Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Intervista a Claudio Santamaria, voce di Mario nel film di animazione Super Mario Bros. Il Film, ispirato ai personaggi della Nintendo. In sala dal 5 aprile.
Trascrizione
00:00Il mamma mia è dentro ognuno di noi, è come la forza in Luke Skywalker, dai, la forza è dentro
00:05di te, basta che cerchi, no?
00:14Sì, Zucco! Te la sei cercata! Ma che stasso!
00:21Sei consapevole che il tuo mamma mia è l'unico veramente vero in tutto il mondo?
00:27Perché è italiano, è brava! È una responsabilità!
00:31È una grande responsabilità, meno male che ci ho pensato adesso che ormai già l'ho fatto!
00:35Hai fatto uno studio per dirlo bene questo mamma mia? Come ci sei arrivato al mamma mia di Mario?
00:40Ma lo studio no, diciamo che il mamma mia è dentro ognuno di noi, è come la forza in Luke
00:46Skywalker, dai, la forza è dentro di te, basta che cerchi, no?
00:50Come la stella, come la stella, dai!
00:53Esatto, la stellina!
00:55Invece, a un certo punto c'è un Mario drammatico all'inizio, prima di entrare nel mondo dei Toad, perché
01:01nel mondo dei funghi, lui gli dice, il padre gli dice, non si lascia il posto fisso per un sogno!
01:07Cioè, anche Super Mario c'ha il problema del posto fisso!
01:09E lì il zalone entra!
01:11Beh sì, no? La famiglia che vuole che il figlio sia sistemato, tra virgolette, e questo, secondo me, la backstory
01:18di Mario, che è la prima volta che la conosciamo, che la vediamo, è interessante, insomma, di questa famiglia, è
01:24anche molto divertente.
01:26Però lui insegue il suo sogno, crede, sto piccoletto, alla fine, insomma, compie grandi imprese, perché c'ha la tigna.
01:35Quindi gli italiani all'estero il sogno lo possono inseguire, magari in Italia un po' meno, ok?
01:41Un po' meno, quindi c'è troppa burocrazia.
01:43Esatto.
01:43Forse il padre ancora dice, ma io stiamo in Italia.
01:48Invece, volendo fare dei paragoni, i tolo-americani, a un certo punto la principessa Pitch, non diciamo perché, gli dice,
01:53mamma mia, tu non sai proprio, mamma mia, non sai proprio quando bisogna arrendersi.
01:59Quindi Mario è come Rocky, cioè hai fatto questo Mario un po' come Rocky?
02:02Mario è un guerriero e mi ha sorpreso parecchie volte, perché durante il doppiaggio vedevo le scene e poi vedevo
02:12Mario e adesso si arrende, invece fa la tigna e gli si accendevano gli occhi e continuavano a testa bassa.
02:21Sì, è un piccolo Rocky Mario, cioè Mario infatti è proprio un eroe, perché ha dentro di sé la fede,
02:30il credo, ha il sacrificio, ha proprio le caratteristiche dell'eroe, pur essendo un pupazzetto che però, voglio dire, nasce
02:37da un videogioco che era Donkey Kong.
02:39Io giocavo a Donkey Kong da ragazzino e il pupazzetto che doveva risalire le travi saltando i barili infuocati era
02:49un idraulico che poi è diventato Mario Bros, quindi è sempre lui.
02:53Quindi voglio dire, è nato eroe, diciamo.
02:57Il Jumpman, per chi ci sono questi piccoli S-Rag nel film, sono molto carini infatti.
03:04E invece abbiamo un browser completamente diverso, che secondo me è la cosa anche più interessante del film, perché in
03:11realtà lui si vuole solamente sposare, cioè in realtà c'è un animo romantico.
03:14Ma certo.
03:16Come?
03:17Beh, allora, diciamo che ogni gran film riesce se il cattivo riesce, no?
03:25Quando riesci un po' a intrigare lo spettatore con un cattivo, appunto, che ha delle caratteristiche totalmente opposte a ciò
03:34che ti aspetti da un cattivo, hai vinto, secondo me.
03:37Qui Bowser è un personaggio fantastico, insomma, nel videogioco è un mostro che sale, va su e giù, spara delle
03:44palle di fuoco, dritte e basta.
03:46Invece qui gli hanno dato un disegno, un progetto, dei sentimenti anche, no?
03:51Quindi, insomma.
03:54Tu che suoni anche, lo vogliamo questo spin-off musical di lui?
03:59Perché lui che suona il piano, secondo me, è una cosa incredibile.
04:02Cioè, io lo vorrei, tu mettici una buona parola, lo vorresti tu.
04:07Ho già parlato con i giapponesi, con la Nintendo per fare il musical, sarebbe stupendo.
04:14Devo dire, un'ottima idea.
04:15E invece lui sempre dice, Bowser dice, non voglio spoilerare troppo, però dice che il dolore è il miglior maestro.
04:24Sei d'accordo con questa perla di saggezza data da un cattivo?
04:28Il dolore è il miglior maestro.
04:30Diciamo che il dolore è uno dei maestri, diciamo, no?
04:34Quando, se tu metti la mano sotto l'acqua bollente, il dolore ti insegna che non ce la devi mettere.
04:40In questo senso, sì.
04:41Poi ci sono tante altre cose che ti insegnano, no?
04:44Mario, i fallimenti, le delusioni, ma anche il dolore, perché prende certi sganassoni da un K-Kong, insomma, no?
04:52Non ti voglio.
04:53Eh, sì.
04:54Non ti voglio.
04:54E invece Mario all'inizio proprio dice, sono stupo di sentirmi così piccolo.
04:59Ecco, tu dicevi che è un eroe perché anche se appunto è piccolo, magari non è forte, c'ha il
05:03coraggio di buttarsi.
05:05Tu ti sei mai sentito così?
05:06E come si fa per essere coraggiosi come Mario?
05:10Eh, Mario ci crede, ci devi credere.
05:12Io ricordo quando dovevo fare due provini.
05:17Il mio primo provino al cinema, per il cinema, per il mio primo film di Marco Risi, l'ultimo capodanno,
05:22sognai di buttarmi giù da una rupe.
05:27Non era alto il salto, però nel sogno dovevo saltare giù.
05:30E lì mi sono messo e ho detto, io ci credo che ce la posso fare, sono saltato nel sogno
05:34e cadevo in piedi.
05:35Non lo fate nella vita reale.
05:38E ci devi credere.
05:40Lo so, sembra una scemenza, sembra un bacetto perugina della filosofia, però Mario ci crede.
05:48Crede in se stesso.
05:51È così, cioè lui ha proprio le caratteristiche dell'eroe.
05:54Quindi eri già Jumpman perché è saltato.
05:56Era nel tuo destino.
05:58Esatto.
05:58Grazie.
06:25Grazie.
Commenti

Consigliato