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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:04Fate e streghe, il mondo della fiaba e il mondo reale, ma anche il mondo degli adulti
00:09e il mondo dell'innocenza perduta. Suspiria di Dario Argento e The Neon Demon di Nicholas
00:14Windingrafn sono due film che sembrano parlarsi e specchiarsi tra loro su più livelli. Su
00:19un piano cinematografico, con l'utilizzo di una tavolozza di colori che catapultano lo
00:24spettatore e le loro giovani protagoniste. In un mondo fiabesco, su un piano narrativo,
00:29nel raccontare la battaglia di una giovane vergine alla corte delle streghe, che sia attraverso
00:34il balletto di danza classica o il fascino della moda. Questi due film sembrano l'uno l'aggiornamento
00:392.0 dell'altro, così unici da risultare immortali, come l'eterna lotta tra bene e male. Ecco
00:45cinque punti di contatto tra Suspiria e The Neon Demon nel nostro nuovo episodio di Film
00:51allo specchio. Titoli di testa, una musica che apre e disvela il tono del film, iniziano
01:02allo stesso modo Suspiria e The Neon Demon, ma con le dovute differenze. In Suspiria la
01:06musica dei Goblin è inizialmente violenta, sconvolge mentre i crediti bianchi su fondo
01:11nero presentano il titolo del film. È a quel punto che si sentono le celebri note del tema
01:16musicale principale, a tratti sognante ma perturbante, mentre una voce fuori campo presenta
01:22l'antefatto della vicenda. Il film si apre all'aeroporto, in cui facciamo la conoscenza
01:27di Susie, appena giunta a Friburgo. Il mondo intorno a lei appare a prima vista normale,
01:32reale, ma con l'apertura delle porte, sotto un temporale furioso, con il ritorno in pompa
01:37magna della musica. Ecco che Susie è entrata definitivamente nel mondo colorato dominato
01:42dalle streghe. È da quel momento in poi che Suspiria catapulta la protagonista.
01:46E noi con lei. In mezzo ai colori, in una dimensione reale eppure onirica.
01:51Lezione che viene subito enunciata da Nicholas Windingraf, proprio durante i titoli di testa
01:56di The Neon Demon. Lo sfondo è già colorato, la musica di Cliff Martinez non è violenta
02:01al primo impatto, ma già richiama le atmosfere del sogno e solo lentamente si trasformerà
02:06in un brano tecno-trance. Persino i crediti cambiano continuamente colore, mentre dorate
02:11paillettes circondano il titolo del film. Infine, il primo shock. La protagonista durante
02:16un set fotografico, stesa su un divano con il braccio sanguinante. Il mondo di The Neon
02:21Demon è già perfettamente definito un mondo di finzione, ma malefico quanto quello di Suspiria,
02:27dove l'apparenza di lustrini e di glamour nasconde una verità più violenta. Due film horror che
02:34nascondono al loro interno tutte le caratteristiche della perfetta fiaba nera di antica memoria.
02:40Di conseguenza, sia Suspiria che The Neon Demon, nonostante siano ambientati in un mondo contemporaneo
02:46alla loro uscita, escono presto da una dimensione temporale precisa. Le due storie seguono un
02:51canonico canovaccio delle fiabe, dove l'eroina si ritroverà a sfuggire ai pericoli del mondo
02:56in cui si è inserita. A tratti ne resterà vittima, ma cercherà di sconfiggere il male.
03:00I film rispecchiano entrambi le funzioni di prop sulla fiaba. L'allontanamento della
03:05protagonista dal suo ambiente domestico, Friburgo per Susie, Los Angeles per Jesse. L'ingresso
03:11nel mondo dominato dall'antagonista, la scuola di danza, l'agenzia di modelle. La perdizione
03:16in quel mondo, Susie viene costantemente drogata, Jesse viene divorata dal suo narcisismo. E il
03:22confronto con il nemico, con un diverso epilogo tra i due film. Se in Suspiria Susie riesce a sconfiggere
03:28il male, che alberga nella scuola di danza, Jesse sarà invece vittima del rituale.
