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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00La folla è inferocita e muta. Dopo aver rigurgitato sdegno, odio e insulti, il popolo tace. Il
00:06disprezzo ha lasciato spazio alla compassione. Succede sia sullo schermo che in platea tante
00:12persone unite in un sacro silenzio. Il pubblico dell'esecuzione di William Wallace coincide
00:18col pubblico di Braveheart. Negli occhi della gente convivono rammarico, sorpresa e incredulità.
00:23Un uomo in punto di morte, torturato oltre ogni sopportazione, non si piega davanti ai
00:28sopprusi del nemico. Non osa pronunciare la parola pietà per rimanere fedele sino all'ultimo
00:33respiro ai suoi ideali, o forse dovremmo dire al suo cuore impavido. Un cuore che ha ispirato
00:39persone, eserciti, una nazione intera. L'urlo trattenuto in gola dal prode William Wallace
00:44è poi rigurgitato con coraggio e disperazione e cheggia ancora nei nostri timpani e anche
00:49nella storia del cinema. Scena cult di un film cult in cui Mel Gibson ha riversato sudore
00:55e sangue, per dare anima e corpo al leggendario mito del patriota scozzese.
01:00Arrivato nei cinema americani il 24 maggio 1995, in Italia sarebbe uscito il primo dicembre,
01:06Braveheart nel corso degli anni non ha fatto altro che radunare schiere di appassionati sempre
01:11più folte e nutrite. Come eserciti scozzesi sempre più numerosi, i fan dell'opera seconda
01:17di Mel Gibson ne hanno imparato a memoria ogni frase, ne conservano ogni scorcio, ne hanno scolpito
01:22in mente ogni sguardo, che sia quello iniettato di furiosa vendetta di Wallace, quello innamorato
01:27di Marron, o quello disgustato di un re inglese consapevole di aver perso la guerra.
01:32Forte di 5 premi Oscar, tra cui miglior film e miglior regia, Braveheart è stato l'ultimo
01:37grande colossal del cinema americano. Con la computer grafica ancora agli arbori, usata
01:42con molta parsimonia, Mel Gibson ha messo in scena un medioevo sporco, materico, vero, nonostante
01:47le inevitabili inesattezze storiche di un racconto romanzato. Braveheart è ormai entrato
01:52nei cuori, impavidi o meno, delle persone, perché tra discorsi motivazionali, ultimi
01:57sguardi tra innamorati che stanno per riabbracciarsi nell'aldilà e battaglie cruente, ogni volta che
02:02l'epico racconto di William Wallace prende forma su uno schermo, grande o piccolo che sia,
02:07è impossibile smettere di guardare. E così, un quarto di secolo dopo l'uscita di Braveheart,
02:12ecco 5 cose che ci scorrono ancora nelle vene. Ma prima di continuare vi ricordiamo
02:18di iscrivervi al canale e di attivare la campanella delle notifiche, per non perdervi nessun video
02:23targato Movieplayer. I grandi film diventano simbolici, e i film simbolici riescono a dare
02:31valore anche a semplici oggetti dentro cui si nascondono storie, vite e sentimenti. Da
02:36grande film qual è, Braveheart non fa eccezione. Così Gibson, alla fine del valoroso viaggio di
02:42William Wallace riesce a farci affezionare, anche a una spada e a un fazzoletto. Emblemi
02:47perfetti della doppia natura di un film attraversato sia dall'amore che dall'odio. Quasi due totem
02:52capaci di incarnare il lato poetico e il lato violento di un film ricco di contrasti. Da
02:57una parte il ricordo puro di un amore incontaminato, nato tra le mani di due bambini innocenti. Dall'altra
03:04l'inevitabile arma insanguinata e logora che ha guidato la Scozia verso l'indipendenza
03:08dell'Inghilterra. Nel grande cuore pulsante di Braveheart confluiscono sentimenti opposti.
03:13Nel suo calderone di emozioni convivono rancore e lealtà, amicizia e tradimento, bisogno di
03:19vendetta e fame d'amore. Se Braveheart ci trascina ogni volta nella sua storia viscerale è anche
03:24grazie a questa grande capacità di toccare corde diverse, eppure tutte perfettamente coerenti
03:30con la narrazione. Qui i personaggi vengono trattati come persone, con limiti, punti deboli e crepe.
03:36Il mito è la conseguenza di una guerra autentica, in cui ci si ammazza senza alcuna pietà, in cui
03:41si muore soffrendo ma combattendo per una causa. Giusta o sbagliata, poco importa. Non c'è dubbio
03:47che la grandezza di Braveheart risieda anche in questa sua natura altalenante, dal candore
03:52di un amore puro alle teste mozzate. In mezzo batte forte il cuore contraddittorio del grande cinema.
03:58Gli scozzesi duri e puri si saranno sentiti traditi, visto che il film è stato girato quasi
04:03completamente in Irlanda, ma è innegabile che l'ambientazione sia uno dei pregi più evidenti
04:08di Braveheart. Gibson riesce a cogliere appieno il fascino di un'epoca storica in cui la natura
04:13dominava ancora la scena. Castelli e accampamenti erano inglobati dentro un paesaggio splendido
04:18e incontaminato. Gli eserciti studiavano il terreno e la conformazione geografica del campo
04:23di battaglia, con la strategia militare vincolata per forza di cose all'ambiente circostante.
