00:02Ci sono alcune serie la cui magia si esaurisce già dopo la primissima stagione. Magari hanno
00:07rappresentato un fenomeno seriale al loro debutto, conquistando il favore della critica e del pubblico.
00:12Ma già alla seconda annata non si sono dimostrate all'altezza delle aspettative. Non parliamo di
00:17prodotti scadenti, ma dove autori, sceneggiatori e showrunner non sono stati in grado di mantenere
00:23l'alto livello iniziale. Ecco quelle che, secondo noi, sono le serie TV peggiorate dopo la prima
00:28stagione, in rigoroso ordine cronologico di uscita. Dopo il meritato successo di una prima
00:39stagione che si è guadagnata numerosi premi televisivi, il volume 2 di Heroes non si è
00:44assolutamente dimostrato all'altezza delle aspettative di pubblico e critica, complice
00:48probabilmente allo sciopero degli sceneggiatori, che ha costretto a una brusca chiusura di alcune
00:52linee narrative. I soli 11 episodi della seconda stagione non soddisfano chi si era affezionato
00:57allo stile noir e ingegnoso della prima. La ripetizione delle medesime dinamiche cancella
01:02la possibilità di qualsiasi colpo di scena, finendo, inevitabilmente, per annoiare lo spettatore.
01:08Vista la sua brevità, si sarebbe potuto pensare a una semplice stagione di transizione, utile
01:13come apripista per la successiva. Ma la banalità e le continue forzature del terzo volume non hanno
01:18fatto altro che confermare l'inevitabile declino di una serie partita, invece, con il piede giusto.
01:25Benché la seconda stagione di Skins riesca a mantenere intatte molte di quelle emozioni
01:29che i primi nove episodi ci avevano regalato, sicuramente non raggiunge il livello della
01:34precedente, virando verso un registro romantico che speravamo di risparmiarci. Gli ingredienti
01:39cambiano, più intrecci amorosi e meno nuda e cruda realtà, nonostante i suoi temi caratteristici
01:45continuino a essere trattati. Un destino inevitabile? Quel che è certo è che questa seconda stagione rappresenta
01:52solo il primo passo, tutto sommato ancora accettabile, verso un inarrestabile declino.
01:58L'originale idea alla base di C'era una volta rappresenta, di certo, l'elemento che ha permesso
02:04di catalizzare l'attenzione del pubblico sulla serie fantasy creata da Edward Kitzis e Adam
02:09Horowitz. A causa di una maledizione lanciata dalla regina cattiva, i personaggi delle favole
02:14trascorrono le proprie vite nella cittadina di Storybrooke, senza aver memoria né dell'esistenza
02:19della magia né del loro passato. Ogni episodio della prima stagione si concentra su un personaggio
02:24diverso, rivelando il suo collegamento alla storia principale attraverso salti temporali
02:29e colpi di scena. Una dinamica interessante e che funziona bene per le prime 22 puntate,
02:34ma che, a forza di essere reiterata nelle stagioni successive, perde presto la sua efficacia,
02:39diventando banale e a tratti incoerente. Già dalla seconda stagione, infatti, a prevalere
02:45la sensazione di trovarsi di fronte a uno schema sempre uguale, che si ripete all'infinito,
02:49e a nulla è servito il tentativo di portare una ventata di novità nella serie, sostituendo
02:54completamente il cast alla fine della sesta stagione.
02:59True Detective è un titolo diventato subito un cult al suo debutto, salvo poi subire una
03:04brusca frenata. Affermare che la seconda stagione della serie ideata da Nick Pizzolatto
03:08sia inguardabile non sarebbe affatto giusto, ma dire che non sia assolutamente all'altezza
03:13del primo ciclo di otto episodi, rappresenta un dato di fatto. A contribuire all'enorme
03:18successo della prima stagione sono stati sicuramente i suoi protagonisti, Matthew McConaughey e Woody
03:23Harrelson. I loro personaggi appaiono complessi, dotati di un background approfondito e ricchi
03:28di chiaroscuri, caratterizzazione che, invece, risulta carente per quanto riguarda i quattro
03:34protagonisti della seconda stagione, i cui contorni appaiono molto più labili e sfuggenti. La
03:39sceneggiatura più intricata è un caso forse troppo complesso per poter essere gestito
03:43in soli otto episodi, hanno dato come risultato una stagione un po' sconclusionata, nel corso
03:48della quale è facile perdere il filo o addirittura annoiarsi. Da una serie rivoluzionaria come
03:54True Detective ci saremmo aspettati molto di più.
