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  • 2 giorni fa
Un Altro Ferragosto: intervista a Paolo Virzì, Vinicio Marchioni, Anna Ferraioli Ravel
Trascrizione
00:00Ci prendi a fine giornata e mi ci prendi un po' stanchino.
00:03Grazie.
00:04Ci perdoni, vero?
00:05Assolutamente.
00:06No, tu no, tu eri stato perfetto.
00:08Grazie.
00:09E' stato perfetto?
00:10Eh.
00:17Ciao mamma.
00:18Amore.
00:19Opa.
00:21Cioè ci sono altre persone con noi?
00:23Paolo, ho notato una cosa.
00:25L'azione c'è davanti alla telecamera, ma c'è anche sullo sfondo.
00:29Succedono delle cose dietro, anche molto importanti, sguardi, dettagli, eccetera.
00:34Hai creato dinamicità anche su questo?
00:36Vuoi sapere se l'ho voluto e se per caso.
00:38Sì, come hai lavorato su questa cosa.
00:41Per caso, io ho buttato la macchina appesa per il caso.
00:44Succedono delle cose.
00:48Vabbè, io mi ricordo, tentai, vedi, quando ho girato il ferie d'agosto, riparto da qui.
00:55Quando ho girato il ferie d'agosto avevo trent'anni o poco più e non avevo una grande esperienza.
01:01Di sette avevo fatto solo un primo film dove ero stato in balia del direttore della fotografia che mi diceva
01:06lui come dovevo fare.
01:08E io se usavo dire, poi possiamo fare la macchina, non si può fare.
01:12Il direttore della fotografia era lo stesso, però ho cambiato l'operatore di macchina.
01:15Ho preso uno steticam che quindi non me l'avrebbe detto più non si può fare perché lui sapevo che
01:19si poteva muovere.
01:20Però non è che, insomma, avessi tutta questa abilità ancora di messa in scena e così.
01:31E quindi lo girammo con un'aria così, stando attenti ai racconti, alle personalità, alle vicende, ai personaggi.
01:41Cosa mi ha domandato?
01:43I personaggi dietro, gli sguardi, la messa in scena, il movimento.
01:47Però, ecco, sì, sì, mi ricordo perfettamente.
01:49Ma io avevo rubacchiato delle cose ad altri film che mi piacevano.
01:55Per esempio, mi piaceva molto in quel periodo un autore che adesso mi fa piangere dalla disperazione per quello che
02:01è diventato.
02:03Nikita Mikalkov, che era un, insomma, all'epoca aveva fatto dei film bellissimi.
02:08Ero bruttamente innamorato di Schiava d'amore, Oblomov, Partitura incompiuta.
02:13Adesso è un cocco di Putin, un uomo di potere.
02:16Ed è, lo sguardo, che gli è cambiato anche lo sguardo.
02:20E mi fa piangere che uno così, insomma, un mito della mia gioventù cinematografica.
02:26E avevo visto nei suoi film che lui faceva delle cose molto, che mi interessavano molto.
02:30Cioè che raccontava uno, un personaggio, ma allo stesso tempo ogni tanto muoveva il fuoco e andava a raccontare il
02:36personaggio dietro.
02:38Era in particolare in quel film che si chiama Partitura incompiuta, era più da una meccanica.
02:43Avevo provato a copiarlo.
02:45L'avevo fatto in alcune scene di Ferreta Gostro, però ancora non sapevo ben giricchiare.
02:50Ecco, adesso quello che capita non è che è voluto, è proprio costruito, ovviamente.
02:56E quindi se si raccontano, mentre si raccontano una cosa, se ne raccontano un'altra.
03:02Ma non mi sono inventato niente.
03:03È una cosa che fa Altman in quasi tutti i suoi film, per esempio.
03:08Vinicio, Anna, alternate tragicità, orrore, dolcezza.
03:12Secondo me siete anche un po' lo specchio delle contraddizioni italiane.
03:16Siete d'accordo su questa lettura?
03:20Sicuramente.
03:21Non lo so se siamo lo specchio delle contraddizioni italiane, ma sicuramente quello che ci ha chiesto Paolo
03:27è stato anche in riferimento alla domanda che facevi a lui, insomma.
03:31Io ti posso solo dire che girare ogni scena, ogni ciak di ogni scena di questo film
03:36è stato come tirare l'ultimo calcio di rigore ai mondiali di qualsiasi anno.
03:41Nel senso che c'era muovere, come muove Paolo, le macchine, le comparse,
03:48girare dei piani sequenza con 150 comparse, i ragazzini che ti sfilano intorno,
03:53la banda che ti suona dietro, stare dietro ai movimenti di macchina
03:57e attaccare al momento giusto per l'inquadratura giusta.
04:00È stato un lavoro gigantescamente...
04:02E facciamolo adesso che sta arrivando il traghetto.
04:04Esatto.
04:05Stare all'interno di questa partitura è stato altissimo.
04:11profondissimo e meravigliosamente bello.
04:14Difficile ma bellissimo.
04:16Beh, sono assolutamente d'accordo.
04:18Ognuno di noi ha avuto la possibilità di esplorare una partitura
04:22che si inseriva in quella che era una polifonia orchestrale musicale
04:29in cui ognuno ha cercato di abitare le contraddizioni.
04:34Nel caso di Sabrina, la contraddizione tra una grandissima fragilità
04:42e un grandissimo bisogno di essere riconosciuta, amata e voluta
04:48e anche un disincanto, una lucidità quasi profetica
04:54rispetto a un destino di infelicità.
04:59E quindi è stata un'opportunità grandiosa.
05:08Stiamo moriando con giro a salvare le balene.
05:11Ma chi se ne incula le balene?
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