04:27Il medioevo del film è crudele e fangoso, è vero, ma è evidente che Braveheart vada
04:32spesso alla ricerca della bellezza naturale più pura. Al limite del lirismo, in diverse
04:37sequenze, Gibson abbraccia la verdeggiante Scozia per riempirci gli occhi e i polmoni
04:42con le sue vallate sconfinate e i suoi boschi rigogliosi. Spazi quasi sacri in cui celebrare
04:47un matrimonio prezioso, amarsi davvero o preparare imboscati assieme agli amici di sempre.
04:52Un legame con la terra che diventa vincolo affettivo. Una simbiosi agevolata anche dalla meravigliosa
04:56colonna sonora di un ispirato James Horner. Tra archi, violini e cornamuse, la soundtrack
05:02di Braveheart è evocativa come poche altre, celebrando una comunione di musica e immagini
05:08di rara e assoluta bellezza. Puoi togliere Mel Gibson dalla Scozia, ma non potrai mai
05:13togliere William Wallace da Mel Gibson. Perché ci sono attori che prestano se stessi a molti
05:17film e altri che si danno completamente, senza riserve o mezze misure. Un atto di pura devozione.
05:24È successo questo quando negli anni 90 il regista statunitense viene folgorato dall'entusiasmo
05:29con cui lo sceneggiatore Randall Wallace gli racconta la storia del condottiero scozzese
05:34che osò opporsi alla tirannia di Ray Edoardo I d'Inghilterra.
05:38Nonostante non fosse inizialmente convinto di interpretare Wallace perché è troppo in
05:42laco gli anni, Gibson sposa il progetto con estrema convinzione e riversa nel suo personaggio
05:47tutto quello che ha. La vibrante passione di Mel Gibson per la storia e per il personaggio
05:52attraversa davvero ogni nervo e muscolo del suo Wallace, merito di un'interpretazione
05:57davvero intensa in cui l'attore dimostra un carisma e una sensibilità fuori dal comune.
06:02Impossibile dimenticare i suoi occhi pieni di furia poco prima di ammazzare un inglese
06:06o il suo sguardo perdutamente innamorato della sua donna angelicata Marlon.
06:10E poi l'apice attoriale del film, ovvero quando Wallace scopre il tradimento di Robert
06:16Bruce e sul volto di uno sconsolato e deluso Gibson crolla un mondo intero.
06:21Sarebbe facile fermarsi a William Wallace, sarebbe comodo accontentarsi di scolpire solo
06:26il mito di un uomo diventato un simbolo. Però Gibson non è d'accordo e con Brevard riesce
06:31a dipingere un affresco corale in cui anche i personaggi secondari lasciano il segno.
06:35Nel corso di questi 25 anni abbiamo imparato a detestare la tirannia di Ray Edoardo I, a provare
06:41pena per suo figlio e a capire di che pasta è fatta la vera realtà grazie al mitico
06:46Emish di Brendan Gleeson.
06:47Brevard poi trova anche il tempo per raccontarci due donne completamente diverse.
06:52Da una parte la semplicità disarmante di Marlon, donna di umili origini che trova il
06:57coraggio di andare contro il volere paterno, cosa non scontata nel Medioevo, pur di seguire
07:02il suo cuore. Dall'altra abbiamo una donna in gabbia, la splendida principessa Isabella
07:06di Francia di Sophie Marceau, che ha la forza di svincolarsi da un destino infelice e di
07:11sbeffeggiare un tiranno in punto di morte. E poi lui, ovvero il personaggio secondario
07:16più bello del film, quel Robert Bruce che incarna l'anima tragica di Brevard. Un uomo
07:21combattuto, scisso tra l'ingombrante influenza paterna e la stima per la rivoluzionaria figura
07:27di Wallace. Bruce è un personaggio in cammino che si rialza soltanto dopo essere caduto, dopo
07:33aver tradito ed essersi sporcato la coscienza, con un peccato che è il primo a non perdonarsi.
07:38Una figura grigia, né buona né cattiva, ma autentica nel suo dilemma shakespeariano. Un
07:44personaggio talmente affascinante da meritarsi un film tutto suo, con il sequel Robert De
07:49Bruce, previsto per l'anno prossimo.
07:51Braveheart non vuole essere una lezione di storia, ma una lezione di vita a questo sì.
07:56Se Gibson ha tradito l'accuratezza della ricostruzione romanzando la storia, lo ha fatto soprattutto per
08:01regalarci un'esperienza ispirante, emblematica ed epica. Quel mitico libertà, urlato alla
08:07fine di Braveheart, ci fa ancora venire la pelle d'oca, perché ha il sapore di un monito
08:11che non andrebbe mai dimenticato. Senza bisogno di essere guerrieri in lotta per l'indipendenza
08:16della propria nazione, l'esempio di Wallace ci sprona sempre e comunque a spezzare le catene
08:21a cui siamo tutti legati. L'abitudine, l'accontentarsi, la paura di cambiare, di rischiare, di mettersi
08:27in discussione in nome del proprio credo. Braveheart ci ha raccontato tante storie di coraggio,
08:32di leoni stanchi di vivere come pecore. Può essere una principessa che tradisce il suo re,
08:37può essere una donna che ha il coraggio di innamorarsi, può essere un esercito che sposa
08:41un ideale, oppure può essere un uomo che non ha paura di guardare in faccia la morte,
08:45pur di vivere una vita degna di essere chiamata tale. E voi che ricordo avete di Braveheart dopo
08:5125 anni? È un film che rivedete sempre volentieri? Fateci sapere la vostra nei commenti.
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