00:00Grazie, buongiorno a tutti. Ciao direttore, buongiorno.
00:03Grazie Ministro, buongiorno.
00:06Allora, alle 12.35 del 10 di marzo, qual è la situazione stretta?
00:14Intanto cominciamo allo stretto di Ormuz, in cui si parla di logistica e quindi se si blocca quello
00:18è bloccato tutto l'approvvigionamento petrolifero e non solo. A che punto siamo?
00:23La situazione è ancora quella di ieri, passano due o tre navi al giorno, i Pazaran hanno detto
00:34che i paesi che cacceranno gli ambasciatori americani e israeliani avranno la possibilità
00:39di far passare le navi, però mi pare questo è un ricatto, una sorta di rottura di relazioni
00:44diplomatiche con Stati Uniti e Iran e Israele, in un periodo ipotetico della irrealità.
00:51quindi vedremo in collegamento con gli altri, io sono in contatto con tutti i paesi dell'area
00:58per vedere cosa si può fare, ma per adesso c'è ancora grande preoccupazione e per fortuna
01:03io sono prudente anche sull'aumento del costo del petrolio e del gas.
01:10Si parla del proteggere le navi che passano, non si è capito bene, l'America vuole proteggere
01:17le sue, l'Italia già da tempo aveva mandato una coppia di navi o andava, una veniva, è
01:24ancora realistico questo programma di protezione o no?
01:28Assolutamente sì, perché è un programma di protezione contro la pirateria con la missione
01:32Atalanta e una missione contro gli attacchi alle navi mercantili con la missione Naspides,
01:40quindi sono due missioni europee che vedono la partecipazione della marina militare italiana
01:46che inoltre è impiegata anche a protezione di Cipro come hanno fatto altri paesi europei
01:50dopo l'attacco iraniano che ha subito questo paese. Quindi noi continuiamo a proteggere
01:56le nostre navi con le due missioni europee, Atalanta e Aspides.
02:00Allora, stanotte le borsi asiati e stamattina le borsi europee hanno reagito molto bene dopo
02:06quello street di ieri sera, fidandosi della promessa di Trump che la guerra sarà breve.
02:12Cioè davvero è fondato questo ottimismo?
02:17Sono gli americani che sono in guerra, lo sapranno forse meglio di noi, però se dobbiamo
02:23ascoltare quello che dicono gli iraniani dicono cosa diversa. Secondo me la verità sta nel
02:29mezzo, durerà ancora qualche giorno perché credo che le armi a disposizione di Teheran
02:37stiano diminuendo fortemente, quindi i missili sono sempre di meno, rimangono i droni che sono
02:44meno pericolosi, però ritengo che gli attacchi israeliani e americani ridurranno di giorno
02:51in giorno la forza militare dell'Iran, quindi credo che ne avranno detto 4-6 settimane e
02:59diciamo che forse la via, la verità sta tra i 3 settimane, 3-4 settimane. Ne sono passate
03:07già una e qualche giorno, quindi credo che ancora però qualche giorno ci sarà, perché
03:12c'è il tema dell'uranio arricchito che gli iraniani hanno continuato a conservare con
03:19l'obiettivo poi di fare la bomba atomica e quella è la ragione per la quale israeliani
03:26americani hanno attaccato. I più ottimisti pensavano, non so se sia attuale, che la guerra
03:34potrebbe finire prima della fine del mese, cioè prima dell'incontro a Pechino tra Trump
03:41si cimpinga, è una data realistica. Ancora 3 settimane? Prego? Sono ancora 3 settimane?
03:51Ebbè appunto, sono 3 settimane, speriamo che vada... Ci auguriamo che finisca il prima
03:57possibile, noi stiamo adottando tutte le iniziative diplomate, cercando anche con i Paesi, abbiamo
04:01sostenuto anche l'iniziativa della Lega Arma, però mi pare che non sortisca grandi effetti
04:08il tentativo di mediazione, ho parlato anche con gli Omaniti, ho parlato con gli Emiratini,
04:15stasera parlerò con il Ministro degli Esteri turco, ma l'impressione è che ci vorrà ancora
04:22tempo prima che si concluda la guerra, insomma ancora qualche settimana ci vorrà. Io mi auguro
04:27che si possa concludere prima della fine del mese perché questo significa anche poi allentare
04:32la tensione sui prezzi del petrolio, sul caro energia e quindi questo credo che sia un
04:38la cosa più importante che accada, anche perché abbiamo in gran parte risolto il problema
04:44dei nostri connazionali che volevano partire, non c'è più un'emergenza fin da ieri, anche
04:50alle Maldive che era l'ultima realtà dove c'era una congestione di italiani e sta vedendo
04:58la soluzione del problema, quindi lentamente ma stiamo risolvendo, quindi per quanto riguarda
05:03anche i nostri connazionali, tranne quelli residenti che possono avere ancora desiderio
05:07di partire, ma non c'è più un ingorgo negli aeroporti, non ci sono più operazioni di
05:16accelerazione della partenza dei nostri. Stiamo però riducendo la presenza nelle nostre sedi
05:23diplomatiche di Beirut e di Baghdad, Libano e Iraq perché sono realtà a rischio, quindi
05:30riduciamo al minimo la presenza soprattutto per tutelare i nostri connazionali che vivono
05:37in quei paesi.
05:40Senta Ministro, quando e dove saranno dislocati la nostra rampa Sam-T che abbiamo deciso di dare
05:50agli Emirati Arabi?
05:52Io credo che sia una questione di poco tempo, decideranno poi gli Emirati dove dislocarla,
06:00ma diremo anche a Kuwait altri strumenti di difesa e siamo i paesi del Golfo pronti ad aiutarli
06:10in caso continuassero gli attacchi. Ma per adesso le cose sono state annunciate in Parlamento,
06:17procedono così come procede l'operazione per garantire la sicurezza di Cipro, cosa che
06:22facciamo insieme agli altri paesi europei come la Grecia, la Francia, la Spagna e anche
06:27la Gran Bretagna manderà una seconda nave nel Mediterraneo, quindi la protezione di Cipro
06:33diventa di grande importanza perché nessuno credo possa permettersi di attaccare il territorio
06:40europeo che è estraneo al conflitto.
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