00:00È un domandone questo, perché parlare della verità implica anche voler capire che cos'è la perdita di un senso
00:10di fiducia.
00:19Si tratta di ragazzine torturate, marchiate come bestie e poi incise brutalmente.
00:24Allora, la coda del diavolo, mi sembra che il centro del film sia la ricerca ostinata della verità su due
00:30strade.
00:31È uno spunto molto forte, soprattutto oggi che la verità è spesso sottovalutata, non so che ne pensate.
00:40La verità sottovalutata.
00:42Abbiamo l'illusione di sapere la verità, che ci venga comunicata la verità, ma in realtà sappiamo di...
00:47Io personalmente so di non sapere, so che quello che ricevo da voi, giornalisti, è solo riportato, quindi non è
00:56necessariamente la verità.
00:59E trovo molto interessante che il film, visto che è vero, è un film di genere,
01:04però già sai che Sante Morasi in qualche modo se la caverà, non guardi questo film pensando di vederlo sconfitto.
01:14Ma il film sorprende, perché il finale è sorprendente nella sua verità.
01:19Cioè ti dice, le onde del mare non le puoi fermare.
01:22Che sembra una frase banale, retorica, ma racconta questo sentimento nei confronti della verità.
01:29Quello che ti arriva, non lo puoi fermare, non sei forte abbastanza per fermarlo.
01:36Quindi devi trovare una strada per sopravvivere, è forse quello che fanno i nostri personaggi.
01:44È un domandone questo, perché parlare della verità implica anche voler capire che cos'è la perdita
01:52di un senso di fiducia o anche di un senso critico nei confronti dell'informazione che ci viene data.
01:59È la capacità appunto di discernere, di sapere indagare quello che è vero da quello che è falso.
02:06Che oggi forse è questo che viene sottovalutato.
02:09Non è tanto la verità in sé che crediamo appunto di avere,
02:12perché ci beviamo qualsiasi cosa viene scritto anche su un social network,
02:17ma è la capacità di capacità critica individuale di sapere andare oltre quello che è scritto per leggere tra le
02:25righe.
02:26Quindi mi piace molto il tuo punto di vista da questo, insomma, in questo aspetto del film.
02:33Perché la ricerca ossessiva della verità è effettivamente un aspetto interessante della storia.
02:39Non ci avevo mai pensato in fondo, pur facendolo.
02:46E racconta quella, invece proprio quella riappropriarsi del proprio intuito.
02:53Fabiana Lai, il mio personaggio, a un certo punto sa che da qualche parte la sta guidando l'intuito,
02:58sa che da qualche parte quello che pensa, quello che ha saputo mettere insieme,
03:02le sta dicendo qualcosa che effettivamente potrebbe corrispondere al vero.
03:05e lo segue, e lo indaga, e lo verifica.
03:09E poi l'atto di fiducia, cioè seguire quell'intuito,
03:13seguire quella capacità di aver forse compreso qualcosa,
03:18fidarsi dell'altra persona e continuare nella ricerca della verità,
03:22che in fondo è un atto poi comune.
03:25Io mi aggancio a quello che hanno detto loro rispetto alla mia idea del film,
03:32di quello che era l'antagonista.
03:33Cioè io ho pensato più ad una sorta di entità criminale,
03:37chiamiamola così, nel senso orrorifico del termine.
03:40Cioè un'organizzazione che alleggia in qualche modo,
03:46dove la percezione però non è così diretta.
03:49Cioè non ci piaceva l'idea di avere un archetipo dell'antagonista cattivo,
03:54e quindi dare una personificazione di quella che è l'organizzazione.
03:58In quel senso dare un po' di sfumature di grigi anche rispetto a quello che sono i personaggi,
04:03rispetto a quanto possono essere corrotti, a chi è corrotto,
04:07tutti sono corruttibili in un certo senso.
04:09Secondo me si lega bene a questo concetto di verità,
04:13cioè la verità effettiva non esiste.
04:18Cioè nel senso esistono delle percezioni,
04:21però è un po' quello il senso che volevo raccontare all'interno del film.
04:28E' interessante quanto il film, fin dal titolo, prende strade sempre diverse.
04:33Ti aspetti una cosa, succede l'altro,
04:35e diventa appunto...
04:38Ci sono diversi film nello stesso,
04:40non so come hai lavorato su questo passaggio molto fluido,
04:42e se in fase di lettura, insomma,
04:44vi siete riese conto anche voi di quanto poi ci fosse questa fluidità,
04:48di quante strade il film potrebbe prendere o non potrebbe prendere.
04:53Ce ne erano pure di più, perché essendo partiti dal libro,
04:56che ha ovviamente un respiro ancora più ampio,
05:00era proprio interessante per quello,
05:02perché era decisamente spiazzante nella lettura.
05:06Quindi la difficoltà è stata ridurre il libro allo script,
05:11anche perché non siamo più abituati a lavorare sui 90 minuti,
05:14cioè ormai è tutta una serie,
05:15quindi hai un spazio completamente diverso.
05:18E quindi la grande difficoltà io l'ho trovata,
05:21essendo stato coinvolto dal libro,
05:24non a sceneggiatura in mano,
05:26la vera difficoltà l'ho trovata nella trasposizione libro-sceneggiatura,
05:31da questo punto di vista.
05:34Beh, è piacevole sapere che è così,
05:37perché in genere sai già come a fine già prevedi tutto,
05:41quindi effettivamente dalla pagina anche se si riusciva a leggere,
05:45si percepiva da attrice.
05:48Io magari pensavo, ok, adesso succede questa cosa,
05:50invece anch'io venivo spiazzata.
05:55No, è bello vuol dire che la scrittura c'è.
05:59Per me è stato un parco giochi,
06:01cioè nel senso che ho cercato di definire un'estetica,
06:05un look al film,
06:07però ovviamente essendo una caccia all'uomo,
06:10quando ti ricapita di farlo,
06:11cioè nel senso sono film abbastanza inusuali,
06:13e quindi in questo senso mi sembrava interessante focalizzarmi
06:17su determinati tipi di scene che fossero appunto
06:21con un po' di sfumature western,
06:24un po' di contaminazioni,
06:26appunto noir, polar, se vogliamo,
06:29e quindi mi sono divertito parecchio in quel senso,
06:33e ho studiato tanto,
06:36cioè per me è stato, dal punto di vista formativo,
06:39una crescita anche abbastanza importante,
06:41perché non ti capita appunto tutti i giorni di fare questi film,
06:45e ho studiato parecchio,
06:47e ci sono delle contaminazioni ben precise.
06:50Parto dal new western americano attuale,
06:54penso a Scott Cooper o a Taylor Sheridan,
06:58che sono diciamo un po' i maestri di questo tipo di genere,
07:03però i riferimenti anche al cinema italiano degli anni 70 è chiaro,
07:07per quello mi piaceva anche dal punto di vista registico
07:12utilizzare gli zoom,
07:13una regia molto agile e sporca,
07:16in quel senso lì,
07:17le contaminazioni sono tante,
07:20speriamo di averle definite,
07:22comunque in un unico agglomerato di sostanze, insomma.
07:28Grazie, grazie mille.
07:29Grazie, grazie.
07:30Grazie, grazie.
07:30Non fare l'eroe!
07:32Ti ammazzano tutti!
07:45Il signor Sterling sta nuotando.
08:04Grazie.
08:04Grazie.
08:06Grazie.
08:06Grazie.
08:07Grazie.
08:07Grazie.
08:07Grazie.
08:07Grazie.
08:07Grazie.
08:07Grazie.
Commenti