Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Intervista ad Aldo, Giovanni e Giacomo, protagonisti di Il Grande Giorno, diretto da Massimo Venier. In sala.
Trascrizione
00:00Dal pignolo nascono i fiori.
00:01Dal pignolo nascono i fiori.
00:03È un detto famoso.
00:05Lui è il detentore della cattedra di poesia antica all'università di Pisa, vero?
00:11Pisa, sì.
00:12Pisa, sì.
00:18Tre giorni di matrimonio.
00:19Ma non poteva passare mezza giornata come fanno tutti?
00:22No, lui deve sempre fare di più.
00:25Il grande giorno mi sembra che ci siano dei ruoli un po' invertiti.
00:29Il pignolo diventa Giacomo, Aldo resta l'elemento di rottura assoluta.
00:34Come mai questo cambia?
00:36Più che pignolo...
00:36Ma così.
00:38Diciamo che i ruoli sono un po' interscambiabili, ma...
00:41Più che pignolo io sono economo, cioè sto attento all'economia.
00:46Quindi spesso la saggezza in economia viene scambiata per pignoleria, ma non è così.
00:53Dal pignolo nascono i fiori.
00:55Dal pignolo nascono i fiori.
00:57È un detto famoso.
00:58Lui è il detentore della cattedra di poesia antica all'università di Pisa, vero?
01:04Di Pisa, sì.
01:05Di Pisa, sì.
01:06C'è un momento, una scena molto bella, c'è un po' un confronto fra voi, è una frase...
01:10Sono trent'anni insomma che ci conosciamo.
01:13State parlando forse un po' fra voi in quell'attimo, in quella scena?
01:19No, penso proprio di no.
01:22Non abbiamo delle cattiverie così, cioè dei rancori che possono venire fuori nel futuro.
01:31No, non c'è rancore così.
01:35Ci sono delle cose normali di confronto, ma non fino a quel punto.
01:41Uno degli elementi è l'inizio e la fine, quanto sono importanti nella vita.
01:46Come affrontate voi l'inizio e la fine di un set cinematografico voi tra insieme?
01:51Beh, come tutte le cose che iniziano, è esaltante, dà molta energia, e quando finisce, beh, ultimamente sei contento.
02:02Magari ai tempi, siccome si creava molto di più, un insieme molto più importante, era un dispiacere,
02:12cioè non vedevi l'ora di ricostruire quel meccanismo lì.
02:18Aldo?
02:18No, difatti, si inizia sempre con molta energia, anche perché hai letto, vuoi vedere in immagini quello che vuoi vedere,
02:30se riesci a recitare bene quella cosa lì, che magari ti fa un po' paura sul foglio.
02:39Dopodiché, quando le cose riescono, sei contento di essere, però alla fine sei contento che finisca.
02:49Ci sono delle piccole chicche, delle piccole citazioni, il Titanic, insomma, ecco, come le avete inseriti nella sceneggiatura?
02:59Beh, vengono normali, quando si scrive o si rappresenta qualcosa, le gag vengono così, così.
03:12Così, a seconda degli argomenti viene sempre fatto fuori quel maggino.
03:18Ultima cosa, 25 anni fa usciva al cinema Tre Uomini e una Gamba,
03:24Oggi, secondo voi, potrebbe riuscire un film come Tre Uomini e una Gamba?
03:29Sarebbe possibile girarlo oggi?
03:30Questo non lo so.
03:32I tempi sono importanti, i tempi storici in cui esce una cosa.
03:36Noi poi ci sportavamo dietro tutto il pubblico di Maideregol, insomma, anche per quello.
03:42Ci portavamo in giro anche il pubblico che c'era molto seguito nel teatro.
03:48Per cui avevamo un seguito, per cui siamo riusciti a portare un po' di gente al cinema,
03:53grazie a quello che avevamo sediminato prima.
03:55Credo sì che sia proprio legato, le cose che nascono in un certo tempo sono legate a quel tempo.
04:03Non so, se Tre Uomini e una Gamba farebbe lo stesso effetto.
04:08Sì.
04:09Giacomo?
04:10Eh, concordo, perché il tempo è importante, il contesto storico soprattutto, quindi...
04:18La gioventù.
04:19Spazio ad altre cose.
04:22Ma lui diceva anche se fossimo giovani come i tempi.
04:25Sì, sì.
04:26Credo che sia legato veramente al tempo.
04:28Sì.
04:29Grazie, grazie mille.
04:30Grazie.
Commenti

Consigliato