00:04Diva Futura, mentre vedevo il film, pensavo oggi non siamo più in grado di fare rivoluzioni
00:09culturali come quella appunto messa in modo da schicchi, anzi forse queste rivoluzioni
00:16le subiamo un po' passivamente, non so che ne pensate, domanda rivolta a tutti.
00:22Io penso che sicuramente quello che è successo all'epoca oggi non sarebbe replicabile,
00:28innanzitutto perché viviamo in un mondo dove ci sono anche forme di comunicazione diverse
00:33per cui ci sono molte molte più voci e però loro venivano un po' dalla scia del finale degli anni
00:4370
00:44l'amore libero e hanno portato questa rivoluzione anche del costume, sono entrati nel quotidiano
00:54delle case degli italiani, oggi avere delle porno stare lette in parlamento o quotidianamente
01:03parte dei talk show più da Baudo a Costanzo a Viaggi a Fazio, però sicuramente oggi avviene
01:16in maniera diversa direi, sì non lo so, secondo me adesso è molto più complicato, le piazze
01:32forse resistono, quelle resistono, però è più complicato, sì sicuramente.
01:41Debora secondo me è un personaggio che rappresenta al pieno l'imprevedibilità della vita anche
01:45perché insomma è l'emblema della gavetta, oggi però nessuno vuole fare più la gavetta,
01:52non so perché secondo te.
01:54Perché nessuno vuole fare più la gavetta?
01:56Esatto.
01:57Ah non lo so, non lo so.
01:58Voglio subito partire essere star.
02:01Ah beh forse c'è, magari c'è l'ambizione di diventare subito qualcuno, forse si insegue
02:10più un'idea di successo, piuttosto che un'idea di lavoro per imparare, credo, non lo so.
02:19No, quello di Debora chiaramente voleva un'altra cosa, ma insomma era assolutamente pronta a lavorare
02:27e per quello poi la vita invece l'ha portata da un'altra parte, ma credo conoscendo Debora
02:33che sia stata molto felice che le cose siano andate così e che ci sia stata quella bellissima parentese nella
02:40tua vita.
02:42Rispetto a quello che ha rappresentato Diva Futura, questa apertura al desiderio, forse non so,
02:47oggi abbiamo fatto un passo indietro, siamo diventati molto più bigotti, molto più, meno liberali rispetto a prima, non lo
02:54so.
02:56Siamo diventati, mi sembra, che sia tutto molto più veloce, tutto un po' più brutto.
03:05Mi sembra che, o almeno quando vidi uno dei film di Riccardo Schicchi, a me la cosa che mi colpì
03:11è che c'era un'idea di bellezza, non soltanto della donna, cioè della star, che era meravigliosa,
03:21i film con Cicciolina, c'era proprio un'idea di cinema, di luci, c'era anche una, c'era un
03:27tempo lungo, no?
03:28Adesso mi sembra che sia tutto così veloce, così relegato all'atto sessuale, senza tenere in considerazione,
03:40non so, la persona a volte, sembra una cosa meccanica che dura il tempo dell'atto, basta.
03:50Per Giulia?
03:51Ma io penso che loro venivano da una situazione culturale in cui c'era molto perbenismo, no?
04:00C'era molto perbenismo, c'erano molte più barriere morali e quindi quando, in ogni situazione
04:08in cui, secondo me, culturalmente c'è qualcosa di molto netto, la rivoluzione è più spontanea,
04:19anche più, non voglio dire più facile, però è più semplice vedere il punto dove andare, no?
04:26E che cosa vuoi abbattere? E oggi forse invece è meno chiaro, no?
04:31Perché da una parte siamo, abbiamo, viviamo poi in Italia, in un paese che ha tante contraddizioni,
04:37da una parte abbiamo una forte morale, perché siamo molto moralisti, perché comunque poi abbiamo
04:43la chiesa in Italia e dall'altra invece siamo estremamente immorali, ma terribilmente immorali
04:51in segreto, no? Perché poi tutte le cose che escono, abbiamo tante persone politici che si spendono
04:59tanto a definire che cos'è la morale, no? A dare definizioni su che cosa debba essere la famiglia
05:06e poi mi sembra che poi chi spende tanto tempo a fare quello poi ha poco tempo per applicarlo
05:11nella propria vita. E quindi loro venivano da un periodo in cui era più chiaro cosa, no?
05:21A cosa andare contro. E quella cosa è quando dici, è più semplice quando hai, tra virgolette,
05:33il cattivo là, chiaro, da combattere, diciamo.
05:39Grazie, grazie, grazie, grazie.
05:40Grazie a te.
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