03:58La serie ideata per HBO da Jonathan Nolan e Lisa Joy ha al centro della sua narrazione
04:04il parco dei divertimenti di Westworld, popolato da androidi che prendono coscienza e iniziano
04:09una ribellione vendicandosi dei propri ospiti, se la prima stagione ha rappresentato un mix
04:14perfettamente equilibrato tra momenti di azione, scienza e riflessione su importanti temi morali
04:19come quello del libero arbitrio. Il secondo ciclo di episodi non riesce, però, a essere
04:23all'altezza delle altissime aspettative che uno show di tale livello aveva creato. La seconda
04:28stagione, infatti, appare altalenante, a tratti eccessivamente complessa e frammentata,
04:33a tratti addirittura noiosa. Il tentativo di conquistare una fetta sempre più ampia di pubblico,
04:38inserendo troppa azione a discapito dell'introspezione, ha fatto sì che la serie iniziasse a
04:43snaturarsi, soprattutto nella terza stagione. Big Little Eyes aveva tutte le carte in regola
04:50per tenere gli spettatori incollati allo schermo. Una trama avvincente, tante bugie, un omicidio
04:56e, soprattutto, un cast davvero eccezionale. E infatti la prima stagione della serie non ha
05:01assolutamente deluso le aspettative. Anche in questo caso, una miniserie ha dato luogo a una
05:06seconda stagione uscita a due anni di distanza. Nonostante le ottime premesse e la magistrale
05:11interpretazione della strip, però, il secondo ciclo di episodi della serie sembra un po'
05:16prendere le distanze dal mood precedente, avvicinandosi sempre di più al genere soppopera.
05:21Lungi da noi affermare che la seconda stagione di Big Little Eyes non sia un buon prodotto,
05:26ma, di certo, sembra mettere da parte le sue velleità artistiche per trasformarsi in uno show
05:31di puro intrattenimento o un fenomeno da social media. Apprezzata da molti in quanto
05:37offre la possibilità di trattare alcune tematiche estremamente delicate, come la violenza sessuale,
05:43i disturbi alimentari e, soprattutto, il suicidio in adolescenza, 13 avrebbe dovuto fermarsi alla
05:48prima stagione. Lo show, infatti, era inizialmente stato pensato come una miniserie, salvo poi
05:54essere prolungato fino alla quarta stagione per approfondire i personaggi secondari. Una scelta
05:59molto azzardata vista la peculiare struttura narrativa, basata sul racconto diretto delle
06:04vicende da parte della protagonista suicida. Dalla seconda stagione la serie cambia completamente
06:08rotta, appesantendosi con ulteriori drammi, tragedie e indagini dei quali non sentivamo
06:13affatto il bisogno. La scelta di andare oltre la prima stagione ha reso uno show che già era al
06:18limite del possibile, assolutamente inverosimile. La seconda stagione di Altered Carbon dimostra fin da
06:26subito di non possedere lo stesso mordente e la stessa ambizione della precedente. Probabilmente
06:31il motivo va ricercato nell'evidente difficoltà nel riproporre le pagine del romanzo sul piccolo
06:36schermo, rinunciando a utilizzare un materiale imponente e complesso. Sembra, invece, attingere
06:42a un immaginario sci-fi già ampiamente esplorato, tentando di suscitare interesse nello spettatore
06:47solo cambiando le fattezze del protagonista. Gli otto nuovi episodi dimostrano di aver completamente
06:53esaurito l'impulso creativo della prima stagione. L'idea di una Sabrina Spellman in
06:59versione Dark ci aveva sedotti già dall'annuncio della serie ispirata ai fumetti di Roberto Aguirre
07:04sa casa e Robert Huck. Una vera e propria novità rispetto alla serie degli anni 90, che proprio
07:10per la sua freschezza era riuscita, perdonate il gioco di parole, a stregarci. Come spesso
07:15accade quando ci si trova di fronte a degli show innovativi, l'avanzare della narrazione
07:19spesso non riesce a mantenersi sul livello dei primi episodi. I capitoli successivi alla
07:23parte 1 sono, senza dubbio, meno coinvolgenti. A volte le scelte degli autori appaiono fin
07:29troppo sopra le righe. In altre si ha come l'impressione che vi sia una certa urgenza a
07:33tirare le fila delle storie, facendo apparire la serie come affrettata e approssimativa.
07:40Prima di arrivare alla nostra ultima posizione, ecco una menzione extra. Non ce la siamo sentita
07:45ad inserirla in classifica solo perché nel complesso la serie è molto amata, ma va detto
07:50che Prison Break non è mai più tornata ai fasti della prima stagione. Nella seconda,
07:54l'assenza dell'ambiente carcerario ha snaturato l'anima dello show e la terza è sembrata quasi
07:59un voler correre ai ripari. Insomma, per quanto ci riguarda, il meglio di Schofield e compagni
08:05rimane chiuso a chiave in quei meravigliosi 22 episodi iniziali quasi perfetti. Capace di
08:12affrontare con ironia e leggerezza un tema in realtà decisamente spinoso, come vendere
08:17droga online dopo una prima stagione dall'effetto stupefacente. Perde i suoi toni scanzonati,
08:22virando su un registro decisamente più serioso e che poco si accorda con l'impalcatura in
08:27stile comedy dello show. Lo stesso protagonista viene completamente snaturato, passando dall'essere
08:32l'impacciato ma geniale nerd che avevamo conosciuto a un personaggio assolutamente negativo, dispotico
08:37e accecato dalla sete di potere. Un cambio di rotta che non ci saremmo mai aspettati da
08:42una serie che ci aveva conquistati proprio per la sua vincente comicità. E voi cosa ne
08:47pensate? Siete d'accordo con le nostre scelte? O vi vengono in mente altri titoli che hanno
08:51subito questo infausto destino? Fateci sapere la vostra nei commenti!
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