00:01Urban Dictionary, il dizionario online dello slang di internet, definisce Guilty Pleasure
00:06l'atto di godersi qualcosa come musica o programmi tv che amiamo e di cui allo stesso
00:11tempo ci vergogniamo perché consci del fatto che non sono un granché.
00:15In questo vasto oceano troviamo anche Resident Evil, il film di Paul W.S. Anderson del 2002,
00:21primo di una lunga serie che, appoggiandosi sulla saga videoludica, si trasforma in un
00:26horror action ad alto tasso adrenalinico. Un film che sembra non avere nulla di eccezionale
00:31e che, invece, si dimostra sempre un ottimo titolo da rivedere specie nelle calde serate
00:36estive. Ecco quali sono, secondo noi, i sei motivi per cui Resident Evil rimane un Guilty Pleasure
00:41da rivedere. Prima di iniziare vi invitiamo ad iscrivervi al nostro canale YouTube e attivare
00:46la campanella delle notifiche, per non perdervi nessuna novità targata Movie Player.
00:53Una donna bionda in un vestito rosso e con un fucile in mano. Quest'immagine iconica
00:58rappresenta al meglio Mila Jovovich nel ruolo di Alice, la protagonista della saga. Senza
01:03memoria e a prima vista innocua, a volte mostrandosi addirittura fragile e sensibile, aspetto che
01:09verrà ridimensionato parecchio nei sequel trasformandola in una pura macchina da guerra,
01:13Alice diventerà un'eroina action capace di catalizzare su di sé tutto il carisma della
01:18saga cinematografica. Non a caso, il fatto di essere lei stessa senza memoria all'interno
01:22della storia crea subito un forte legame con l'ignaro spettatore, che si trova, come lei,
01:27catapultato in una situazione inaspettata.
01:31Cinque anni prima di Resident Evil, un certo film diretto da Vincenzo Natali ebbe una forte
01:36risonanza. Trattasi di The Cube, un horror fantascientifico dove alcune persone dovevano uscire da una struttura
01:43cubica in cui molte stanze nascondevano al loro interno trappole mortali. Lo stesso accade
01:48in Resident Evil ai soldati che devono disattivare i sistemi di sicurezza controllati da un
01:53super computer chiamato Regina Rossa. Attraverso un corridoio dovranno superare le trappole
01:58dell'intelligenza artificiale, capace di prevedere le mosse dei soldati. Una sequenza ormai cult
02:03che trova il suo climax nel reticolo che fa letteralmente a pezzi il soldato. La stessa Regina
02:08Rossa, rappresentata come bambina virtuale, rimane uno dei momenti più memorabili del
02:13film.
02:15E proprio parlando di questo antagonista, non possiamo fare a meno di citare il contributo
02:20di Marilyn Manson alla creazione della colonna sonora. Lontana dai tipici suoni industriali
02:25metal a cui siamo abituati, la musica elettronica composta da Manson, oltre a essere il tema
02:29principale del film, dona alla pellicola una dimensione tra il fiabesco e il dark, molto distante
02:34dal minimalismo d'atmosfera a cui siamo abituati nei film horror. Prendendo la Regina Rossa
02:39e il personaggio di Alice come riferimento, Manson compose un tema musicale capace di
02:44richiamare le atmosfere di Alice nel Paese delle Meraviglie, legame che per certi versi
02:48anche il film ha con la fiaba, che richiama attraverso il modello narrativo della protagonista
02:53immersa in un mondo a lei sconosciuto dove le leggi della natura vengono ribaltate, con
02:58un pizzico di morti viventi e altri esperimenti biologici abominevoli che non stanno mai male.
03:05Ammettiamolo, il primo Resident Evil deve a gran parte della sua riuscita alle scene
03:09d'azione, vero e proprio marchio di fabbrica di Paul W. Sanderson che, senza le esagerazioni
03:15spettacolari, kitsch e trash dei capitoli successivi, riesce a coniugare al meglio
03:20l'atmosfera horror che permane in tutto il film. Solo un paio di zombie all'inizio,
03:24come a voler riscaldare il pubblico lentamente, per poi mettere in scena vere e proprie orde
03:29di morti viventi affamati. Sciliegina sulla torta, la presenza dei cani, citazione a uno
03:34degli esseri più temibili del primo videogioco di casa Capcom, e del leaker. Sangue, proiettili,
03:40morsi e uccisioni si susseguono in quella che è una vera e propria corsa alla sopravvivenza
03:44che non conosce tregua.
03:48Lo sappiamo, il film di Resident Evil non è esattamente un adattamento fedele ad atmosfere
03:53e storie del videogioco. L'approccio da survival horror è totalmente assente prediligendo l'action
03:58adrenalinico, e alla villa desolata con dipinti, enigmi, statue e porte segrete, che richiamano
04:04l'horror di stampo gotico, si è preferito un laboratorio tecnologico con laser e un
04:08super computer. Eppure, la scelta di tradire il materiale di partenza in tutto e per tutto,
04:13salvo la scelta dei nomi e qualche citazione sparsa, ha mantenuto intatta la struttura narrativa
04:18composta da aree in cui procedere, percorsi da seguire e un boss di fine livello. Resident
04:23Evil sembra un videogioco, diverso dall'originale ma divertente allo stesso modo.
04:30Il primo film del 2002 ha dato il via ad una saga non propriamente riuscita, anche se capace
04:36di incassare il giusto per procedere fino al sesto capitolo. Senza dubbio, gran parte
04:40del merito va al finale sorprendente e a quest'ultima inquadratura che chiude il film. Alice si risveglia
04:46ancora una volta in un laboratorio, esce e si ritrova in una città desolata. Il virus T è fuoriuscito
04:52dai confini dell'alveare e ha infettato tutto il Recon City. Un finale aperto, particolarmente amaro
04:58per lo spettatore digiuno di videogiochi e inevitabile per coloro che Resident Evil l'hanno
05:02giocato e lo conoscono. La saga avrà modo di espandere la propria mitologia, rasentando purtroppo
05:08in alcuni momenti il ridicolo, ma questo finale cupo riesce certamente a colpire lo spettatore.
05:13E voi, lettori di MoviePlayer, quante volte avete visto Resident Evil? Secondo voi merita
05:19un rewatch? Diteci la vostra nei commenti.
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