00:07In che mondo viviamo se un regista non può essere libero di raccontare il proprio sguardo?
00:17Questo è quello che ha preso in Iran e il controllo e il servizio che in un lavoro di un
00:32lavoro di sanzor.
00:33C'è una cosa importante di nostre tra l'arabele,
00:38e ciò che ciò di avere un grande incendio di una guerra
00:46con un sistema sanestore,
00:51per arrivare a loro la paziente.
00:58Grazie a tutti.
01:24E' un po' di tutti i nostri amici.
01:53sicuramente è quello, però al tempo stesso quello che invece non dà alcuna speranza
01:57è il fatto che tante voci, tanti ingegni, tanti talenti vengono repressi e forse non
02:04li sentiremo mai.
02:06È chiaro che il potere dittatoriale, anche il potere dittatoriale religioso, tema la
02:11libertà d'espressione, per questo chiedo, l'Occidente artistico secondo lei è troppo
02:17pigro nell'essere critico verso i propri governi, penso agli attori che non vogliono
02:22anch'io.
02:24Mi piacciono proprio perché si parla il fatto di farvare le progetti, ovvero
02:32la risposta di a stupendare, ma in Italia la sfogare una strada delle progetti che ci sta
02:42e in quanto ai generzzi ancora i 39% di religion e non fa nascondere la vita sulla sua vita
02:51e non fa una storia di livello.
02:52È un valorevole amore di loro.
02:55Non ci sono sempre un po' ieri di una volontària che non fanno un argomento.
03:01A poco, se qualcuno costa un po' la vita che vose segnere la sua vita,
03:08che non vogliono capire che sia un fenomeno globale, nel senso che anche in Iran c'è tutta una cerca
03:31di artisti e autori che non vogliono capire
03:34niente con la politica perché vogliono, non vogliono temere per sé, vogliono mantenere intatto la propria posizione e così via
03:44e al tempo stesso come in Iran in tutto il mondo, magari dove più dove meno, ci sono invece artisti
03:50che sono attenti, per i quali essere attenti a ciò che succede intorno a loro, alla società è una priorità
03:56totale e vogliono che il loro lavoro rifletta in qualche modo ciò che avviene loro intorno e quindi credo sia
04:02veramente
04:03una scelta personale che dipende dal proprio modo di pensare
04:10Ultima cosa, lei ha utilizzato video social girati chiaramente clandestinamente all'interno del montaggio del film, pensa che questa commistione
04:18tra appunto tra cinema classico per così dire
04:22e immagini social reali sia sempre più radicato e sia sempre più centrale nel futuro del cinema stesso
04:29Il fatto molto di fatto che sono molto interessato in cui è stato molto interessato
04:39Il fatto che è stato un'interesse per il film, è stato un'interesse che la scelta è stata di
04:53un'interesse
04:53e il fatto che mi chiesto di dare a cura di un'esercito che ha fatto un'esercito di un
04:59'esercito che ha fatto in un'esercito di un'esercito.
05:02Non ho fatto questo, ma non ho permesso di andare e il'esercito di un'esercito di un'esercito.
05:07La stessa è successiva ma è stato in questo modo, ma dopo ho avuto questo pensiero,
05:11perché ho fatto con questa imprescita di un'esercito che ha fatto un'esercito importante in Iran,
05:19e la capacità di realizzare in quanto riguarda la capacità di realizzazione
05:26e la capacità di realizzare in quanto riguarda la capacità di realizzare
05:32e non potremmo avere una capacità di realizzazione
05:34e una capacità di realizzare.
05:40Allora, credo che dipenda veramente dalle circostanze
05:42però anche da ciò che è richiesto dal film stesso.
05:45Nel senso che, per esempio, all'inizio il motivo per cui ho deciso di usare questi estratti documentari presi dai
05:55social
05:55era il fatto che stavo filmando il mio film clandestinamente
05:59quindi non sarebbe mai stato possibile in mille anni di poter filmare qualcosa del genere.
06:05È stato solamente più tardi che mi sono accorto che così facendo avrei dato risonanza all'importanza dei social
06:12che erano così cruciali nella rivolta donna vita e libertà
06:18e al tempo stesso però anche usando questa potenza cruda delle immagini documentarie
06:27non so se sarei mai stato possibile di ricrearla, di ricostruirla anche in un mondo ideale
06:35nel quale avessi potuto filmare scene di quel tipo.
06:39Nel finale, in segue un cambiamento, arriverà mai questo cambiamento secondo lei?
06:45Sì, sì.
06:46Io credo che in quanto riguarda la storia della storia dell'Iran
06:55La storia di religione è stata una storia di guerra tra il mediano e la modernità.
07:04La storia di religione è stata una storia di religione di religione.
07:12e ho pensato che in questo momento è che una nuova nascita con la città del giugno
07:17e la città della città del giugno, in questo momento, la città della città della città
07:24e la città della città della città della città della città della città
07:27si, c'è stata una tale battaglia per culture diverse, libertà diverse, modi diverse
07:33devi avere a pensare che però credo adesso grazie al modo in cui il mondo è diventato tutto interconnesso
07:38dal via di internet e dei social sono sicuro che i giovani imporranno le proprie richieste al potere in Iran
07:48Grazie, grazie
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