03:35Il mondo è malvagio, il maligno messo in scena nei due film, travalica i confini della
03:40contemporaneità e si rivela come un male antico, sempre esistente, mai sconfitto. È la vecchia
03:46strega in Suspiria, Elena Marcos, la mater Suspiriorum che non ha volto, invisibile e pure presente.
03:53È il demone dalla forma triangolare che si mostra continuamente a Jesse durante le visioni
03:58e durante la sfilata. Una che si sente, l'altro che si vede. Suspiria e The Neon Demon vogliono
04:04stimolare i sensi dello spettatore e lo fanno attraverso i rumori o le immagini che si sposano
04:09sullo schermo. La storia di streghe si svolge nel perturbante mondo del linguaggio cinematografico,
04:15accogliendo e smarrendo lo sguardo dello spettatore al suo interno. Anche noi veniamo colpiti
04:20degli incantesimi delle creature magiche che popolano il film, che sia attraverso i colori
04:24o l'unione puramente estetica delle immagini, del montaggio, della musica. Il cinema horror,
04:30il genere capace di mettere in scena gli incubi e l'incomprensibile, diventa una porta verso
04:36un mondo che turba. Come le protagoniste, anche noi dobbiamo ritrovare la via per il ritorno
04:41a casa. Anche noi siamo costretti a cambiare per uscire dall'incubo.
04:46Gli adepti di queste divinità antiche sono solo la forma umana e fallimentare, seguaci
04:52imperfetti del male. In Suspiria sono le insegnanti di danza, in The Neon Demon le
04:56colleghe di Jesse. Entrambe cercano la purezza e l'innocenza delle protagoniste. Susie è
05:01forse la ballerina più talentuosa, che viene presto avvelenata e messa da parte rispetto
05:06alle altre allieve. È lei che nota l'imprevedibile e sembra sfuggire al controllo delle sue maestre.
05:11Jesse è una ragazza pura quanto Susie, e soprattutto vergine. È la verginità, questa
05:17bellezza eterea da fate bianche, conflittuali con le streghe nere, il motivo primordiale
05:22per cui nasce il conflitto. L'avventura di Susie e Jesse le cambierà per sempre, facendole
05:27perdere quell'innocenza da bambine che le caratterizzava fino a quel momento. Non è
05:32un caso che Susie sarà costretta a sporcarsi le mani e uccidere la Mater, distruggendo l'accademia
05:37di danza, in quello che, a tutti gli effetti, è un battesimo del fuoco per la sua maturità.
05:43Diverso il finale per Jesse, incapace di sfuggire al pericolo, troverà la morte, ma nel frattempo
05:49si sarà divorata l'umiltà che la rendeva così pura.
05:53Susie fugge da una scuola in fiamme e trova pace sotto la pioggia, quella stessa acqua
05:58che l'aveva accolta a Friburgo a inizio film e che faceva presagire i pericoli.
06:02Ora si è trasformata in un'acqua purificatrice. Susie rinasce alla fine di Suspiria, rendendosi
06:08conto del pericolo ormai sconfitto. Conscia della propria vittoria, riuscirà anche a ridere.
06:13Il bene ha vinto il confronto. La morte appartiene a una dimensione lontana. L'incubo è passato.
06:19Discorso opposto per la protagonista di The Neon Demon, che non trova quella purificazione
06:24necessaria a rinascere. Jesse morirà cadendo sul fondo di una piscina senza acqua. Verrà
06:29fatta a pezzi. Il suo sangue diverrà Elisir per le streghe. Non è Jesse a purificarsi,
06:35ma Ruby, Sarah e Gigi. Solo Gigi però rigetterà questa purificazione nelle scene finali del
06:41film. La sensazione finale però è che il demone, nel film di Refn, abbia vinto, dando
06:47una dimensione molto più nichilista al tutto. L'incubo al cinema non avrà mai fine.
06:53E voi cosa ne pensate? Avete ritrovato queste analogie nei due film horror? Fateci sapere la
06:58vostra nei commenti.
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