00:01Ci sono film che si assomigliano senza volerlo, pellicole che si sfiorano, si intrecciano, si parlano a distanza di anni.
00:07Ed è proprio a loro che dedicheremo la nostra nuova rubrica Film allo specchio, in cui ogni settimana metteremo a
00:12confronto due film che in qualche modo hanno dei tratti in comune.
00:16E sì, succede anche a film apparentemente lontani anni luce come The Eightful Eight e La Cosa.
00:28Una tempesta di neve in arrivo, un gruppo di uomini rinchiusi dentro un edificio, è una minaccia interna, nascosta e
00:34letale,
00:35che darà il via ad uno scontro in cui in ballo non c'è solo la sopravvivenza, ma il destino
00:40della storia.
00:40The Eightful Eight di Quentin Tarantino e La Cosa di John Carpenter sembrano due versioni della stessa storia,
00:46e dialogano tra loro a distanza di decenni per raccontare l'America e le fratture che la scompongono.
00:50Sono due horror, l'uno nascosto sotto la coltre della fantascienza, l'altro dal vento del western,
00:57che manifestano la brutalità dell'uomo e la mancanza di fiducia, e la rabbia violenta che attende dentro per poi
01:02sfociare,
01:03in una metamorfosi agghiacciante, che trasforma gli uomini in bestie mostruose.
01:07E poco importa se questo è dato da un parassita alieno o da una scelta personale.
01:14Wyoming, 1867
01:16Una carovana con a bordo il cacciatore d'Italia e John Ruth e la fuorileggia Daisy è in viaggio verso
01:21Red Rock,
01:22costretta a fermarsi in un emporio a causa di una bufera di neve che blocca i viaggiatori e gli ospiti
01:26del locale al suo interno.
01:28A pochi anni dalla fine della guerra civile americana, c'è una ferita aperta dove rancore e odio sgorgano ancora
01:34nel sangue dei personaggi.
01:35La piccola America, rinchiusa nell'emporio di Minnie, composta da falsi identità e maschere che cadono poco a poco,
01:41avrà modo di dare il via a uno scontro sanguinoso e violento.
01:45Antartide, 1982
01:47Gli occupanti di una base scientifica americana, annoiati da una routine senza particolari sussulti,
01:53sono costretti a fronteggiare una minaccia inaspettata,
01:56quella di una creatura aliena che sa replicare le fattezze degli uomini.
01:59Per McCready e i suoi uomini è l'inizio di un vero e proprio incubo, un tour de force di
02:04morte e sfiducia che decimerà i componenti dello staff.
02:07Fuori dalla base, solo i ghiacci dell'Antartide e una tempesta di neve in arrivo.
02:11In entrambi i casi, nessuna possibilità di fuga, intorno, solo desolazione.
02:16Condizioni atmosferiche che chiudono i personaggi all'interno di un luogo circoscritto, aumentando il senso di paranoia.
02:23Entrambi i gruppi sono lontani dal mondo esterno, eppure sono loro stessi, metafora di quel mondo.
02:29Persone diverse che dovrebbero convivere, ma che non resistono a lungo in una pace di facciata destinata soltanto a fallire.
02:36La natura umana sembra così chiamare la guerra, anche quando sembra terminata o non voluta.
02:42Basterebbe vedere l'inizio del film di Carpenter per capire che i nervi stanno già saltando a causa dell'isolamento
02:47e della noia,
02:48e che la miccia è già stata accesa, e la creatura aliena è solo la scusa per infiammare gli animi.
02:56Sia la cosa che The Hateful Eight sono due film pessimisti, che sottolineano l'incapacità dell'uomo di garantirsi un
03:02futuro nel momento in cui affronta le minacce del passato.
03:06Se nel film di Tarantino il passato è la guerra civile americana, la frattura più grande avvenuta nel paese, e
03:11di cui ancora oggi, nel 2021, si sentono le conseguenze,
03:15nel film di Carpenter è l'apertura di una specie di sarcofago congelato nelle nevi a ridare vita alla creatura
03:21aliena.
03:21Un sarcofago che si trova anche nel film di Tarantino, dove il fratello di Daisy, Jody, nascosto silenzioso dentro una
03:28botola sotto il pavimento,
03:29è pronto a riemergere a sorpresa alla prima occasione. Due minacce fantasma, non direttamente visibili, che appartengono a un altro
03:37tempo.
03:38Un passato che non riesce a trovare pace e che torna in vita, come uno zombie, vincendo la morte e
03:43causandone altrettanta.
03:44E l'incapacità degli uomini non solo nell'affrontare ciò che è avvenuto prima di loro, ma anche di rimarginare
03:49queste ferite aperte per poter costruire un futuro migliore.
03:53Un futuro che, benché libero dalle minacce, è cupo e sanguinoso.
