00:00Sai se Apollonio è tornato, vorrei parlare con lui di Platone.
00:05No, non è tornato.
00:08Scommetto che si è unito agli schiavi ribelli.
00:10Gli schiavi ribelli non sono come Apollonio.
00:13Lui è un uomo colto, felice di stare in famiglia.
00:15Io so che noi avevamo un cuoco moro ed è fuggito.
00:18Si è unito ai ribelli ed è stato fatto comandante.
00:21Da cuoco a comandante non è divertente.
00:23Ne parli come se si trattasse di un gioco.
00:26Non è vero.
00:27Pensaci bene.
00:29Almeno metà della popolazione di Roma è fatta di schiavi.
00:33Cosa succederebbe se decidessero tutti di ribellarsi?
00:36Sarebbe la fine di Roma.
00:38Roma è stata costretta.
00:40Che vuol dire?
00:42Pompeo ne ha fatti prigionieri 20.000 sulla strada del ritorno.
00:45Ecco Cesare!
00:46Chi viene con me?
00:59Apollonio!
01:01Apollonio!
01:01Sei Giulia!
01:20Apollonio!
01:23Sono venuta a riportarti a casa.
01:28No, non verrò con te.
01:32Io resterò qui.
01:36Ti crocifiggeranno!
01:42Sei diventata una donna molto bella, intelligente e coraggiosa.
01:48Tutte doti che rendono grandi i romani.
01:52Ma io non sono un romano, Giulia.
01:55Io sono uno schiavo.
01:57No, non sei più uno schiavo.
02:00Sei libero.
02:01Io ti libero adesso.
02:03La libertà non è qualcosa che si può dare,
02:06ma che bisogna prendersi.
02:11Avrei dovuto farlo a Neor Sono.
02:14Dovevamo lasciarti libero.
02:17Avrei dovuto chiederlo a mio padre.
02:19Lui avrebbe accettato.
02:22Ma non pensavo avrebbe fatto differenza.
02:25Io ti credevo felice.
02:28Ma ai miei occhi eri libero.
02:31Lo ero.
02:33Ma non è la felicità che cerco.
02:36È qualcos'altro.
02:38Che cosa?
02:40La dignità .
02:46Sei stata buona con me.
02:48Sei stata la mia famiglia.
02:50Ma sono loro la mia famiglia adesso.
02:55E anche se dovessi perdere la vita,
02:57sarà da uomo libero con loro.
03:07Un giorno lo capirai,
03:10piccola Giulia.
03:13Addio.
03:35Sono Max Zeng.
03:36Ed oggi ti sveglierò dall'incanto maligno a cui sei sottoposto da sempre,
03:42interrompendo bruscamente del segnale malefico elettronico a cui sei incessantemente sottoposto.
03:48Tu sei uno schiavo.
03:52Sì, lo sei.
03:54Sei schiavo di abitudini malassane, ad esempio.
03:57Sei abituato a ricevere informazioni più che a cercarle.
04:01Così nel tempo hai smesso di porti domande.
04:04Le stesse domande che inesorabilmente avrebbero condotto te, da me, ma tant'è.
04:11Ed hai preferito farti formare piuttosto che informarti.
04:15Da qui in poi sei divenuto pensato.
04:19Ed hai abbandonato la tua natura di pensante.
04:23Ed il tutto è accaduto davvero in un battito di ciglia.
04:27Tu sei uno schiavo.
04:30Sì, uno schiavo.
04:32Schiavo di quello che ti viene detto dalla tv,
04:35la quale mentirà davanti anche ad ogni oggettiva verità .
04:40Ragiona con me.
04:43Chi conferisce autorità a coloro che vedi attraverso quella scatola?
04:47Chi attribuisce a loro il prestigio che si vantano di possedere?
04:52Sei tu.
04:53E nel farlo resti loro schiavo.
04:56La loro opinione vale quanto la tua.
04:58Eppure loro possono decidere con le loro di cambiare la tua di vita
05:04in modo radicale e permanente, oltretutto.
05:07Perché tu sei uno schiavo.
05:11Credi davvero di avere una qualche voce in capitolo
05:13in un sistema di cose architettato in si fatta maniera?
05:17Assolutamente no.
05:18Perché tu sei uno schiavo.
05:22Chi ti rende schiavo non solo di te stesso
05:24è la tecnologia a cui sei devoto da tempo.
05:27La crescente sudditanza ti ha trasformato in un ameba umano.
05:32Ma questo non è tutto, mio caro essere umano reso schiavo.
05:36Perché a breve il progetto disumano si completerÃ
05:39mutandoti da schiavo a contenitore.
05:42Ed allora per te e chi come te sarà davvero la fine.
05:52Combattiamo da tanto tempo e tutti noi abbiamo perso molte cose,
05:57molte persone care.
05:58Ma non siete soli.
06:00Ci sono sacche di resistenza in tutto il pianeta.
06:03Se mi state ascoltando,
06:05siete la resistenza.
06:07Grazie.
06:08Grazie.
06:09Grazie.
06:10Grazie.
06:11Grazie.
06:12Grazie.
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