00:00È stata proprio un'esperienza unica e bellissima.
00:04E' come quando vai a fare un film in America, no?
00:06Sì.
00:06Invece noi abbiamo avuto la nostra America in Italia.
00:08La nostra piccola America in Italia.
00:19Complimenti, mi è piaciuto quello che ho visto fin qui, mi è piaciuto, spero di vedere a breve anche il
00:23resto.
00:25Un paio di cose mi hanno colpito subito della serie.
00:27Una grande attenzione ai personaggi, alla costruzione dei personaggi.
00:31E anche una certa fisicità, realtà, nelle parti action.
00:35E' una scelta che c'è stata all'inizio, di costruire la serie in questo modo.
00:39E poi per voi, se è un valore aggiunto, vuoi lavorare con un elemento del genere?
00:44Cioè questa tangibilità sul senso?
00:46Guarda, siamo tutti e tre molto felici che tu ci dica questa cosa.
00:50Perché, allora, diciamo che la profondità dei personaggi è una delle cose più importanti proprio della serie.
00:56Fin dalle prime letture che abbiamo fatto abbiamo detto, vabbè, ma questi personaggi come facciamo a farli diventare veramente tridimensionali?
01:03Come facciamo a suscitare il massimo di empatia possibile verso il pubblico, no?
01:07E quella è stata una delle linee guida del nostro racconto, del nostro raccontare proprio la vita di Diana e
01:16la vita di tutto il mondo che sta intorno a Diana.
01:19E poi invece la cosa che hai, che apprezzo molto, che tu hai notato, è che le serie action sono,
01:26sì, le serie, tutte le scene action sono scene assolutamente analogiche, dove la nostra Diana ha preso un sacco di
01:34botte e ne ha dato altre tanto.
01:35E non solo, anche Lorenzo perché ci tiene a dire che comunque anche lui ha preso...
01:38Grazie, Lorenzo sì, Lorenzo.
01:39Anche Lorenzo perché comunque ci tiene.
01:41Io ho avuto una scena di action anch'io.
01:44Piccoli, giusto.
01:44Volevo dire, lo so.
01:45No, volevo dire perché se no sembra che non l'ha fatta.
01:48Invece l'ha fatta.
01:48Dove tira fuori un fucile che si dà fuori.
01:50Ma basta!
01:53Beh, devo dire che sicuramente è stato un unicum all'interno della mia carriera, ma è abbastanza facile perché questa
02:02serie è abbastanza un unicum nel panorama italiano in questo momento.
02:07Quindi speriamo che possa dare il via in un qualche modo alla rinascita anche di un genere che ci può
02:13tranquillamente appartenere se c'è il coraggio e la volontà di farlo accadere.
02:18E' stato bello fare parte di un mondo così grande, ti fa veramente sentire di poter essere internazionale rimanendo nel
02:27tuo paese e credo che sia anche un onore in un qualche modo poter portare il proprio paese lontano dai
02:33cliché, lontano dalla narrazione standard e farlo conoscere a tutto il resto del mondo sotto una nuova chiave, sotto una
02:41nuova luce.
02:41Quindi in questo senso secondo me è stata proprio un'esperienza unica e bellissima.
02:48E' come quando vai a fare un film in America, no?
02:50Sì.
02:51Invece noi abbiamo avuto la nostra America e l'Italia.
02:53La nostra piccola America e l'Italia.
02:54Quindi raccontando però...
02:55Penso che è un'evoluzione molto positiva del mercato.
02:59Sì, sì, sì.
02:59Se le grandi serie, questi palcoscenici qui li consentono insomma.
03:04Ma certo.
03:06Un altro elemento che mi ha colpito molto è la ricerca, dove sia evidente, di costruire qualcosa che sia anche
03:13di grande impatto visivo.
03:15Immagino il Duomo distrutto, ma anche i capelli di Diana, tutto il look di Diana in generale, ma comunque anche
03:21la posa del personaggio di Maurizio, è così evocativa.
03:26E' importante che voi, se dall'inizio, costruire qualcosa che si facesse notare.
03:31Sì, sì, assolutamente. Che si facesse notare e si facesse ricordare.
03:35Per me era molto importante creare un mondo che sotto tutti i punti di vista fosse iconico.
03:41Tutti gli aspetti dovevano essere comunque iconici.
03:43Per cui la parrucca di Matilda doveva diventare la corazza di questo personaggio, no?
03:50E allo stesso tempo evocare comunque la sua storia.
03:53Il portamento di Maurizio doveva essere un portamento evocativo della sua storia e iconico per la figura che lui rappresenta.
04:00E così via, insomma.
04:02Questo per dare...
04:04Perché io penso che comunque l'immagine deve creare...
04:09Devi rompere in qualche maniera una quarta parete.
04:12E devi avere qualcosa che il pubblico dopo due secondi che vede la serie già sa quello che sta vedendo,
04:17no?
04:17Tanto tempo fa dicevamo dopo tre secondi che vedo una serie americana capisco che è una bella serie, per dire,
04:23no?
04:23Quando vedo un'italiana capisco...
04:25No, vabbè, questo cancella...
04:28Tagliamo!
04:28No, però per dire, mai capito quello che dico, insomma, no?
04:30No, però ci sono dei tratti distintivi caratteristici di alcune cinematografie, comunque.
04:35Sì, beh, sai, devi lavorare con l'immagine, perché se noi sottovalutiamo l'immagine, l'immagine è un altro attore,
04:40eh.
04:41Cioè se noi togliamo potere all'immagine abbiamo tolto potere a quello che raccontiamo, al racconto.
04:47Questo sembra una stupiraggine, però è una cosa molto importante.
04:55L'immaginario delle spie, del genere spionistico comunque si è consolidato negli anni e è sempre, comunque, è molto amato
05:01dal pubblico.
05:02Secondo voi, in questo panorama, che comunque è così ben definito, in che modo Sita del Diana si va a
05:09inserire?
05:10E anche all'interno poi della serie di Sita, perché comunque ha anche altre incarnazioni, qual è il tratto distintivo
05:15di Diana?
05:18Secondo me, il tratto distintivo è proprio che l'action è prominente, però soprattutto guidata dai personaggi.
05:26Cioè sono le storie dei personaggi, l'emotività che ha portato Matilda e questo secondo me è un tratto distintivo.
05:33Cioè tu sai che andrai a vedere una cosa che non è solamente intrattenimento ed action,
05:37ma secondo me, questo è il mio parere, ti aggancia proprio perché è una storia fatta di personaggi e di
05:45emozioni.
05:47Ok, grazie mille.
05:48A te.
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