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  • 3 anni fa
Trailer della docuserie Il giovane Berlusconi.
Trascrizione
00:01Oh, senti Mario? Il grande protagonista è lui. Allora, qual è la telecamera via? Sarà
00:13questa di fronte? Tu ti occupi di tante cose, di televisione, di cinema, grande distribuzione,
00:21editoria, costruzioni, calcio, ecco sono tante cose, io non so come fai nella giornata a
00:27occuparti di tutte queste cose, ma non ti è mai venuto in mente di entrare in politica
00:31per caso? Come no? Chi è che ha gridato? Però un pensierino ce lo fai, chissà che in avvenire
00:40prima del 2000. Io mi considero un uomo del fare, quindi lasciami fare bene il mestiere
00:44che so fare, che è quello dell'imprenditore.
00:53Lui è l'uomo del fare vincente, fa e vince. Ha sempre voluto essere il re Mida, la vanità
01:01di Berlusconi è immensa. Se mi guardi così intensamente non riesco a continuare. Berlusconi
01:08capisce che qualcosa sta cambiando e che tutto è business e tutto è profitto.
01:12La pubblicità compra le test che guardano i programmi. Berlusconi voleva entrare nelle
01:20case degli italiani e ci riesce, ti affascinava. La televisione a cui noi cominciamo a pensare
01:28sarebbe meglio una televisione Beaujolais. Champagne lo samedi.
01:36Berlusconi è un avversario della cultura. Lui crede veramente di aver migliorato la qualità
01:44della vita degli italiani. Questo lo rende pericoloso. Si capiva benissimo che non si sarebbe
01:52fermato lì. Mi disse ho capito che qua dobbiamo fare noi un partito. Lo fanno tutti. Facciamolo
02:00pure noi. Noi non eravamo preparati. Quelle televisioni cambiavano la percezione della realtà
02:08culturale e politica del paese. Da quel momento la politica non avrà più a che fare con la vita
02:16e con la morte ma avrà a che fare con la televisione. Senta ma il suo peggior difetto qual è?
02:21Ce
02:21ne ho così tante sono imbarazzato. Dove ma me ne dica uno. Uno. Uno solo. Uno vero. Ci penso.

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