda, come hai giustamente notato tu,
01:20che il prete faccia il suo mestiere. C'era anche una parte buffa in questo rapporto.
01:26Serve quindi più il prete dello psicologo?
01:30Ma forse servono entrambe, forse non serve nessuno di due,
01:32perché dato quando devi passare un guai lo passi e nessuno ti può aiutare.
01:37Sicuramente questo rapporto con il prete mi ha divertito molto,
01:40perché lei si rivolge al prete non pensando alla figura che ricopre,
01:45ma quasi lo tratta come un amico, a volte lo tratta anche in modo spiccio e pratico, no?
01:50E quindi fra tutti i rapporti che Gloria ha con i vari personaggi,
01:55forse questo è uno di quelli che preferisco.
01:58Mi ha colpito, per scherzare, io per etica sono contraria ai selfie.
02:02Lo siete anche voi? Siete d'accordo con Gloria?
02:06Guarda, diciamo io non sono un appassionato dei selfie,
02:09mi viene sempre l'angoscia al momento dei selfie,
02:11quindi siccome Gloria nella serie è anche una fotografa e mi piaceva,
02:15piaceva a me e Monica Rametta che appunto avesse un rispetto dell'immagine
02:19e che quindi i selfie con la loro idea, diciamo, molto calda, partecipativa,
02:24ma inevitabilmente, diciamo, sciatta, che avesse quindi questa idea.
02:31Vogliamo dire tutte le fotografie pazzesche che ti ho fatto nei momenti di pausa?
02:35Sì, lei è contraria ai selfie anche lei,
02:36perché anche lei ha una passione per la fotografia e ti sa proprio come...
02:39come arte fotografica, quindi quando lui era fermo così all'improvviso
02:43gli rubavo dei ritratti e poi io stessa non faccio selfie anche per il mio Instagram
02:48perché ho il lusso di avere un fidanzato che è diventato fotografo per amore
02:52perché non sopportava più fotografi intorno e quindi ha studiato
02:56e oggi mi porto direttamente il fotografo dietro.
02:58Stupendo, basta duck face, sono d'accordo anch'io,
03:01è proprio questa frase della serie.
03:02E poi mi ha colpito molto come il rapporto tra le due protagoniste,
03:07anche se sono passati 15 anni, lo possiamo dire,
03:10appena si rincontrano l'amicizia, quell'affetto, quell'amore, c'è subito.
03:14Cioè si vede che hanno una confidenza che anche se sono passati 15 anni non importa, insomma.
03:19Se voi ci credete davvero quando due persone si vogliono veramente bene,
03:2215 anni non contano o sì?
03:24Io personalmente, io e Monica che l'ha scritto con me, ci crediamo moltissimo
03:27e poi ci piaceva proprio raccontare questo amore assoluto.
03:30È impossibile per definizione perché quando si conoscono,
03:32sono entrambe ventenni, Marina è Marina ed è una donna cisgender.
03:38L'altra è una donna, però non ha ancora fatto la transizione
03:42ed è una donna eterosessuale, quindi non le piacciono le donne,
03:46le piacciono i maschi.
03:48Quindi una storia d'amore è praticamente impossibile
03:50sia per identità di genere che per orientamento sessuale.
03:53Però Marina è profondamente innamorata
03:55e quindi ci sembrava molto bello raccontare
04:00che c'è una connessione molto profonda tra di loro.
04:03Quando scopre, ovviamente c'è una reazione,
04:06quando Gloria scopre di avere un figlio,
04:08è una reazione anche istintiva di rifiuto.
04:11La realtà però è che quello che cambia tutte le cose,
04:13e oltre alla presenza di Andrea nel figlio,
04:16è che quel figlio è nato da un amore,
04:18da un amore vero fra Marina e Gloria,
04:21che è un amore speciale.
04:23E quindi sì, ci piaceva che quella connessione,
04:25devo dire, penso anche che sia Vittoria che Pina Turco,
04:29abbiamo fatto un lavoro straordinario in questo,
04:31perché sono un'unità.
04:33Quando le vedi insieme, credi a questa cosa.
04:36Ed era uno degli assi portanti della nostra storia.
04:40C'è una canzone che dice
04:41ci sono amori che fanno dei giri immensi e poi ritornano.
04:44Non sono d'accordo fino in parte perché secondo me non ritornano,
04:47in realtà non se ne sono mai andati.
04:48Quando ami una persona puoi non vederla,
04:51puoi non sentirla,
04:52in realtà in quel pezzettino del cuore c'è quella persona.
04:57Gloria inizialmente è vittima forse di una bugia.
05:01Lei crede che Marina l'abbia tradita e quindi che non l'ami.
05:07In realtà poi scopre che questo tradimento di Marina
05:10è la dichiarazione d'amore più bella che Marina le possa fare,
05:12perché attraverso quell'addio permette a Gloria
05:16di essere se stessa, di essere libera.
05:18e quindi è una conferma di un amore
05:21che non ha mai smesso di essere.
05:24Se posso permettermi c'è una piccola parte
05:26però molto bella per me autobiografica in questo,
05:30perché io conosco Vittoria da vent'anni
05:33e quindi anche il nostro incontro su questo set è stato un reincontro
05:37e io l'ho conosciuta come Marina ha conosciuto Gloria
05:41in un'altra stagione della sua vita
05:44e poi dopo l'ho ritrovata
05:47e quando ci siamo ritrovati
05:48con tutto quello che era passato in mezzo
05:50in realtà non era passato in mezzo niente
05:52perché i nostri sentimenti reciproci erano rimasti gli stessi.
05:56Abbiamo iniziato la serie così, la nostra prima cena.
05:59Oggi mi piace, all'epoca però tremavo
06:02perché eri regista
06:03e oggi invece ero il mio regista
06:05e quindi mi piace molto tenerti proprio stretto.
06:08Però piange, non tremate.
06:10Bellissimo, grazie per l'ordine di essere con me.
06:12Grazie.
06:13Grazie.
06:13La paura non è niente se non le permetti di decidere per te.
06:25La paura non è niente se non le permetti di decidere per te.
06:26La paura non è niente se non le permetti di decidere per te.
06:42Grazie.
06:44Grazie.
06:45Grazie.
06:45Grazie.
06:46Grazie.
06:46Grazie.
06:46Grazie.
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