00:09Una saga per domarci, una saga per ghermirci e nel fantasy incatenarci. Questo ha fatto il
00:14Signore degli Anelli, l'immenso ed epico capolavoro di Peter Jackson, che è riuscito nella folla
00:19impresa di tradurre in immagini il denso immaginario ideato dal professore Tolkien. Una saga che ha
00:25alzato l'asticella della nostra meraviglia e ridefinito il concetto di stupore collettivo.
00:29Con la sua meravigliosa trilogia, capace di aggiudicarsi 17 Oscar su 30 nomination, Peter
00:35Jackson è riuscito a sdoganare un genere prima allergico al grande schermo, realizzando uno
00:39dei migliori fantasy di sempre. Oggi lo celebriamo ancora una volta perché esattamente 15 anni fa,
00:45precisamente il 22 gennaio 2004, l'ultimo atto del faticoso viaggio di Frodo, Aragorn e Sam
00:51arrivava nelle sale italiane. Un'occasione ghiotta per inchinarci dinanzi alle dieci scene
00:56più belle e indimenticabili del mitico Il Ritorno del Re.
01:03Prima del telegrafo vendono i fuochi di segnalazione di Gondor. Mentre la minaccia di Sauron si fa sempre
01:08più incombente, l'antico dissidio tra i due regni di Gondor e di Rohan va superato a ogni costo,
01:13anche con l'astuzia. Mentre la colonna sonora di Howard Shore incalza e Gandalf si gode lo spettacolo,
01:19Gondor fa arrivare la sua richiesta d'aiuto a Rohan, che, come ben sappiamo, risponderà.
01:28Evocativa, poetica e a suo modo rassicurante. Mentre l'assedio delle forze di Sauron mette a
01:33dura prova la resistenza di Gondor, Gandalf descrive a un incantato pipino la sua idea della
01:38morte. Le sagge parole del bianco stregone sono talmente avvolgenti e mirabili da rendere
01:44piacevole persino l'idea del trapasso. Per chi apprezza la versione italiana poi,
01:48la scena assume anche un valore maggiore, perché il doppiatore di Ian McKellen, il grande
02:14è uno dei temi più ricorrenti all'interno del grande disegno diplomatico della Terra di Mezzo.
02:18Però, dinanzi alla prospettiva della fine, le vecchie ruggini sono destinate a sciogliersi come
02:23neve al sole. Così, il mondo degli uomini trova il suo riscatto anche grazie alla tregua tra i due
02:28regni, che tocca il suo apice quando i cavalieri di Rohan, guidati da un eroico re Theoden, suonano
02:34la carica nel cuore del campo di battaglia. Assieme a quella del Fosso di Elm, la battaglia
02:45di Minas Tirith è una delle sequenze belliche più memorabili della saga. Uno scontro incessante
02:50e violento tra creature di ogni tipo, in mezzo alla quale si staglia la cocciuta rivalità tra
02:55Gimli e Legolas. Nemmeno dinanzi a una guerra così tremenda i due si sottraggono a una curiosa
03:00sfida che vede vincitore chi sconfigge più nemici.
03:09Senza di lui, l'anello del potere sarebbe ancora in giro a corrompere anime, oppure comodamente
03:13sul dito indice dello scuro signore di Mordor. Eroe morale della storia, eterna, fedele e paziente
03:18spalla di Frodo, il coraggioso Sen Vise Genji ci regala un ultimo ed eroico sforzo quando prende
03:24in braccio uno stremato Baggins per portarlo sull'agoniata cima del Monte Fato, una sequenza
03:29dove il pathos è palpabile, suggellato da una frase diventata mito.
03:33Non posso portare l'anello per voi, ma posso portare voi! Coraggio!
03:44La pazzia genera follia, una valanga che fagocita la mente e i cuori di Denethor e Faramir, padre
03:50e fratello del compianto Boromir. Il sovrintendente di Gondor, accecato dal lutto e dal dolore per
03:56il figlio maggiore, dice a Faramir che avrebbe voluto vederlo morto al posto del fratello.
04:00Un affronto che spinge il giovane a una missione suicida pur di dimostrare a suo padre il suo
04:05valore. Il tutto mentre Pipino canta una commovente canzone, perfettamente calzante, con l'impresa
04:11disperata del pro de Faramir.
04:30Un grande momento di un duplice riscatto. Un momento in cui anche chi non era considerato
04:35adatto a combattere sul campo di battaglia, trova il suo meritato momento di gloria. La
04:40principessa Eowyn cavalca assieme al piccolo Merry per fare la sua parte nella grande guerra
04:45contro le forze di Mordor. Prima che il girl power andasse di moda, Eowyn si guadagna una
04:50delle battute più belle e significative del film, quando riesce, finalmente, ad ammazzare
04:55il signore dei Nazgul. Dopo la distruzione dell'unico anello, contate pure quella scena
05:10come undicesima di questa lista, la Terra di Mezzo può finalmente dare inizio a una nuova
05:14era di pace e di prosperità. Guidati dalla lungimiranza di Aragorn, i popoli liberi saranno
05:19sempre riconoscenti nei confronti di quattro minuscoli hobbit venuti dalla quieta contea. Una
05:25gratitudine, sottolineata dall'inaspettato inchino di massa, che Aragorn, Arwin e tutto
05:30il popolo riserva a Frodo, Sam, Merry e Pipino. La pelle d'oca è servita.
05:36Non inchinatevi a nessuno.
05:51A volte serve tornare a casa per capire quanto tu sia cambiato, come le cose non abbiano più
05:56lo stesso odore e sapore di una volta. È quello che succede a Frodo, costretto a vivere dentro
06:01di sé una vera e propria perdita dell'innocenza. Portare l'anello lo ha cambiato per sempre,
06:06così lo hobbit decide di lasciare la contea partendo assieme a Gandalf verso sponde elfiche.
06:12L'addio tra Frodo e Sam, con quel saluto pieno di amore fraterno, coincide anche con l'addio
06:17della saga ai suoi spettatori.
06:22Ci sarà un giorno in cui dimenticheremo questa scena meravigliosa. Ci sarà un giorno in cui
06:27non troveremo nelle parole di Aragorn le più nobili motivazioni che un condottiero possa
06:32infondere ai suoi soldati. Ci sarà un giorno in cui non penseremo che sia uno dei più bei
06:37discorsi alle truppe assieme a quello di William Wallace in Brevard. Ci sarà un giorno in cui
06:41non scenderà una lacrima dinanzi a quel, per Frodo, sussurrato dal futuro re dinanzi al
06:46nero cancello. Ma no, non è questo il giorno.
06:51Per Frodo.