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  • 6 anni fa
Trascrizione
00:03Era un venerdì, periodo pre-natalizio, c'era lo smog. A mezzogiorno sembrava già notte.
00:16Ci sono state esplosioni nel pomeriggio a Milano e a Roma. La più grave è avvenuta a Milano,
00:23nel salone centrale della sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura.
00:27Scoppia la bomba e immediatamente gli attori di tutta la partita si mettono in moto.
00:33Creare uno stato di tensione nel paese, depistaggio, incolparne le sinistre per arrivare a un colpo di Stato.
00:40O state fermi o qui sarà terrore per tutti.
00:50Non vogliamo un sistema che semini nuove separazioni e che quindi prepari un nuovo divorzio.
00:55Non votate come i comunisti, con i comunisti, per i comunisti.
01:00I divorzisti vincono il movimento sociale italiano. È il secondo grande sconfitto.
01:06E nel momento in cui c'è quella sconfitta, ecco allora che ritornano le bombe.
01:13Entriamo in fretta in questa piazza. Stavamo correndo perché pioveva.
01:18Livia mi farà una battuta divertente. È una pioggia fascista questa.
01:24Nel senso che la pioggia avrebbe potuto, come dire, ridurre la partecipazione delle persone.
01:31Ma in realtà invece la piazza era piena.
01:50C'erano dei momenti in cui le ambulanze impazzivano tutte insieme, le sirene delle macchine della polizia,
01:56dei tribunieri. Il segnale era univoco. Non è che si pensasse a un incidente stradale.
02:01Si pensava a terrorismo.
02:09Abbiamo rapito noi il servo dello Stato Aldo Moro. Seguirà comunicato.
02:15Che cosa fare di fronte al rapimento di Aldo Moro? Trattare? Non trattare?
02:22Qui le forze politiche in qualche modo si spaccano.
02:28Mi hanno rapito perché era l'uomo più importante d'Italia. Perché l'auto di Moro non era un'auto
02:34blindata?
02:39Sì, ma io voglio dire che chi parla.
02:43Brigada Rosso.

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