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  • 2 giorni fa
Fabio De Luigi e Virginia Raffaele raccontano nella nostra video intervista la loro commedia per tutta la famiglia, Tre di Troppo.
Trascrizione
00:00Cioè ti svegli e dico da oggi basta, ti ricordi senza fare la pizza, non esiste più.
00:07Sparita dalla faccia della terra.
00:13Parlano sempre di figli.
00:15Sono i nostri migliori amici?
00:16No, sono la versione anormale di quelli normali.
00:19Tredi troppo il film, l'equivoco, gira attorno a una maledizione,
00:23ma c'è una maledizione che non vorreste mai, mai ricevere in vita vostra?
00:30Oh, lo sai che non ci avevo pensato? Grazie, posso rispondere?
00:33Facciamo come nei quiz degli anni 60? Questa la tengo alla fine.
00:38Ok, allora poi ci ritorniamo.
00:39Sì, dopo ci ritorniamo.
00:40Ci siete voi due assolutamente protagonisti, ma ci sono anche tre splendidi bambini.
00:44Che esperienza è stata con loro e alla fine delle riprese cosa vanno detto?
00:48Un po' ultimo giorno di scuola o comunque per loro è stata una sorta di, non lo so, com'è
00:53andata?
00:53Noi ci siamo lasciati con delle lacrime, eh?
00:56Si vive un po' a stretto contatto tante ore della giornata perché, insomma, su un set si sta molte ore,
01:02quindi si crea un po' una specie di gruppo, di parafamilie, già la chiamerei.
01:08E quando questa cosa viene sciolta, un pochino di dispiacere generale c'è,
01:12però credo che in loro ci fosse anche un po' di sollievo.
01:15Questa liberazione.
01:17Anche, devo dire, anche un po' in me.
01:18Chi sono io per dire il contrario?
01:19È finito, l'hai ripresa, questa cosa, questa dicotomia fra essere felici e essere tristi.
01:25Si dice dicotomia?
01:27Ormai l'hai detto.
01:27Ma poi hai detto, io dicotomia e l'hai detto ormai.
01:30Eh, pensa.
01:31Mamma, che simpatica.
01:32Per te, Virginia, perché poi c'era questo bambino che cercava sempre, no,
01:36di abbracciarti nelle situazioni più impensabili.
01:39Eh sì.
01:39Che ti ha detto alla fine?
01:41Eh, no, noi ogni tanto ci scriviamo, eh.
01:44Devo essere sincera.
01:45C'abbiamo dei vocali.
01:46Ciao, mammina.
01:47Ogni tanto mi arriva un ciao, mammina.
01:49E dico, ma chi è?
01:50Ed è lui.
01:51No, no, no.
01:53È inutile.
01:53Anche se non ho figli, comunque il mio approccio con i bambini è molto aperto.
02:01E quindi mi diverto tanto.
02:04Leggo e poi rimaniamo con lui, sono rimasta in contatto.
02:07Ma anche con un altro bambino tramite il cellulare della mamma.
02:11Quindi molto divertente come cosa.
02:14Pur non avendoli, però sono un po' una Mary Poppins per alcune situazioni.
02:19E sì, è stata un po' malinconica, come sempre, nostalgica.
02:24Però essendo stato un lavoro bello, faticoso, impegnativo, insomma, ecco, no?
02:29C'è anche un po' di solito.
02:30Anche un po'.
02:31C'è anche un filo un po' sulla nostra mania di controllo.
02:35Vogliamo controllare tutto, però forse, e vi chiedo, questa mania del controllo può
02:40creare dei pregiudizi, sia nei confronti di chi vuole avere una famiglia e chi non vuole
02:45avere una famiglia, insomma?
02:46I pregiudizi stanno su tutto, come il nero.
02:49Sfinano e stanno su tutto.
02:51Viviamo un po' nell'era del giudizio, soprattutto, e del pregiudizio, soprattutto.
02:57Ma no, sul controllo è vero, richiamano genitori elicottero in Inghilterra, i genitori che
03:03pretendono di evitare ai propri figli qualsiasi tipo di problema o di difficoltà, cosa che
03:09invece credo siano stati proprio ideati, i problemi e le difficoltà per far crescere
03:14l'individuo.
03:14Quindi la guerra è sempre trovare l'equilibrio fra le due cose, da genitori, dico, fra concedere
03:20e non concedere.
03:24A volte si pensa che basti solo l'amore, ma non è così, insomma.
03:27Eh, sì.
03:28Ecco.
03:29Sì, sì.
03:30Comunque mi è venuta in mente la maledizione.
03:32Vai, torniamo sulla prima domanda.
03:34La maledizione è, non esiste più la pizza.
03:40Cioè ti svegli e dico, da oggi basta, ti ricordi senza fare la pizza, non esiste più.
03:47Sparita dalla faccia della terra.
03:49Però potresti rinventarla in un certo senso.
03:51Non si può, perché appena la fai sparisce.
03:53E' questa la maledizione, cioè che non, non, non, mai più pizza.
03:58Guarda che se ci pensi...
04:00Ma cosa guardi?
04:01Ma cosa posso dire dopo questa cosa qui, stupenda?
04:05Mi associo.
04:06Ma sì, vabbè...
04:08Un prancio.
04:09Non c'è più.
04:10Sì.
04:11Sparite gli ingredienti.
04:13No, vabbè, basta.
04:15Che te lo dico?
04:16La pizza batte qualsiasi cosa.
04:18Ma chiude tutto, ma certo.
04:18Batte qualsiasi cosa.
04:19Questa del click che poi va reso così uniti sul set, un elemento, non lo so, di partenza.
04:24La pizza.
04:25No.
04:27Ah, elemento di partenza, adesso, un attimo.
04:30Siamo, siamo, abbiamo, le ho mandato il copione, le ho chiesto di leggerlo, abbiamo ragionato a lungo, anche perché...
04:37Cinque provini.
04:38Poi, no, abbiamo un'intesa che mi sembra anche che venga fuori, quindi su quello era l'ultimo dei problemi,
04:46ecco, dare un po' di credibilità a questa coppia.
04:49Però c'era anche tutto un arco narrativo, anche un percorso del personaggio, adesso voglio fare un po' il regista.
04:55Che era interessante per tutti e due i personaggi, ma in particolare forse più per il suo.
05:03Donna, sì, sì, era...
05:04E quindi abbiamo ragionato poi alla fine, al di là della scemenza che ci unisce, la voglia di scherzare, continua,
05:11abbiamo ragionato molto anche su questo, sono sulla parte tecnica.
05:16Pensavo di avere più difficoltà nel passare da cose comiche soltanto con lui a interazioni anche in un altro senso.
05:25Invece no, perché oltre che comico è anche un bravissimo attore, quindi non ci avevo pensato.
05:32Abbiamo finito il tempo, grazie.
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