03:56Non è un caso che presto lo spirito di collaborazione venga quasi sacrificato per dare il via a un circolo
04:02vizioso di rigurgiti personali, di tradimenti e di scarsa fiducia nel prossimo.
04:07Senza riuscire a fare i conti con il proprio passato e quello della loro civiltà, gli uomini sono destinati a
04:13uccidersi tra loro.
04:16Niente è quello che sembra, sia in Antartide che in Wyoming.
04:20In entrambi i casi si crea una dissonanza tra identità personale e ruoli da recitare.
04:24È il caso della banda di Daisy, in cui ogni membro si costruisce un personaggio con un background personale e
04:30succede lo stesso in ogni replica che la creatura aliena riesce a compiere.
04:34Lo stesso protagonista del film di Tarantino, il maggiore Warren, non è chi dice di essere, e si fa forza
04:40su una fantomatica lettera di Lincoln che si dimostrerà falsa, simbolo di un sogno americano ben lontano da realizzarsi.
04:46In entrambi i film, il personaggio di Kurt Russell dovrebbe essere la bussola per lo spettatore, quel personaggio di cui
04:52non dovremmo mai dubitare.
04:54McCready è infatti l'eroe che prontamente riesce a salvarsi e gestire, seppur faticosamente, la situazione nella base americana.
05:01Sarebbe lo stesso nel film di Tarantino, tra tutti e lui, quello che ci ispira più fiducia, anche se violento
05:06e burbero diventa presto il nostro punto di riferimento, salvo poi morire avvelenato.
05:11La sua morte dà avvio al secondo atto del film, quello dove i personaggi si smarriscono e dove lo stesso
05:16spettatore è portato a dubitare di chiunque.
05:19La mancanza di fiducia tra i personaggi è lo scoglio più grande da affrontare, il vero nemico da sconfiggere, e
05:25succede in entrambi i film.
05:29La creatura è la donna. La cosa venuta da un altro mondo è la fuorilegge che di quel mondo americano
05:35non segue le regole.
05:36Sia Carpenter che Tarantino danno vita a due film molto maschili, dove l'arte della guerra ha la predominanza rispetto
05:42all'arte della nascita.
05:44I film sono impregnati di un'atmosfera macabra e mortuaria, dove la fiamma della vita sembra spegnersi sempre.
05:49Il primo, elemento della guerra e dell'azione, ma anche della vita stessa, di quel mondo a cui gli uomini
05:54appartengono.
05:55Il secondo, l'elemento naturale che congela e circoscrive quella fiamma, spegnendola poco a poco, come se il pianeta stesso
06:02volesse mettere ulteriormente la prova all'umanità.
06:04Un'umanità composta per lo più da uomini che amano bere, che credono di gestire qualunque cosa e incapaci di
06:10relazionarsi con il sesso opposto.
06:12All'interno del film di Carpenter, persino un gioco elettronico di scacchi, con una voce femminile, viene distrutto malamente e
06:18insultato.
06:19L'elemento femminile, che non appartiene a quel mondo maschile e maschilista, provoca un turbamento dell'equilibrio,
06:25e fa cadere le maschere del macismo e pone dei dubbi identitari.
06:29Potrebbe sembrare la scusa per tifare per un mondo misogino, ma i finali non lasciano scampo.
06:35Non accettando il femminile, il mondo umano è destinato a fallire, a morire, a soccombere, se non dalla donna, dalla
06:41stessa madre natura.
06:44Né vincitori, né vinti, alla fine di questi due film.
06:48Una minaccia tangibile che viene sconfitta, bruciata o impiccata, ma ha un prezzo da pagare altissimo per i protagonisti.
06:54Daisy viene crudelmente assassinata, la cosa viene bruciata, eppure siamo distanti da ritenere lieti questi finali.
07:02Si concludono entrambi con i due protagonisti feriti e stanchi, che attendono un futuro che non vedranno,
07:08avendo compreso di essere, alla resa dei conti, degli ennesimi sconfitti, poco importa se dal tempo o dalle loro stesse
07:14azioni.
07:15McCready e Childs attendono, mentre stanno per morire assiderati, sperando di aver sconfitto l'alieno, ma mantenendo quel sospetto reciproco,
07:22lasciando intendere che forse non sono riusciti a vincere.
07:26Warren e Mannix, dopo aver completato la loro furia omicida, ridendo dalla falsa lettera di Lincoln, accettano la morte.
07:32Fuori, la tempesta continua.
07:34Le fratture, che in un film appartengono all'America e nell'altro all'essere umano, in quanto tale, sono destinate
07:40a non rimarginarsi.
07:42E adesso, come sempre, tocca a voi. Diteci che ne pensate di questa nuova rubrica film allo specchio,
07:47e se avevate notato questi punti di contatto tra The Eightful Eight e la cosa. Fateci sapere la vostra nei
07:52commenti.
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