00:02Andiamo dalla regista. Io sono sempre d'accordo con quello che dice Barbaro Lucchi.
00:12Mi hanno appena licenziato e mio marito mi ha lasciato.
00:15Ah, cazzo!
00:16Parti forte?
00:17Sì.
00:18Dieci minuti mi ha ricordato un po' una pièce teatrale dove però il palcoscenico è il personaggio di Bianca
00:24e sopra questo palcoscenico entrano e escono diversi personaggi che fanno parte della vita di Bianca.
00:31Non so se è una lettura che un pochino ritrovate, ma le sole, non so chi vuole rispondere.
00:37Dato che la Ronchi fa moda così, quando mi giro verso la Ronchi o verso la Fodini è tipo rispondete
00:44prima voi, vi voglio vedere.
00:45No, è vero, in un certo senso, sì, chiaramente, Bianca è quella più esposta e quindi è quella che contiene
00:53questo palco.
00:55Però in questo palco, io penso che Dieci minuti sia anche una storia corale in questo senso,
01:00cioè dove poi i personaggi salgono su questo palco immaginario piano piano, perché prima invece c'è Bianca da sola,
01:08piano piano entrano gli altri personaggi che concorrono tutti quanti a essere quella rete di salvataggio di cui poi si
01:16parla nel film.
01:17Ah, insaputa di Bianca, però sono personaggi che l'aiutano a salvarsi.
01:24Chi è?
01:27Andiamo dalla regista.
01:29Io sono sempre d'accordo con quello che dice Barbara Ronchi.
01:38Fodini, non so se vuoi aggiungere qualcosa, perché comunque tu fai parte di questi personaggi che entrano e escono.
01:45Sì, io mi rivenderò una cosa che dice Barbara e che credo sia molto giusta, il fatto che quando lei
01:52poi inizia veramente a vedere le persone che la circondano,
01:55queste persone sbocciano i personaggi e appunto le storie anche collegate a questi personaggi,
02:00ed è vero che in questo senso possiamo interpretarlo un po' come un palco dove poi fioriscono quando lei inizia
02:05a vedere tutte le storie,
02:07tutti gli intrecci delle altre persone intorno, sì.
02:11Quanto è importante sentirci dire qualcosa che invece non vogliamo sentirci dire, perché poi il film parte da questo?
02:18È molto importante.
02:20Quando si va in analisi, fra l'altro, accade regolarmente,
02:23a meno che l'analista sia proprio un cialtrone,
02:27ti senti quasi sempre dire il contrario di quello che vorresti,
02:30è difficilissimo che ti dicano ha ragione lei, è così.
02:35Io posso aggiungere che
02:41caratterialmente
02:43è come quando ti dichiarano il difetto, no?
02:45Caratterialmente devo dire che voglio sempre avere ragione,
02:48che non è una cosa che mi piace e di cui vado fiera,
02:50però sono del toro e quindi purtroppo tendo sempre a mantenere il punto.
02:54Quando mi accorgo poi di aver sbagliato so anche chiedere scusa,
02:57ma mi è sempre stato tanto utile sentirmi dire
03:00guarda che non è così.
03:01Le persone importanti della mia vita che mi hanno,
03:06che hanno avuto il coraggio di dirmi
03:07guarda che non è così come la vedi tu,
03:09sono quelle che realmente mi hanno fatto cambiare la prospettiva
03:12e quindi le ringrazio.
03:16Ma perché c'è qualcosa che sbaglio?
03:19No, sto scherzando.
03:21È che per me è inconcepibile che qualcuno mi dica che hai ragione.
03:25Cioè che hai ragione?
03:27No, che non ho ragione.
03:28Quando questo arriva io mi sento completamente spiazzata
03:32e demonita del mio spazio.
03:35Molto spesso non ho ragione,
03:37però faccio un po' fatica ad ammetterlo.
03:40Credo che quando c'è veramente una discussione costruttiva
03:47sono più facilmente accessibile
03:50e recepisco anche gli appunti o le, insomma,
03:55mi stanno vendendo parole in altre lingue adesso,
03:57cioè sono arrivata ad un livello...
03:59Abbiamo un'attrice internazionale che lavora in Francia,
04:02ma sai che sono quelle attrici così che mettono hop là...
04:06E voilà!
04:07Quindi no, quando la discussione è costruttiva
04:09è un momento in cui riesco ad accettare il più la critica
04:10e a farne anche qualcosa.
04:13Barbara?
04:14Ma no, è sempre abbastanza sconcertante
04:17quando uno poi ti mette davanti a delle cose, no?
04:20Ti dice perché tu proprio non le avevi viste,
04:22non erano proprio nel tuo raggio d'azione, diciamo,
04:25quelle cose che...
04:26Quando uno te le mettono davanti è abbastanza sconcertante,
04:29cioè ci vuole un po' di tempo per metabolizzarle,
04:32però quando avvengono sono importanti,
04:37insomma, è un regalo che qualcuno ti fa,
04:39anche concederti il suo tempo, no?
04:42Per dirti quello che fai,
04:45per preoccuparsi di te, insomma, è un regalo.
04:48Maria Sole, credo che la location sia molto importante,
04:51questa casa rispecchia totalmente Bianca
04:54e non è un nome, secondo me, casuale, appunto, Bianca.
04:58Anche la fotografia cambia, diventa più calda,
05:01come hai lavorato su questo aspetto?
05:04Guarda, ti ringrazio per la domanda,
05:06perché, diciamo, la casa era uno dei personaggi per me del film
05:12e con Giada Calabria, la scenografa,
05:14abbiamo proprio lavorato in questa direzione.
05:16Rispetto al romanzo di Chiara Camberale,
05:17che era molto romano-centrico,
05:19nel senso si raccontava proprio un quartiere,
05:23io ho cercato di spostare la storia in un luogo non luogo,
05:26che però aveva la caratteristica di essere un posto,
05:30diciamo, isolato, un po' fuori città,
05:31questo si capisce,
05:32che può divenire dalla casa delle fiabe,
05:35dove lei, innamorata, si trasferisce con lui,
05:38hanno il piccolo giardino,
05:39lei scrive, lui fa,
05:41ha un mondo di orrore
05:42nel momento in cui lei ci si ritrova da sola,
05:45proprio perché girando,
05:46e questo si vede anche dalle inquadrature,
05:48in realtà non è una casa nella campagna,
05:50è una casa proprio quasi in periferia,
05:52con dei palazzoni,
05:53cioè come può cambiare anche lì lo sguardo
05:57di una persona rispetto a tutto quello che ci circonda,
06:00fa sempre parte del solito discorso,
06:03e pensavo che,
06:04e è la fotografia di Paripasso,
06:05e pensavo che quell'ambiente lì potesse ancora di più far entrare
06:09Bianca
06:12in una crisi,
06:13in una paura
06:16rispetto alla solitudine che stava provando,
06:19maggiore,
06:20che se fosse stata ad esempio in un appartamento in città.
06:24Grazie,
06:25grazie mille.
06:25Grazie.
06:26Grazie.
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